Come dividere una stanza open space

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Stanza divisa sala cucina

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Come si può fare per dividere una stanza e gli ambienti di casa senza separarli? Ecco qualche idea

Dividere una stanza o un ambiente di un piccolo appartamento per far apparire più grande la casa, magari già concepito senza pareti divisorie, è una situazione tipica della conversione in spazi abitativi di siti commerciali o industriali dismessi (loft).

dividere una stanza con tramezza

Un open space va quanto meno suddiviso in zone, lasciando lo sguardo libero di attraversarle senza ostacoli. In alcune occasioni le superfici finestrate si trovano concentrate su uno stesso lato e non è facile tirar su pareti senza impedire alla luce naturale di penetrare in profondità (specialmente nelle mansarde). Tuttavia la zona notte ha bisogno di un minimo di riservatezza.

Per dividere una stanza unica, dove è presente anche l’angolo cottura, bisogna tenere in conto la possibilità di isolare temporaneamente la cucina con pannellature scorrevoli, opache o semitrasparenti, per evitare di ricevere nel disordine eventuali ospiti inattesi.

La particolarità della situazione richiede un minimo di astuzia e una discreta dose di buon gusto: in un contesto unico devono convivere diverse funzionalità, magari con una miscellanea di stili che, per risultare piacevole e sorprendente, va progettata con cura. La suddivisione “fittizia” può avvenire in modi diversi: con soluzioni di separazione verticali non troppo marcate, eventualmente modulabili (tende, pannelli) e non necessariamente cieche; connotando gli arredi che fanno parte di una determinata zona con richiami cromatici e di stile che li accomunino, ma li differenzino dagli altri; definendo la zona pranzo con una pavimentazione di colore diverso, oppure quella relax con un grande tappeto o con una sorta di muretto a L che circondi il divano; variando l’altezza del soffitto tra le diverse zone… e chissà quante altre idee possono saltar fuori!

Dividere una stanza con pareti in cartongesso

Il bagno dev’essere sicuramente separato dal resto della casa, ma in fase di ristrutturazione può richiedere un ampliamento o una ridistribuzione dei sanitari: per evitare opere murarie invasive ci si può affidare ai sistemi a secco, evitando disagi e accelerando i tempi. La versatilità delle strutture in cartongesso può essere sfruttata per realizzare divisori più funzionali delle semplici pareti: andamenti curvi, nicchie, sistemi di accesso scorrevoli, luci incassate ecc.

dividere una stanza con parete cartongessoL’intelaiatura metallica di supporto, in profilati metallici, è costituita da una cornice da fissare a pavimento, a soffitto e, se la separazione è totale, a parete; in questa si inseriscono i montanti, distanziati in base alla larghezza delle lastre che vanno poi avvitate a essi. Nell’intercapedine generata dai profilati si possono far passare gli impianti e, dopo aver rivestito uno dei due lati, inserire materiale isolante prima di completare il rivestimento.

Una parete al centro per dividere la stanza

Un divisorio centrale tra due ambienti offre due pareti contrapposte che possono essere sfruttate diversamente sui due lati: per esempio, quadri sul lato rivolto verso il living e armadio da cucina sull’altro o, nel caso fosse destinato a camera da letto, attrezzato come guardaroba o testiera del letto. Il divisorio, di spessore variabile in base alle necessità, può arrivare fino a soffitto o essere alto 200-210 cm, quanto basta a impedire allo sguardo di vedere al di là, offrendo al tempo stesso un piano superiore per complementi d’arredo o luci nascoste che puntano al soffitto. Le aperture laterali lasciano libertà di transito e mantengono la profondità dell’ambiente, garantita anche dalla prosecuzione di una stessa pavimentazione.

dividere la cucina dal resto della stanzaIl divisorio può essere spostato lateralmente e incorporare un focolare che, nella versione bifacciale, permette di godere della fiamma ardente tanto dalla zona pranzo quanto dal salotto, dove può essere parzialmente attrezzato a libreria. L’isola di cucina definisce lo spazio destinato alla preparazione dei cibi consentendo di rimanere in relazione con gli altri ambienti della casa e con l’esterno su cui si affaccia un’intera parete vetrata: questa soluzione richiede la predisposizione a monte degli impianti idraulici ed elettrici a servizio dell’isola, prima di pavimentare.

Differenziare con il colore

dividere una mansarda

In questa mansarda gli elementi funzionali della cucina sono ridossati a parete, mentre l’isola incorpora alcune basi e ha funzione di banco da lavoro; il tavolo da pranzo in posizione centrale è una sua estensione e delimita una zona ben definita nell’ambiente, lasciando molta libertà di movimento. Le basi laterali sospese sono pensate per non ingombrare lo spazio; tutta la zona pranzo-cucina si identifica nella tonalità rossiccia del legno, mentre quella dedicata al relax è contraddistinta dai toni chiari del tappeto e del divano.

Dividere una stanza con armadiature e scaffali

dividere una stanza coi mobili

Librerie e armadi convenzionalmente vengono immaginati addossati a una parete, ma in molti casi sono un’ottima soluzione per dividere una stanza. I mobili di produzione industriale non sono idonei, tal quali, per questo impiego, perché la parte posteriore è solitamente chiusa con un pannello sottile e non nobilitato su una faccia (quella che va rivolta a parete); per non rivolgersi a un artigiano che realizzi una soluzione su misura si possono scegliere soluzioni poco profonde da disporre schiena contro schiena e comporre autentiche pareti attrezzate utilizzabili diversamente sui due lati, intercalate da aperture per il passaggio eventualmente provviste di porte. Anche il lato che non arriva a parete, ossia lo spessore della composizione, può essere sfruttato con utili ripiani.

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