Efficienza energetica per una villa residenziale a Benevento

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Tipologia: Edificio residenziale monofamiliare
Intervento: Recupero struttura esistente
Ubicazione: Benevento
Progettazione: arch. Laura Lampugnale & arch. Rosanna Giallonardo
Impresa esecutrice: Di Rubbo s.r.l.s.
Isolamento facciate: Isotec Parete di Brianza Plastica – spessore 60 mm
Rivestimento facciate: Lastre in pietra naturale (breccia irpina bocciardata) e listoni in WPC effetto-legno

Architettura ricercata fra tradizione e modernità

La villetta monofamiliare, collocata appena fuori dal centro abitato di Benevento e circondata da un ampio giardino in cui crescono rigogliosi arbusti e piante tipici della macchia mediterranea, spicca per il suo design moderno, abbinato a un’originale interpretazione della tradizione locale nelle scelte dei materiali di rivestimento e nelle intuizioni architettoniche.

Il progetto, curato dall’arch. Laura Lampugnale e dall’arch. Rosanna Giallonardo, ha preso le mosse dall’esigenza della committenza di riconfigurare e ampliare un fabbricato residenziale situato in campagna, la cui costruzione era stata interrotta dopo la realizzazione delle strutture e dei tamponamenti. Le esigenze funzionali hanno dato origine ad una nuova distribuzione degli spazi interni rispetto alla preesistente, con conseguente modifica delle aperture e dei prospetti.

Tenendo conto dei vincoli dati dalle strutture in calcestruzzo armato esistenti, il nuovo edificio è stato di fatto completamente riconfigurato, esaltando i volumi puri mediante grande ricchezza materica delle facciate. Spicca infatti nella loro risoluzione estetica un originale abbinamento fra i rivestimenti in pietra naturale – la breccia irpina bocciardata – che decorano il piano superiore e le moderne doghe in WPC – Wood Plastic Composite, un materiale composito a base di fibre di legno e resine polimere, che simulano perfettamente la resa estetica dei listoni in legno. La linea marcapiano e alcune porzioni di parete finite con candido intonaco bianco effetto-calce, completano armonicamente l’insieme.

Dualità materica, unicità estetica

L’edificio si sviluppa su due livelli per fasce e volumi orizzontali, un andamento evidenziato dal passaggio dei materiali: le doghe effetto-legno e l’intonaco al piano inferiore – dove trova spazio la zona giorno in stretta relazione con il giardino circostante attraverso ampie vetrate – e la breccia irpina al piano superiore, con le fasce bianche marcapiano in corrispondenza dei solai a separare i due livelli. I volumi slittano per piani orizzontali, generando arretramenti ed aggetti funzionali a fruire lo spazio esterno al coperto.

Isolamento termico ad elevate prestazioni

Per dotare l’edificio di una prestazione energetica elevata, ben superiore ai requisiti minimi di legge, le progettiste hanno optato per l’isolamento ventilato delle facciate realizzato con il sistema termoisolante composito Isotec Parete. Il sistema è costituito da un pannello in poliuretano espanso rigido rivestito con una lamina di alluminio su entrambe le facce, dotato di un correntino metallico asolato preassemblato in fabbrica, che svolge la doppia funzione di supporto per i rivestimenti di facciata e di creazione della camera di ventilazione. Il Sistema Isotec Parete si posa completamente a secco ed è ancorato meccanicamente al supporto portante mediante tasselli.

A sua volta, il sistema consente il fissaggio ai propri correntini metallici di qualsiasi tipologia di rivestimento per facciata, dai più leggeri ai più pesanti. In questo caso, Isotec Parete ha dato prova della sua compatibilità universale, permettendo senza difficoltà l’abbinamento sia con le pesanti lastre in pietra del piano superiore, posate a giunti sfalsati per fasce orizzontali, che con le doghe composite effetto-legno, dal peso molto più contenuto e posate in senso verticale.

In entrambe le situazioni, Isotec Parete è stato posato in orizzontale, scelto in passo 65,2 cm per il piano superiore per accogliere le lastre in marmo e con passo 40 cm per le facciate inferiori, rivestite con i listoni in legno composto. Tutte e due le tipologie di finitura sono state fissate ai correntini metallici di Isotec Parete con apposite clip e morsetti a scomparsa, per un effetto finale estremamente elegante e lineare.

L’impiego di Isotec Parete ha dunque consentito di raggiungere elevati vantaggi in termini di contenimento energetico, riducendo l’accensione dell’impianto di riscaldamento a pochissimi giorni all’anno, pur trovandosi l’edificio in una zona climatica non propriamente calda e, al tempo stesso, ha assecondato le scelte estetiche e architettoniche del progetto, lasciando ampia libertà di configurazione estetica delle facciate.

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