Adesivo per piastrelle senza limiti

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Un nuovo adesivo per piastrelle che si comporta come un gel, garantendo scorrevolezza, flessibilità, tempi di apertura prolungati e compatibilità con tutti i materiali, in qualsiasi situazione; a fare la differenza è il geolegante sviluppato da Kerakoll, la cui struttura cristallina forma un insieme monolitico supporto-adesivo-piastrella

Da sempre l’elemento critico di un rivestimento è il collante: oggi poi, con il proliferare di materiali alternativi ai massetti tradizionali, specialmente nelle ristrutturazioni, diventa difficile produrre adesivi validi in tutte le situazioni, perché la composizione del sottofondo e la natura del rivestimento sono due elementi soggetti a estesa variabilità.

In generale, un impasto morbido garantirebbe al piastrellista una maggiore lavorabilità e l’adesivo potrebbe collaborare meglio con i supporti, ma la preoccupazione che la tenuta dello spessore venga compromessa fa propendere per impasti più duri, impedendo all’adesivo di trasferire alle superfici concorrenti le proprie potenzialità.

Questi sono sostanzialmente gli inconvenienti di fondo da risolvere che la ricerca Kerakoll si è posta come obiettivo, arrivando alla formulazione di H40 No Limits. Il nuovo prodotto è a base di materie prime riciclate ed è, a sua volta, riciclabile a fine vita, nel pieno rispetto del GreenBuilding che è l’obiettivo perseguito dall’azienda nella propria produzione. Si comporta all’uso come un gel adesivo che, nonostante la consistenza fluida, garantisce un’ottima stabilità subito dopo la posa della piastrella, in orizzontale o in verticale.

Questo, in parole povere, è quello che accade: con la stesura del prodotto i cristalli che compongono il geolegante, elemento chiave della nuova formula, aumentano di dimensione e formano la struttura sotto la piastrella assorbendo acqua dall’impasto, che pertanto deve contenerne all’origine una quantità maggiore, con un miglioramento della lavorabilità. Nella fase di maturazione, i vuoti lasciati dall’acqua vengono perciò sostituiti dalla struttura minerale generata dalla cristallizzazione, quindi l’impasto si stabilizza a sufficienza per garantire coesione e adesione in tempi più brevi.

I cristalli costituiscono inoltre una barriera all’intrusione di elementi esterni (per esempio, l’acqua piovana) proteggendo la matrice minerale dal degrado. Mentre i normali leganti cementizi sono soggetti a un progressivo decremento delle prestazioni, il geolegante non ne risente e prolunga la durabilità della piastrellatura. Kerakoll

Kerakoll_geolegante

La natura chimica del geolegante fa sì che, durante la fase di maturazione, accresca rapidamente i suoi cristalli, raggiungendo una struttura simile a quella dei minerali; il risultato è una maggiore coesione che si realizza in tempi più brevi.

Adesivo per piastrelle testato in tutte le situazioni

L’obiettivo di partenza era quello di ottenere un’adesione strutturale, trasformando l’adesivo da elemento critico del sistema incollato a quello determinante sotto il profilo della resistenza. I numerosi test e le prove di incollaggio dei rivestimenti effettuate su sottofondi più o meno comuni (massetto di cemento, calcestruzzo, metallo, tavolato, PVC, ceramica ecc) per valutare le diverse reazioni hanno portato alla formulazione di H40 No Limits, l’adesivo che garantisce le migliori performance in tutte le situazioni.

Kerakoll_Composizione-H40-NO-LIMITS+spatola

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