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Garantire un efficace ricambio d’aria negli edifici è oggi fondamentale per assicurare comfort abitativo, qualità dell’aria indoor e prevenire fenomeni dannosi come la formazione di condensa o muffe. La microventilazione negli infissi in alluminio rappresenta in tal senso una soluzione tecnica particolarmente efficace per combinare aerazione controllata e riduzione delle dispersioni termiche.
Perché scegliere la microventilazione?
La microventilazione è una tecnica che permette un ricambio d’aria naturale e costante attraverso aperture ridotte e controllate presenti negli infissi, evitando però la dispersione energetica che solitamente deriva dall’apertura completa delle finestre. È una soluzione strategica soprattutto nelle nuove costruzioni o nelle riqualificazioni energetiche, dove il contenimento dei consumi e il rispetto degli standard di isolamento termico devono essere garantiti senza sacrificare il comfort interno.
Come funziona la microventilazione negli infissi in alluminio?
Negli infissi in alluminio dotati di microventilazione, l’aerazione avviene tramite aperture millimetriche, solitamente integrate direttamente nei sistemi di ferramenta o nei profili stessi. Questi dispositivi permettono una ventilazione continua e regolata, che rinnova lentamente l’aria interna senza generare fastidiosi spifferi o dispersioni significative di calore.

L’apertura in modalità microventilata lascia una piccola fessura tra anta e telaio (di norma tra i 3 e i 6 mm), sufficiente a garantire il ricambio d’aria necessario a prevenire la formazione di umidità e a migliorare la qualità dell’ambiente interno, soprattutto in ambienti a elevato isolamento termico come quelli certificati CasaClima o edifici passivi.
Vantaggi pratici della microventilazione
La microventilazione presenta diversi vantaggi pratici che la rendono una soluzione ideale per serramenti in alluminio destinati ad ambienti residenziali o uffici:
- Miglioramento della qualità dell’aria interna: il ricambio d’aria previene accumulo di CO₂, odori e sostanze inquinanti, garantendo un ambiente più salubre e confortevole.
- Prevenzione della condensa superficiale e delle muffe: la ventilazione costante limita significativamente la formazione di umidità sulla superficie dei vetri o del telaio interno.
- Contenimento delle dispersioni energetiche: diversamente dalla tradizionale apertura a ribalta o a battente, la microventilazione genera un ricambio d’aria efficace senza compromettere le performance isolanti dell’infisso.
- Comfort acustico preservato: aperture minime limitano anche l’ingresso di rumore proveniente dall’esterno rispetto a una finestra aperta in modo tradizionale.

Le soluzioni tecniche adottate dalla aziende
Molte aziende, come ad esempio EKU, propone infissi in alluminio specificamente progettati per integrare facilmente il sistema di microventilazione in infissi di nuova generazione, garantendo prestazioni energetiche elevate e semplicità di utilizzo. I sistemi EKU permettono una gestione ottimale della microventilazione grazie a ferramenta dedicate e profili studiati per garantire la massima tenuta all’aria anche nella posizione di apertura ridotta.
Inoltre, gli infissi EKU sono corredati di certificazioni tecniche relative alle prestazioni energetiche e di tenuta, consentendo a progettisti e serramentisti di inserire con sicurezza il sistema di microventilazione nei progetti di riqualificazione energetica, rispettando pienamente i requisiti normativi in tema di isolamento termico e risparmio energetico.
Quando scegliere un sistema con microventilazione?
L’adozione della microventilazione è particolarmente consigliata per abitazioni, uffici e ambienti ad alta efficienza energetica dove è necessario garantire contemporaneamente elevati standard di comfort e controllo delle dispersioni termiche. È ideale anche nei casi di riqualificazione energetica in cui risulta fondamentale contenere i consumi e preservare l’integrità dell’edificio.





