La cucina nascosta nelle armadiature permette di mantenere ordinata la zona giorno quando il living è pensato come un ambiente aperto e continuo. In un attico, questa soluzione può dialogare con luce naturale, vista e terrazza, lasciando la parte operativa in secondo piano e valorizzando il soggiorno come spazio principale della casa.
Nel centro di Padova, l’intervento degli architetti Nicola Locatelli e Giulia Pepato riguarda un appartamento di 110 metri quadrati al piano attico di un edificio degli anni ’50. Il progetto organizza la distribuzione attraverso armadiature su misura total white, che separano zona giorno e zona notte, inglobano cucina e vani tecnici e accompagnano la continuità tra open space, terrazza e piante verdi.
Una tipicità dell’attico è che gli spazi abitativi arretrano rispetto alla sagoma dell’edificio, generando di conseguenza terrazze di dimensioni generose i cui parapetti proteggono dagli sguardi e offrono perciò la possibilità di soggiornare all’aperto in totale tranquillità.
In questo caso la terrazza si trova sul fronte sud dell’appartamento ed è direttamente accessibile dall’ampia zona giorno, della quale rappresenta un’estensione in quanto è attrezzata con un tavolo da pranzo e uno spazio relax, mentre sul lato nord si trovano due camere da letto e due bagni, oltre a un piccolo poggiolo.
La luminosità degli interni, dovuta soprattutto alla posizione e alle ampie finestre, ad anta unica per massimizzare l’ingresso della luce, è ulteriormente accentuata dal bianco delle superfici e delle armadiature che mettono ancor più in risalto le note cromatiche degli arredi e dei complementi.

Il total white interessa anche i mobili della cucina, racchiusi in una nicchia perpendicolare allo sviluppo del living e perciò fuori vista. La cucina nascosta nelle armadiature rafforza il carattere continuo del living e riduce la percezione della parte operativa. Il divano centrale, allineato al pilastro volutamente lasciato grezzo, svolge anche una funzione distributiva, in quanto contribuisce a definire lo spazio di transito in direzione della camera da letto principale.


Specie diverse di piante verdi collocate in punti strategici dell’abitazione donano freschezza all’ambiente: qui la luce per il loro sviluppo non manca di certo, basta ricordarsi di bagnarle ogni tanto…

Armadiature
A dividere zona giorno e zona notte si impone un sistema di armadiature su misura che si snoda dall’ingresso lungo tutto l’attico, fino a inglobare la cucina e i vani tecnici. Chiuso appare come una boiserie, ma funge inoltre da punto di accesso per il bagno di servizio e le camere. Il sistema funziona come arredo contenitivo, filtro distributivo e superficie continua, senza interrompere la lettura dello spazio giorno.
La struttura conformata su pilastri ha permesso di rivoluzionare la distribuzione interna secondo un concetto più contemporaneo di abitare, più adatto ai proprietari, una giovane coppia.
I diversi spazi previsti dal progetto sono stati istintivamente collocati tenendo conto dell’esposizione, della vista e secondo la gerarchia e la relazione che questi devono avere tra loro nel complesso.


Le piante
Nell’attico sono state utilizzate diverse piante sia nel soggiorno sia nella zona pranzo, collocate in grandi vasi vintage, come importante elemento decorativo.
Questo permette inoltre all’open space di svilupparsi in continuità con la terrazza, caratterizzata da fioriere con piante verdi e dall’erba sintetica utilizzata al posto della pavimentazione.


Camera da letto
La camera da letto matrimoniale, tramite un contrasto cromatico, apre l’accesso al bagno privato che dispone di una grande doccia a filo pavimento completamente in resina color antracite.

La seconda camera è totalmente apribile verso l’open space, contribuendo così ad aumentare lo spazio vivibile mutando la sua funzione da camera, per esempio, a studio.
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Attico con vista panoramica, luce e piante verdi
PROGETTO:
Arch. Nicola Locatelli
Arch. Giulia Pepato
www.locatellipepato.com
Lo studio opera con una visione del progetto basata sulla fusione di più discipline, in un processo creativo dove sperimentazione e know-how sono costantemente interconnessi per dar vita a nuovi immaginari lontani dagli stereotipi. Si concentra su progetti di architettura e interior design, brand identity e product design. Cura progetti unici ed esclusivi anche tramite solide collaborazioni, svolge art direction di brand in diversi ambiti.
FOTOGRAFIE:
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