Terzo piano con sottotetto

ristrutturazione appartamento con sottotetto

Attraverso la ricerca di una continuità materica e visiva, un grande appartamento in origine frammentato ritrova fluidità e luminosità

Il progetto di ristrutturazione di questo appartamento di circa 250 m2, situato nel cuore del centro storico di Corigliano-Rossano (CS), si fonda su una ricerca di continuità materica e visiva, capace di trasformare gli ambienti in un organismo coerente e dinamico, dove le funzioni dialogano tra loro senza rigide separazioni.

Elemento cardine del progetto è la scelta del legno, utilizzato non soltanto come rivestimento ma come vero e proprio linguaggio architettonico. Il parquet in teak corre uniforme lungo le superfici, mentre la boiserie in listellare, calibrata con precisione millimetrica, avvolge le pareti e integra le porte a filo muro, che scompaiono in un gesto di assoluta pulizia formale.

Il risultato è un ambiente in cui la materia diventa struttura e decoro al tempo stesso, annullando ogni discontinuità percettiva e conferendo calore e rigore compositivo.

Al centro della zona giorno si staglia il camino sospeso Gyrofocus, icona del design contemporaneo, che con la sua leggerezza diventa fulcro visivo e funzionale attorno al quale si organizzano le diverse aree dell’abitare: la cucina a vista, la sala da pranzo, il soggiorno e lo studio si compenetrano in un continuum spaziale che favorisce relazioni visive, convivialità e flessibilità d’uso.

Gli arredi, dalle geometrie minimali e dai toni neutri, sono pensati per inserirsi con discrezione nello spazio, accompagnandone la narrazione senza interromperne l’armonia complessiva.

La scala elicoidale, con pedate in legno e parapetto in metallo dalle linee semplici, si configura come elemento scultoreo e insieme funzionale: un segno plastico che attraversa lo spazio con leggerezza, stabilendo un rapporto di continuità tra i livelli e trasformando la verticalità in un’esperienza estetica oltre che distributiva.

Al piano superiore, il sottotetto viene reinterpretato come una camera da letto intima e raccolta, con bagno dedicato, in cui il linguaggio minimale e naturale prosegue senza soluzione di continuità, restituendo un ambiente accogliente e contemplativo.

L’intero progetto si caratterizza dunque per l’equilibrio tra calore materico e rigore formale, tra essenzialità e comfort, tra iconicità di alcuni elementi e discrezione di altri. Ne scaturisce un interno che non si limita a essere contenitore abitativo, ma si offre come esperienza di design e di qualità dello spazio, dove l’architettura diventa parte integrante della vita quotidiana.

Aperto, accogliente e senza tempo, in grado di coniugare estetica e funzionalità in un gesto progettuale misurato e raffinato.

Boiserie

Entrando in casa ci si trova davanti la boiserie scura, che si sviluppa fino allo studio oltre il soggiorno, nella quale si mimetizzano la porta a tutta altezza del bagno ospiti e, di lato, il pannello scorrevole che separa la zona notte. L’unica nota di vivacità è data da un’opera di Fabien Novarino appoggiata sulla madia di Molteni&C.

Illuminazione

Il progetto illuminotecnico, punto di forza dello studio, si apprezza pienamente nel living, dove è riscontrabile un mix equilibrato tra sorgenti tecniche e decorative. Alcune sono integrate dalle velette perimetrali e producono un effetto “wash” sulle tende, mentre i faretti di Oty Light a incasso, estraibili e orientabili, permettono di organizzare un’illuminazione puntuale che può anche essere modificata nel tempo.

Sono invece di Occhio i corpi illuminanti Mito, in versione sospesa sul tavolo da pranzo e a piantana per la zona divani completata da un grande tappeto customizzato. Il camino sospeso ripropone in chiave moderna il focolare domestico: è alimentato a gas, la legna riprodotta all’interno del braciere ha un ruolo puramente scenografico.

Il mobile su cui è appoggiato lo schermo TV funge da divisorio tra living e studio, che comunque interagiscono con la zona pranzo e la cucina; la separazione tra le funzioni, che beneficiano comunque di spazi importanti, non è fisica ma puramente ideale, permette di cogliere il design dell’abitazione nel suo complesso.

Bagno degli ospiti

Affacciandosi sul bagno ospiti, il passaggio dalla tonalità carbone della boiserie al rosso rubino delle pannellature laccate custom crea un’effetto sorpresa. Il lavabo freestanding Albume, il miscelatore a pavimento e lo specchio Spicchio sono di Antonio Lupi.

