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Le pompe di calore senza unità esterna rappresentano una soluzione innovativa per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti, particolarmente utile in contesti in cui l’installazione di un’unità motocondensante all’esterno non è possibile
Un limite all’installazione di una pompa di calore è dato dall’impatto architettonico dell’unità motocondensante da installare all’esterno: nei centri storici, negli edifici soggetti a vincoli o semplicemente per via di regole condominiali che tutelano il decoro della facciata possono sorgere difficoltà o impedimenti. In questi casi si può ripiegare su pompe di calore senza unità esterna, macchine concepite per essere installate completamente all’interno, accettando di trasferire dentro casa l’ingombro complessivo del sistema e, di conseguenza, rinunciare a una maggiore silenziosità, anche se nel complesso l’insonorizzazione è molto curata.
Di solito basta praticare due fori Ø 15-20 cm in una parete perimetrale (aspirazione/espulsione aria) in corrispondenza del punto di installazione e le rispettive griglie di protezione sono gli unici elementi visibili in facciata; questo vale per i sistemi aria/aria o aria/acqua, ma esistono versioni acqua/aria alimentate ad acqua di rete che possono essere installate anche nel vano sottolavello, quindi senza bisogno di prese d’aria e senza la benché minima alterazione della facciata.
Di seguito, analizziamo i vantaggi e gli svantaggi delle pompe di calore senza unità esterna, per poi passare all’esame di alcuni modelli sul mercato.
Vantaggi delle pompe di calore senza unità esterna
L’assenza di un’unità esterna comporta numerosi benefici, sia dal punto di vista pratico che estetico.
- Zero impatto sulla facciata dell’edificio: nei contesti urbani dove le regole condominiali o i vincoli paesaggistici impediscono l’installazione di unità esterne, queste pompe di calore rappresentano una soluzione ideale.
- Facilità di installazione: in molti casi, è sufficiente realizzare due fori sulla parete perimetrale per consentire lo scambio termico con l’esterno, senza bisogno di opere murarie invasive.
- Maggiore protezione dagli agenti atmosferici: l’assenza di componenti esposte agli agenti atmosferici riduce il rischio di usura dovuta a pioggia, vento o temperature estreme.
- Possibilità di integrazione con impianti esistenti: molte di queste pompe di calore possono essere collegate a sistemi di riscaldamento preesistenti, come impianti radianti o ventilconvettori, migliorandone l’efficienza.
- Efficienza energetica: grazie a tecnologie avanzate come il Full DC Inverter, queste pompe di calore possono raggiungere elevati livelli di efficienza (classe energetica A++ e A+++), riducendo i consumi e migliorando il comfort abitativo.
Svantaggi delle pompe di calore senza unità esterna
Nonostante i numerosi vantaggi, le pompe di calore senza unità esterna presentano anche alcuni limiti che è importante considerare prima dell’acquisto.
- Ingombro interno: a differenza delle pompe di calore tradizionali, queste soluzioni richiedono spazio all’interno dell’abitazione per l’installazione dell’unità, che deve essere posizionata in ambienti come cucine, bagni o vani tecnici.
- Rumorosità: poiché tutti i componenti sono all’interno dell’abitazione, la rumorosità potrebbe risultare più percepibile rispetto ai modelli con unità esterna. Tuttavia, molte soluzioni sono progettate con sistemi di insonorizzazione avanzati per minimizzare questo aspetto.
- Efficienza leggermente inferiore rispetto ai modelli con unità esterna: la capacità di scambio termico potrebbe essere meno efficace rispetto ai tradizionali sistemi aria-acqua o aria-aria con unità esterna, specialmente in condizioni climatiche estreme.
- Costo iniziale: queste pompe di calore possono avere un costo più elevato rispetto ai modelli tradizionali, sebbene l’investimento possa essere ammortizzato nel tempo grazie al risparmio energetico e agli incentivi disponibili.
Poco ingombro per soluzioni a scomparsa
La seconda serie della pompa di calore aria/acqua Estìa All-in-One è una soluzione compatta a incasso dotata di bollitore integrato da 210 litri in acciaio inossidabile per la produzione di acqua calda sanitaria. Con un ingombro a terra di appena 595×670 mm, è costruita per integrarsi perfettamente a scomparsa in ambienti domestici come cucine, bagni, lavanderie.

