La ristrutturazione del bagno parte spesso da una necessità molto concreta: recuperare spazio e rendere più agevoli i gesti quotidiani. Nei locali di dimensioni contenute, la presenza di una vasca può limitare le possibilità distributive e rendere meno fluido l’utilizzo dell’ambiente. Da qui nasce l’interesse verso la sostituzione della vasca con una doccia, intervento che può modificare sensibilmente la percezione dello spazio senza richiedere una trasformazione completa del bagno.
La scelta risponde anche a un diverso modo di utilizzare l’acqua. Una doccia di cinque minuti richiede mediamente 70-90 litri, mentre per riempire una vasca ne occorrono circa 150-180 litri. Consumi inferiori, tempi più brevi e maggiore accessibilità spiegano perché la doccia sia diventata una soluzione ricorrente nei progetti di rinnovo.
Il box diventa parte del progetto
Quando si elimina la vasca, il box doccia assume un ruolo importante nella definizione dell’ambiente. Dimensioni, sistema di apertura, trasparenza del vetro e finitura dei profili incidono sia sulla praticità sia sull’equilibrio visivo del bagno.
In questa direzione si inseriscono le proposte Tamanaco per Spazio Colavene, sviluppate per adattarsi a metrature e configurazioni differenti. La gamma comprende soluzioni:
- ad angolo, curve e rettangolari;
- walk-in, particolarmente adatte ai progetti nei quali si ricerca continuità visiva e facilità di accesso.
L’obiettivo è permettere al progettista o al proprietario di casa di calibrare la zona doccia sulle caratteristiche effettive del locale, evitando di imporre allo spazio una configurazione standard.


Cristallo e profili ridotti per alleggerire lo spazio
Un box doccia occupa fisicamente una parte consistente del bagno, soprattutto nelle metrature ridotte. Per questo la sua presenza visiva diventa determinante. Le soluzioni Tamanaco utilizzano cristallo temperato da 6 o 8 mm, abbinato a profili dal disegno minimale.
La disponibilità di differenti finiture consente inoltre di coordinare il box con rubinetteria, sanitari e arredo. Tra le opzioni previste figurano:
- cromato e alluminio spazzolato per composizioni sobrie;
- nero, bronzo e oro per progetti nei quali i dettagli metallici diventano elementi caratterizzanti.
La trasparenza del cristallo contribuisce a lasciare libera la prospettiva, caratteristica particolarmente interessante nei bagni piccoli, dove una separazione visivamente pesante può ridurre la sensazione di ampiezza.
Una soluzione adatta anche agli interventi di rinnovo
La sostituzione della vasca con una doccia viene spesso valutata proprio perché consente di migliorare la fruibilità senza affrontare necessariamente una ristrutturazione integrale. In questo tipo di intervento risultano importanti la possibilità di scegliere configurazioni differenti, la semplicità di installazione e la disponibilità di varianti su misura.
Le cabine, le pareti walk-in e i box Tamanaco possono essere abbinati anche a piatti doccia in marmo resina o ceramica, creando una zona doccia coordinata. La proposta comprende inoltre accessori e colonne doccia, così da poter sviluppare il progetto con elementi coerenti tra loro.
La produzione italiana e l’integrazione con le linee di arredo bagno del gruppo Spazio Colavene permettono di inserire queste soluzioni tanto nelle nuove realizzazioni quanto negli interventi di rinnovamento parziale.


Un bagno più semplice da vivere
Ridurre gli ingombri, facilitare l’accesso alla zona doccia e aumentare la luminosità sono esigenze che possono orientare in maniera concreta la progettazione del bagno. Forma del box, dimensioni del cristallo, apertura e finiture diventano quindi aspetti da valutare insieme alla disposizione degli altri elementi.
Le soluzioni Tamanaco interpretano questa evoluzione attraverso una gamma sufficientemente articolata da affrontare configurazioni diverse, lasciando al progetto il compito di individuare quella più adatta. Il risultato può essere un ambiente visivamente più leggero, pratico nella vita quotidiana e meglio organizzato, soprattutto quando ogni centimetro disponibile deve essere utilizzato con attenzione.





