Un piano cottura a induzione offre diversi vantaggi… ma anche alcuni svantaggi, scopriamo quali sono

I fornelli a induzione si presentano particolarmente pratici ed eleganti, soprattutto nelle cucine moderne. Offrono prestazioni elevate e notevole sicurezza d’impiego, ma presentano un consumo elevato di energia elettrica e il loro costo è maggiore rispetto ai piani cottura a gas tradizionali (come già evidenziato in un nostro articolo sul piano cottura a induzione o a gas)

Cos’è e come riscalda un piano cottura a induzione

Il piano cottura a induzione si presenta come una lastra di vetro (in questo caso è vetroceramica) perfettamente liscia, sotto alla quale sono presenti i fornelli a induzione.

Il fornello a induzione è costituito da particolari bobine, in cui scorre la corrente elettrica. Le bobine producono un forte campo magnetico che è in grado di generare correnti parassite sul fondo delle pentole poggiate sul piano in vetroceramica.

Tali correnti parassite riscaldano fortemente e rapidamente la pentola e di conseguenza permettono la cottura dei cibi.

Vantaggi di funzionamento, sicurezza del piano cottura a induzione

Tra le migliori caratteristiche del piano cottura a induzione vi è una particolare sicurezza di impiego rispetto all’usuale piano cottura a gas

  • non vi sono fiamme libere
  • sono assenti i pericoli di fughe di gas
  • il piano in vetroceramica non si scalda intorno alla pentola
  • è modulabile con precisione in funzione della temperatura da raggiungere e del tipo di cottura da realizzare
  • presenta la funzione booster ad alta rapidità (1 litro d’acqua bolle in tre minuti)
  • il calore si diffonde in modo particolarmente uniforme nella pentola senza dispersioni (tipiche nei fornelli a gas)
  • Il rendimento del piani cottura induzione è di circa il 90%, mentre piano cottura a gas presenta un rendimento variabile intorno al 45-55% a causa della dispersione del calore della fiamma.
  • Non sono necessarie condutture di alimentazione se non quella dell’elettricità.

Pulizia del piano cottura a induzione

La lastra in vetroceramica dei piano cotture induzione si pulisce molto facilmente e rapidamente con uno straccio in microfibra e i normali liquidi per pulizia L’utilizzo di acqua tiepida con bicarbonato permette l’asportazione di eventuali incrostazioni.

pulizia fornelli induzione

Consumi del piano cottura a induzione

I consumi sono sicuramente la nota meno positiva relativa ai piani cottura a induzione

Nella cucina a induzione ogni fornello a induzione consuma mediamente dai 1200 ai 2500 watt. Tutti i fornelli accesi (in un piano cottura con 4 fuochi) possono superare i 7000 watt di potenza assorbita.Questo indica che la normale potenza contrattuale delle abitazioni di 3 kW risulta praticamente insufficiente ed è necessario stipulare contratti da 4,5 o 6 kW.

In caso contrario sarebbe frequente il distacco automatico dalla rete elettrica causato da un assorbimento eccessivo, dato che quasi sempre in casa sono solitamente attivi altri apparecchi elettrici che assorbono corrente.

Il piano cottura induzione è adatto a chi avesse un buon impianto fotovoltaico in modo da ottimizzare i consumi dell’energia prodotta.

Costi del consumo di un piano cottura a induzione e collegamento elettrico

Un calcolo statistico ponderato indica un costo del 40-50% maggiore rispetto al costo dei consumi di un piano cottura a gas.

Bisogna anche tenere presente che il piano cottura a induzione non va collegato alla rete con una normale spina elettrica inserita nella presa. Questo perché le spine e le prese non sono realizzate per sopportare la corrente necessaria quando entrano in funzione più fornelli contemporaneamente.

Il piano cottura a induzione va, invece, collegato all’impianto elettrico con una morsettiera fissa e i cavi che alimentano questa linea devono avere una sezione opportuna: almeno 4-6 mm2

Questo collegamento va necessariamente eseguito da un tecnico abilitato.

Prezzi del piano cottura a induzione

Il piano cottura a induzione ha un prezzo maggiore rispetto a quello a gas. Sul mercato sono presenti prezzi molto diversificati.

Per avere una certa qualità si può prevedere di spendere una cifra che va dai 400 ai 1500 euro in funzione di varie caratteristiche.

Un piano cottura a induzione di gamma più elevata può costare più di 4000 euro.

Sono nettamente più economici i piani cottura a induzione nelle versioni da tavolo che presentano solo 2 fornelli a induzione e sono adatte per un impiego saltuario (seconde case, ecc.)

Pentole per fornelli a induzione

Il fornello a induzione esige pentole particolari che abbiano il fondo perfettamente piatto e di materiale ferroso, altrimenti l’induzione non si realizza. In generale bisogna acquistare una batteria di pentole adatta al fornello a induzione (compresa la moka per il caffè).

Le pentole adatte a questo tipo di cottura sono corredate di documentazione specifica e sono anche dotate di un marchio, solitamente sul fondo, che ne certifica l’utilizzazione con i fornelli a induzione.

Non sono adatte pentole in alluminio, vetro, terracotta, rame, ceramica, inox non magnetico.

Alcuni produttori specializzati offrono anche pentole di questi materiali, ma dotate di fondo ferroso, in modo da poterle utilizzare su un fornello a induzione.

Sono anche disponibili dischi adattatori in materiale ferroso che possono essere interposti tra piano cottura e una pentola inadatta, ma la dispersione di calore aumenta considerevolmente.

Aziende produttrici di piani cottura a induzione

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