Loft con soppalco: un ex ufficio diventa un’abitazione luminosa

loft con soppalco

Un loft con soppalco permette di sfruttare l’altezza disponibile per ricavare una funzione aggiuntiva senza interrompere la continuità visiva dell’open space. Il livello superiore può accogliere uno studio, una zona relax o uno spazio per gli ospiti, mentre scala, parapetti e rapporto tra le diverse quote diventano parte integrante del progetto. La distribuzione deve tenere conto anche della luce naturale, soprattutto negli immobili ricavati da edifici originariamente destinati ad altre funzioni.

Questo loft di 82 m² nasce infatti dalla trasformazione di un ufficio inserito in un fabbricato industriale nella zona milanese tra Porta Romana e Piazzale Corvetto. Il soppalco preesistente è stato aperto verso l’ambiente principale e destinato a home office, mentre lucernari, variazioni di altezza e arredi definiscono le diverse funzioni mantenendo la percezione di uno spazio unitario.

Il fabbricato industriale da cui è stato ricavato il loft presenta pochi affacci diretti verso l’esterno: ci sono un paio di finestre a nastro che si trovano a circa 230 cm di altezza, una finestra da tetto in corrispondenza del soppalco, ma il pezzo forte è sistema di lucernari inserito in una specie di cupola centrale che illumina a cascata l’open-space a doppia altezza.

Le fotografie sono state scattate in una giornata senza sole e piuttosto grigia, eppure la luce naturale è intensa, penetra in profondità e crea un effetto molto suggestivo. Il nuovo proprietario voleva un’abitazione accogliente, pensata per accompagnarlo in diversi momenti della giornata mantenendo comunque una fittizia separazione tra le varie funzioni quotidiane, lavoro incluso. Lo studio ha cercato di sfruttare al meglio le diverse volumetrie, creando una sequenza logica anche in base all’illuminazione fornita dai lucernari.

Il layout non ha richiesto sostanziali modifiche: la più importante è stata quella di allestire la camera da letto di fronte all’ingresso, nell’area in precedenza occupata da un ufficio circoscritto da pareti vetrate, eliminate e ricostruite in cartongesso “rubando” un poco di superficie alla zona giorno per rendere la camera sufficientemente spaziosa.

Il soppalco, preesistente, era chiuso frontalmente da una parete, abbattuta per metterlo in comunicazione visiva con l’ambiente; al suo posto è stata installata una struttura in ferro in continuità estetica con la ringhiera della scala, riverniciata e provvista di nuove pedate in legno.

Il parquet, la cui stratigrafia permetteva un trattamento di rinnovo, è stato lamato e riverniciato. L’open space si presenta come una naturale successione di funzioni cromaticamente omogenea, con il bianco e il nero che si fondono armoniosamente e richiamano l’identità industriale dell’immobile, lasciando il compito di “scaldare” lo spazio ai toni caldi del legno e alle piante verdi che portano nell’ambiente il senso di benessere che infonde la natura.

Ingresso

Davanti alla porta di ingresso, in una nicchia preesistente chiusa da un’anta, è stato ricavato un appendiabiti. Lo specchio collocato sulla parete laterale riflette la luce proveniente dall’open space per rendere meno cupo il breve corridoio.

Soppalco

Lo spazio soppalcato è adibito a home office dove ci si può prendere anche una pausa dal lavoro leggendo un libro seduti sul divano che, all’occorrenza, si trasforma in letto per un ospite occasionale. Le due ante specchiate a scorrimento contrapposto permettono di accedere a un capiente ripostiglio.

Cucina

La parete eretta per isolare la camera da letto ha generato una nicchia a misura delle colonne che compongono la cucina in linea, completata da un’isola in quarzo bianco che serve anche come piano snack per la colazione o un drink con gli amici.

Sala da pranzo

Il tavolo da pranzo è collocato nel punto più luminoso, sotto la cupola. La finestra a nastro sopra la porta del bagno nasconde in realtà un ripostiglio in quota.

Area relax

Sotto il soppalco c’è l’area dedicata al relax, quasi un’alcova che diventa un rifugio accogliente grazie all’ampio divano. Anche in questo caso un ampio specchio riflette la luce naturale e rende meno cupa la parte più profonda, oltre a dare l’impressione di un passaggio verso un altro ambiente.

loft con soppalco

Camera da letto

Nella camera da letto i colori pastello contribuiscono a creare un’atmosfera intima e rilassante, con accenti minimi costituiti dalle finiture di lampade e arredi. La finestra posta in alto non porta molta luce naturale, ma essendo la stanza destinata solo al riposo non è un fattore determinante.

Bagno

Il bagno è contrassegnato dalle tonalità vibranti del rivestimento in grès con un duplice effetto terrazzo, a grana fine per la parete dietro i sanitari e a pezzatura più grossolana per il pavimento e l’interno della doccia.

Lo smalto in blu desaturato tendente al grigio utilizzato per pareti e soffitto e la tonalità del legno sono stati determinati campionando i dettagli del pavimento. Nella parete destra della doccia è stata ricavata una pratica nicchia.

loft con soppalco

PROGETTAZIONE INTERNI E STYLING:

Archventil (www.archventil.com)

FOTOGRAFIE:

Alessandro Santi

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