Cucina

Per questo appartamento, lo studio Sammarro Architecture Studio ha progettato un’area cucina improntata al razionalismo estetico e alla massima efficienza funzionale, sviluppata su 9 metri lineari complessivi, con un’isola centrale di 2,5 metri.

Il progetto si affida al modello Metropolis di Stosa Cucine, che fa della versatilità modulare, della pulizia formale e della praticità i propri punti di forza.

La flessibilità del sistema Evolution System ha consentito una gestione accurata degli spazi, ottimizzando ogni volume e garantendo un’elevata capacità contenitiva, pensata per rispondere alle esigenze della vita quotidiana.

Punto focale del progetto è l’ampia isola centrale con base in Pet Nero Opaco, che integra il sistema di cottura con cappa a scomparsa e funge al contempo da piano snack. Tale configurazione rafforza il ruolo della cucina come dispositivo architettonico centrale, capace di organizzare lo spazio attraverso un disegno chiaro e continuo.

L’assenza di interruzioni visive contribuisce a una percezione più ampia e fluida dell’ambiente, enfatizzandone la profondità e la coerenza compositiva.

A parete, il sistema di contenimento si sviluppa con vetrina a tutta altezza. La scelta di una tonalità chiara, come il Pet Bianco Opaco per basi, colonne e pensili, ha l’obiettivo di smaterializzare i volumi più importanti, integrandoli nelle superfici verticali della stanza.

Il sistema a gola, in sostituzione delle maniglie esterne, facilita la manutenzione e la pulizia delle superfici, garantendo un rigore visivo costante e una perfetta ergonomia d’uso, mantenendo intatto il senso di ospitalità di un ambiente progettato per essere vissuto quotidianamente.

In prossimità della finestra, una porta ben mimetizzata con la parete permette di accedere a una grande dispensa che rende disponibile un’ulteriore zona di cottura e lavaggio, utile nelle preparazioni più laboriose, come conserve e confetture.

Studio

Lo studio è complementare alla zona giorno, pur essendo un’area naturalmente esclusa dalle funzioni di accoglienza e rappresentanza, comunque sempre più richiesta nella progettazione degli interni per gestire attività lavorative occasionali, call o videoconferenze senza introdurre un ambiente dedicato.

Libreria e scrivania sono di Molteni&C, mentre costituisce un elemento a sé stante la poltrona Up di Gaetano Pesce per B&B Italia, qui nella versione a strisce proposta per celebrare i 50 anni dal suo disegno originale, in tessuto rosso, del 1969.

Zona notte

La camera padronale è stata immaginata come un ambiente morbido e accogliente, non solo per il riposo notturno ma per il relax, in coppia ma anche da soli, dedicandosi alla lettura di uno dei romanzi raccolti nella libreria.

Sopra la testiera, la linea di luce proveniente dalla veletta crea emozionalità, mentre nella nicchia laterale è stata realizzata su misura una consolle per il trucco.

Il bagno en suite è uno spazio total white sobrio e luminoso, rivestito con grandi lastre di grès effetto marmo di Carrara di Ragno; l’unica, delicata, nota di colore è dovuta alla tonalità tortora del lavabo sospeso.

La scala

A lato dell’ingresso si sviluppa la forma scultorea e leggera della scala elicoidale che costituisce un polo di attrazione: è realizzata sul posto con elementi prefabbricati in calcestruzzo successivamente rifiniti con malta e rasati. Le pedate sono rivestite con lo stesso teak utilizzato per il parquet, il parapetto è in acciaio inox.

Gli altri bagni

Il bagno a servizio della camera secondaria si caratterizza per l’estetica minimale ma fortemente emozionale, valorizzato da un elegante rivestimento in listelli brick nella tonalità deep blue. I tagli di luce a soffitto con led nascosti scolpiscono le superfici e amplificano l’atmosfera intima e avvolgente, mentre il lavabo effetto marmo bianco impreziosisce l’insieme con un tocco luminoso e sofisticato.

In mansarda, il bagno en suite è piccolo ma accogliente e il pavimento continuo in parquet dialoga armoniosamente con il rivestimento verdone scuro. Uno spazio compatto ma studiato nei dettagli, che unisce calore materico ed eleganza contemporanea.

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Progetto:

Sammarro Architecture Studio – Arch. Pierluigi Sammarro, Arch. Maria Brunetti – www.sammarro.com

Fotografie:

Scura Design

Cucina:

Stosa – www.stosacucine.com

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