Può continuare a produrre ACS anche con temperature elevate (fino a +43 °C), ha un funzionamento molto silenzioso (32 dB) ed è in classe energetica A+++. Estìa All-in-One è di rapida installazione e messa in servizio, può essere collegata a impianti radianti o a ventilconvettori a parete, a pavimento, soffitto a incasso ed è abbinabile a sistemi fotovoltaici. Toshiba
Grande quanto un elettrodomestico
3in1 Mono è una pompa di calore aria/acqua monoblocco in classe A++ senza unità esterna che ha ingombri minimi simili a quelli di un elettrodomestico e necessita esclusivamente di due fori sulla parete esterna al fine di consentire un corretto scambio termico.


Tre le versioni disponibili, ciascuna nelle taglie 5M (potenza termica 7,50 kW – frigorifera 8,11 kW) e 7M (9,04 kW – 10,28 kW): – 3in1 Mono S senza accumulo, con ingombri 604x608xH1145 mm; – 3in1 Mono SH per l’abbinamento orizzontale dei moduli per pompa di calore e accumulo ACS da 200 litri che consente di alimentare l’impianto di climatizzazione ma anche quello idrico-sanitario.


A parità di altezza e profondità, la larghezza complessiva è di 1.208 mm; – 3in1 Mono SV per la sovrapposizione del modulo pompa di calore a quello per l’accumulo ACS da 200 litri, anche in questo caso per alimentare gli impianti idricosanitario e di climatizzazione. A parità di larghezza e profondità, l’altezza complessiva è di 2.230 mm. A partire da 7.500 euro + IVA. Innova
Completamente invisibile e alimentata dall’acqua di rete
Idra Eco è un sistema di climatizzazione a pompa di calore acqua/aria la cui installazione avviene completamente all’interno, senza alcun elemento visibile all’esterno, in spazi di dimensioni ridotte che permettano di collegarlo all’impianto idrico: sotto il lavello, in bagno o in qualsiasi vano tecnico provvisto di una presa d’acqua e uno scarico.


È conforme all’ottenimento degli incentivi e, grazie ai ridotti consumi di energia elettrica e alla tecnologia Full DC Inverter, raggiunge la classe energetica A+++ in raffrescamento e A++ in riscaldamento; inoltre vanta i consumi di acqua più bassi sul mercato. Idra eco è un sistema multisplit che può essere collegato a split, ventilconvettori, impianti canalizzati e a cassetta (fino a quattro terminali); le taglie disponibili sono 18.000 BTU/h (dual, 5,2 kW), 24.000 BTU/h (trial, 7,0 kW) e 28.000 BTU/h (quadri, 8,2 kW).

L’unità motocondensante utilizza un circuito frigorifero con gas R32 e l’assenza di ventole va a tutto vantaggio della silenziosità: le emissioni sonore sono analoghe a quelle di un frigorifero domestico. Oltre alla versione Eco, la gamma Idra include altre versioni, mono e multisplit; Idra Eco a partire da 5.239,90 euro. Teknopoint
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Concludendo, le pompe di calore senza unità esterna rappresentano una soluzione efficace per chi necessita di un impianto di climatizzazione senza alterare l’estetica della facciata dell’edificio.
Sebbene presentino alcuni svantaggi, come un maggiore ingombro interno e un costo iniziale più elevato, i benefici in termini di risparmio energetico, efficienza e facilità di installazione le rendono una valida alternativa ai sistemi tradizionali.
Prima di scegliere questo tipo di pompa di calore, è consigliabile valutare attentamente lo spazio disponibile, le esigenze termiche dell’abitazione e la possibilità di accedere a incentivi per l’efficienza energetica.





