Piastrelloni di conglomerato su letto di sabbia

0
4455
piastrelloni
 

I piastrelloni di conglomerato cementizio possono essere posati a secco liberamente su prato o, come in questo caso, su un letto di sabbia per rivestire grandi superfici, in alternativa agli autobloccanti

In alcuni casi è necessario sacrificare una porzione di giardino per realizzare una superficie piana e stabile: per esempio se si vuole disporre di un’area per pranzare all’aperto, magari sotto un gazebo e con una zona dedicata al barbecue.

piastrelloni-esempio

Tra le molteplici soluzioni per pavimentare in esterno, i piastrelloni di conglomerato cementizio risultano essere una delle più economiche, rapide e facili da realizzare: si tratta di mattonelle costituite da un supporto di cemento nel quale, sulla faccia a vista, sono annegati ciottoli di fiume o di marmo con diverse dominanti di colore. Misurano 40×40 o 50×50 cm e sono spesse 3-4 cm, per un peso di circa 85 kg/mq e un costo di 16-17 euro/mq. I ciottoli compattati offrono una superficie piana, ma rustica, quindi antiscivolo e assolutamente sicura da percorrere in ogni condizione.

Se si tratta di pavimentare interamente una zona, bisogna verificare che si presenti sufficientemente piana: si elimina il tappeto erboso per una profondità che risulti almeno il doppio dello spessore dei piastrelloni; questo lo si fa mentre si predispone il letto di posa con uno strato di sabbia spesso quanto basta a posare i piastrelloni facendoli rimanere a filo del terreno circostante.

Se ci sono arbusti o alberi nelle vicinanze, occorre accertarsi che le radici non invadano la zona e possano provocare il sollevamento della pavimentazione con il loro sviluppo; se il perimetro dell’area non è uniforme occorre frazionare i piastrelloni dell’ultima fila con un disco per pietra montato sulla smerigliatrice.                                        

PROCEDIMENTO

 

stendere-sabbia

Sulla superficie da rivestire con i piastrelloni bisogna stendere un letto di sabbia spesso diversi centimetri, da compattare poi con una piastra battente a motore.

correggere

Una superficie compatta non è necessariamente livellata in modo uniforme e, se occorre, con la pendenza necessaria allo scorrimento dell’acqua, per cui, sullo strato di fondo, si apporta gradualmente altra sabbia per correggere le quote con l’aiuto di una lunga staggia metallica. Si procede all’indietro partendo dal punto più lontano, per evitare di calpestare la zona appena spianata; ovviamente i piastrelloni devono essere stoccati in prossimità del punto di inizio della posa.

POSA AFFIANCATA

 

posa

Prima di iniziare la posa occorre verificare se i lati dell’area sono esattamente paralleli e perpendicolari: se risultano inclinati, i piastrelloni lungo uno o due lati del perimetro vanno tagliati obliqui. Tuttavia, non è detto che la misura di ogni lato sia l’esatto multiplo di un piastrellone, per cui bisogna valutare ove sia più opportuno posare quelli tagliati, ossia sui lati meno in vista.

La posa inizia da un angolo: man mano che si riveste l’area si cammina sui piastrelloni appena posati e stabilizzati, semplicemente affiancandoli, sfalsandoli sulle file; di tanto in tanto si ricorre nuovamente alla staggia metallica per controllare che la superficie sia livellata e con la giusta pendenza, appoggiando su di essa una livella a bolla e orientando la staggia in più direzioni.

malta

In questo caso la pavimentazione non può essere delimitata da un cordolo perimetrale, vista la presenza di un canale di deflusso delle acque di pioggia lungo due lati (che obbliga inoltre a rispettare la giusta pendenza nei due sensi). La fila più esterna viene perciò stabilizzata posando i piastrelloni su uno strato di malta e battendoli con il manico del mazzuolo per livellarli

spargere-sabbia

Al termine della posa serve altra sabbia da spargere sulla superficie pavimentata e da far penetrare nelle sottili fughe con l’aiuto di una scopa, fino a rifiuto, raccogliendo poi quella in eccesso.

A distanza di tempo può essere necessario ripetere questa operazione, dopo che il calpestio e le piogge hanno ulteriormente compattato la sabbia abbassandone il livello.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here