COIM amplia la gamma Isoexter-E: polioli con contenuto di materie prime da fonti rinnovabili fino al 100%, per la produzione di materiali isolanti

 

C.O.I.M. S.p.A., multinazionale italiana che produce specialità chimiche dal 1962 e che opera in tutto il mondo attraverso diciannove società produttive e commerciali, amplia la gamma di prodotti Isoexter-E, polioli ottenuti con un contenuto di materie prime da fonte rinnovabile fino al 100%, impiegati per la produzione di materiali isolanti in poliuretano.

“Il settore edile sta vivendo sostanziali trasformazioni, in direzione di prodotti sempre più sostenibili e con emissioni di CO2 sempre più ridotte. Il risparmio energetico, in particolare, è un obiettivo prioritario in Europa, e l’edilizia, responsabile di circa il 40% dei consumi di energia e delle emissioni di CO2, può fornire un fortissimo contributo.” spiega Alessandro Gallipoli, R&D Manager Isoexter di COIM. “COIM, precorrendo i tempi, propone da oltre 20 anni polioli realizzati con materie prime da riciclo derivate da rifiuti post-consumo, in particolare bottiglie di PET (polietilene tereftalato), contribuendo alla creazione di un’economia circolare. Oggi, grazie al costante impegno nella ricerca e sviluppo in questo settore, amplia la gamma di prodotti Isoexter-E con soluzioni che presentano un contenuto fino al 100% di materie prime da fonti rinnovabili e un risparmio di CO2 che raggiuge l’80%. Vale a dire che i materiali isolanti in poliuretano prodotti con i nostri polioli di origine rinnovabile non solo garantiscono le medesime prestazioni e i vantaggi di risparmio energetico tipici di questi materiali, ma anche un ciclo di vita ancor più amico dell’ambiente”.  

Polioli da origini rinnovabili di COIM: innumerevoli vantaggi lungo tutto il ciclo di vita dei prodotti isolanti in poliuretano

“Per le materie prime impiegate per la produzione dei prodotti della gamma Isoexter-E, COIM si serve di risorse rinnovabili provenienti da coltivazioni non a uso alimentare, caratterizzate da tempi di rigenerazione brevi e con valori di CO2 decisamente bassi. In questo modo la sostenibilità delle soluzioni è garantita anche dal fatto che l’approvvigionamento non impatta sulla filiera dell’alimentazione umana e animale.” spiega Andrea Stefani, Responsabile commerciale Europa e Middle East Isoexter di COIM.

Il settore delle soluzioni per l’isolamento termico rappresenta per COIM circa il 17% del volume di affari complessivo.  “Si tratta di un mercato in costante crescita, sia in Europa che nei mercati extraeuropei. Questo perché sempre più, nel panorama dei diversi materiali isolanti, il poliuretano si sta affermando come una delle soluzioni con le migliori prestazioni isolanti e di reazione al fuoco. Con la nuova gamma di polioli Isoexter-E COIM contribuisce a rafforzare il vantaggio competitivo dei propri partner commerciali, ai quali il mercato sta chiedendo non solo prestazioni isolanti eccellenti ma anche un ciclo di vita del prodotto sempre più sostenibile.” spiega Andrea Stefani.

Il poliuretano espanso rigido è il materiale isolante che, a parità di spessore, garantisce le migliori prestazioni, con un valore di conducibilità termica stabile nel tempo compreso tra 0,022 e 0,028 W/mK, in funzione del tipo di schiuma e del tipo di rivestimento. Questa caratteristica consente di ottenere elevati livelli di isolamento termico con spessori significativamente ridotti rispetto a quelli necessari utilizzando altri materiali isolanti. Il poliuretano consente dunque di risparmiare anche sulla quantità di materiale impiegato per l’isolamento. Un vantaggio notevole anche in termini di utilizzo degli spazi e preservazione dei metri quadrati abitabili e fruibili, specie nei casi di ristrutturazioni di facciate, di coperture o nel caso di isolamento dall’interno, per i quali sovente non si dispone dei volumi di intervento necessari per potere installare soluzioni isolanti particolarmente ingombranti.

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