La lana di vetro è un isolante minerale ottenuto dalla fusione di vetro riciclato e sabbia. Grazie alla bassa conducibilità termica e all’elevato potere fonoassorbente, viene impiegata per coibentare tetti, pareti e sottotetti, garantendo protezione dal calore, dal freddo e dal rumore con un ottimo rapporto qualità-prezzo.
Specifiche tecniche e prestazioni della lana di vetro
| Caratteristica | Dettaglio tecnico | Note aggiuntive |
| Composizione | Vetro riciclato (80%), sabbia, resine | Materiale biosolubile |
| Conducibilità termica | 0,032 – 0,053 W/mK | Prestazioni eccellenti |
| Lana di vetro temperatura massima | Fino a 400°C – 500°C | Punto di fusione oltre 1000°C |
| Spessore lana di vetro | 40 mm – 200 mm | Variabile in base al progetto |
| Reazione al fuoco | Classe A1 (Incombustibile) | Massima sicurezza |
| Prezzo lana di vetro al mq | € 2,50 – € 7,00 | Dipende da spessore e finitura |
Caratteristiche principali e proprietà fisiche
Le caratteristiche della lana di vetro si distinguono per l’elevata elasticità e la leggerezza, proprietà che facilitano la movimentazione in cantiere. Questo materiale si ottiene portando una miscela di vetro e sabbia a temperature comprese tra i 1300°C e i 1400°C, procedendo poi alla fibraggio tramite resine termoindurenti. Il risultato è una struttura fibrosa che intrappola l’aria, limitando la trasmissione del calore.
Oltre all’isolamento termico, la struttura a celle aperte garantisce un assorbimento acustico di alto livello, ideale per abbattere il rumore tra unità abitative confinanti o proveniente dall’esterno. La temperatura massima di esercizio permette l’utilizzo anche in ambiti industriali o per la coibentazione di canne fumarie e condotte di aerazione, mantenendo inalterate le proprietà strutturali nel tempo.

Posa lana di vetro e modalità di applicazione
La posa della lana di vetro varia sensibilmente a seconda della superficie da trattare. Il materiale è disponibile in diverse varianti commerciali: rotoli flessibili, pannelli rigidi o semirigidi e fiocchi per l’insufflaggio.
Lana di vetro come si mette nelle diverse strutture
- Tetti e sottotetti: nei tetti a falda si inseriscono i rotoli tra i travetti, avendo cura di non lasciare fessure. Per i sottotetti non abitabili si stendono i feltri direttamente sul solaio.
- Pareti perimetrali e divisorie: si utilizzano pannelli inseriti all’interno di contropareti in cartongesso o in intercapedini esistenti.
- Insufflaggio: la lana di vetro in fiocchi viene iniettata tramite appositi macchinari nelle intercapedini dei muri perimetrali, garantendo una copertura uniforme anche in spazi angusti.
- Isolamento di tubazioni: si impiegano le “coppelle”, ovvero cilindri preformati che avvolgono le condotte di acqua calda per minimizzare le dispersioni termiche.

I consigli dell’esperto: durante la fase in cui la lana di vetro si mette in opera, è preferibile utilizzare dispositivi di protezione individuale come guanti, mascherina e occhiali. Sebbene i prodotti moderni siano certificati come non pericolosi (conformi alla Nota Q e R della Direttiva 97/69/CE), la manipolazione delle fibre può causare irritazioni meccaniche temporanee alla pelle e alle vie respiratorie.
Scelta dello spessore e analisi dei costi
Lo spessore della lana di vetro determina direttamente la resistenza termica della struttura. In ambito residenziale, per ottenere un comfort abitativo adeguato e rispettare i requisiti normativi per l’efficientamento energetico, si consigliano spessori minimi di 10-12 cm per le pareti e 16-20 cm per i sottotetti.

Il prezzo lana di vetro al mq risulta estremamente competitivo se paragonato ad altri isolanti sintetici o naturali. Un feltro di spessore 50 mm ha un costo orientativo di circa 2,50 euro al mq, mentre pannelli ad alta densità o con spessori superiori ai 100 mm possono superare i 5,00-7,00 euro al mq. La scelta del fornitore (Isover, Knauf, Saint Gobain, Ursa) incide sulle caratteristiche accessorie, come la presenza di una barriera al vapore integrata in carta kraft o alluminio, utile per prevenire fenomeni di condensa interstiziale.

FAQ
No, la lana di vetro prodotta attualmente in Europa è considerata sicura. L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) la classifica nel Gruppo 3, ovvero tra le sostanze non classificabili come cancerogene per l’uomo. La conformità alle note Q o R garantisce che le fibre siano biosolubili e facilmente eliminate dall’organismo.
Per un isolamento efficace che soddisfi gli standard di risparmio energetico, lo spessore lana di vetro consigliato oscilla tra i 160 mm e i 200 mm. Spessori inferiori sono indicati per pareti interne o per isolamento puramente acustico.
Per prevenire la formazione di condensa e muffe, la posa lana di vetro deve prevedere l’utilizzo di una barriera al vapore sul lato “caldo” dell’isolante (rivolto verso l’interno dell’abitazione). Molti rotoli in commercio includono già uno strato di carta kraft o alluminio che svolge questa funzione.






ho applicato parzialmente,nell’interno della mia camera da letto una lana di vetro di 12 cm
incollandola dal lato ove e’ la carta-quinti si vede a occhio la lana-ho azzeccato? ripeto e’ un
pezzo di un metro per 2 metri.dovrei ancora metterne 4 metri e poi ho da coibentare all’este
rno per altri 10 metri e anche per una parete umida di garage da 20 mq.
tornando a quel pezzo di lana di vetro messa e’ dannosa per la ns. salute,civuole alttro. grazie
La carta ha funzione di freno al vapore e dev’essere rivolta verso il lato caldo della parete (perciò verso l’interno). Ci sembra che lei abbia fatto il contrario.
Quanto ai danni alla salute, non risulta che la lana di vetro possa emettere sostanze nocive dopo la posa; quando bisogna maneggiarla, tuttavia, è consigliabile utilizzare dispositivi protettivi per la pelle e per le vie respiratorie, in quanto le fibre sono irritanti.