Ristrutturare casa: perché integrare un sistema di trattamento acqua nel progetto

sistema di trattamento acqua

Quando si ristruttura casa, il sistema di trattamento acqua dovrebbe essere valutato insieme agli altri impianti. Durezza, qualità dell’acqua, numero di utenti e modalità di utilizzo aiutano a individuare la soluzione più adatta e a predisporre correttamente spazi, tubazioni, scarichi e accessi per la manutenzione.

EsigenzaSoluzione da valutareCosa prevedere
Acqua dura e calcareAddolcitoreSpazio tecnico, collegamenti, scarico, bypass
Acqua da bere e cucinare, eliminazione sedimenti, odori o gustoFiltrazionePosizione accessibile e spazio per i filtri
Acqua da bere più leggeraOsmosi inversaSpazio sottolavello o sottozoccolo, collegamenti e scarico
Esigenze diverse in casaSistema combinatoCoordinamento tra trattamento generale e punto d’uso

Combinazione di addolcimento acqua e filtrazione al punto d’uso

Durante una ristrutturazione si pianificano impianto elettrico, riscaldamento, climatizzazione, bagni e cucina. Anche la qualità dell’acqua merita però una valutazione preventiva.

Valutare fin dall’inizio i sistemi di trattamento dell’acqua per la casa permette di integrarli nel progetto insieme agli altri impianti, coordinando posizione, scarichi e spazi necessari per la manutenzione. Una scelta rimandata alla fine dei lavori può invece richiedere modifiche alle tubazioni o soluzioni poco pratiche dal punto di vista dello spazio.

Il momento più adatto coincide quindi con la progettazione o il rifacimento dell’impianto idrico, soprattutto quando si interviene su cucina, bagni, lavanderia o locale tecnico.

Addolcitore, filtrazione e osmosi: funzioni diverse

Le diverse tecnologie intervengono su esigenze differenti e vanno scelte in base alle caratteristiche dell’acqua e al risultato desiderato.

Addolcitore contro il calcare

L’addolcitore viene utilizzato per ridurre la durezza dell’acqua e limitare la formazione di calcare. Il dimensionamento dipende dalla durezza iniziale, dai consumi, dal numero di utenti e dalle caratteristiche dell’impianto.

Può essere particolarmente interessante nelle abitazioni dove il calcare interessa rubinetteria, docce, apparecchi per la produzione di acqua calda ed elettrodomestici.

Filtrazione al punto d’uso

I sistemi filtranti per l’acqua da bere possono intervenire su sedimenti, cloro, odori o altre caratteristiche dell’acqua, in funzione della tecnologia utilizzata.

In cucina vengono spesso installati sotto il lavello. È importante lasciare sufficiente spazio per accedere facilmente ai filtri durante le operazioni di manutenzione.

Osmosi inversa per l’acqua da bere

L’osmosi inversa utilizza una membrana e viene generalmente impiegata per trattare l’acqua destinata a bere e cucinare.

I sistemi domestici possono essere collocati nel mobile sotto il lavello o, per alcuni modelli, nello zoccolo della cucina. Collegamenti, scarico ed eventuale alimentazione elettrica devono essere verificati sulla scheda tecnica dell’apparecchio.

Spazi tecnici e integrazione nell’impianto

La corretta collocazione dell’apparecchiatura è uno degli aspetti più importanti del progetto. Per un addolcitore occorre valutare la vicinanza alla rete idrica, lo scarico, l’eventuale alimentazione elettrica e lo spazio necessario per ispezione e manutenzione. Lavanderie, ripostigli tecnici e locali impianti sono spesso le posizioni più adatte.

In cucina, invece, il sistema deve convivere con sifone, cassetti, raccolta differenziata ed eventuali elettrodomestici.

Prima di chiudere il cantiere conviene quindi verificare:

  • posizione dell’apparecchiatura;
  • collegamenti di ingresso e uscita;
  • eventuale bypass;
  • scarico;
  • alimentazione elettrica, quando richiesta;
  • spazio necessario per la manutenzione.

Calcare, impianti ed elettrodomestici: benefici nel tempo

Il calcare è facilmente riconoscibile su rubinetti, soffioni e box doccia, ma può interessare anche componenti interni dell’impianto e apparecchiature nelle quali l’acqua viene riscaldata.

Ridurre la durezza può contribuire a limitare i depositi e a semplificare la manutenzione di caldaie, sistemi per l’acqua calda sanitaria, lavatrici e lavastoviglie.

Il vantaggio economico deve comunque essere valutato caso per caso, considerando investimento iniziale, manutenzione e caratteristiche reali dell’acqua.

La manutenzione va prevista già nel progetto

Ogni sistema di trattamento acqua richiede controlli periodici. Gli addolcitori necessitano delle operazioni previste dal produttore e della gestione del sale utilizzato per la rigenerazione. I sistemi filtranti e a osmosi richiedono invece la sostituzione periodica degli elementi filtranti.

Per questo motivo l’apparecchiatura deve essere facilmente raggiungibile, senza dover smontare mobili o altre parti dell’impianto.

Cosa verificare prima di scegliere

La prima domanda riguarda il problema da risolvere. Se l’esigenza principale è il calcare, occorre conoscere la durezza dell’acqua. Se l’obiettivo riguarda l’acqua da bere, bisogna confrontare le caratteristiche dell’acqua con le prestazioni dichiarate dalle diverse tecnologie.

Vanno poi verificati consumi, spazio disponibile, pressione, portata, collegamenti e costi di manutenzione.

Uno degli errori più frequenti consiste nel scegliere l’apparecchiatura quando il cantiere è quasi terminato. La verifica dovrebbe invece essere effettuata durante la progettazione, confrontando caratteristiche dell’acqua, schema dell’impianto e scheda tecnica del sistema.

Le soluzioni Culligan per la casa

Culligan propone per l’ambito domestico sistemi dedicati a differenti esigenze, tra cui addolcimento, microfiltrazione, ultrafiltrazione e osmosi inversa.

Gli addolcitori possono essere scelti in funzione di durezza dell’acqua, consumi e spazio disponibile, mentre i sistemi per l’acqua da bere possono essere integrati direttamente in cucina.

La presenza di diverse tecnologie consente di distinguere il trattamento generale dell’acqua dell’abitazione da quello dedicato al punto d’uso.

Per approfondire è possibile consultare i sistemi di trattamento dell’acqua per la casa e valutare la soluzione più coerente con impianto, spazi e caratteristiche dell’acqua.

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