Dotare i radiatori di valvole termostatiche consente un notevole risparmio sulla bolletta, ma come funzionano?

I condomìni con riscaldamento centralizzato sono obbligati a installare su ogni termosifone, le valvole termostatiche e il connesso apparecchio contacalorie (usualmente definito “contacalore”).

A fronte di una spesa di 100-150 euro per ogni termosifone, si realizza un notevole risparmio sui consumi.  anche chi vive in una casa indipendente, ha grande convenienza a montare le valvole termostatiche

Perché sono utili le valvole termostatiche

Non tutti gli ambienti di un’abitazione necessitano del medesimo riscaldamento: il bagno dev’essere più caldo mentre le camere da letto dovranno essere meno riscaldate. Questo è previsto da chi installa l’impianto idraulico in quanto vengono collocati, nelle varie stanze, radiatori di diversa dimensione e potenza calorica.

In ogni caso è molto utile e pratico poter variare ulteriormente, in modo autonomo, il calore sviluppato da ogni radiatore in quanto è possibile, con questo sistema, regolare con la massima libertà la temperatura di ogni stanza e adattarla alle singole esigenze. In tal modo si realizza un consistente risparmio di carburante che si traduce in una risparmio sulla bolletta del riscaldamento.

Per ottenere questo risultato vanno installate su ogni radiatore le valvole termostatiche.

Come funziona la valvola termostatica

Si tratta di una particolare valvola di intercettazione da montare all’ingresso dell’acqua calda nei radiatori dell’impianto di riscaldamento, al posto del classico raccordo con volantino.

La valvola termostatica è in grado di variare l’afflusso di acqua calda a ogni singolo radiatore per mantenere l’ambiente sempre alla temperatura impostata sulla valvola stessa.

La valvola è costituita da due parti distinte: il corpo valvola e la testa termostatica. Il corpo è una normale valvola di intercettazione con entrata e uscita, che deve essere collegata al tubo di arrivo dell’acqua calda ed all’attacco di ingresso nel radiatore. La parte termostatica è costituita da un sensore di temperatura al cui interno è presente un fluido che si espande col calore e si contrae quando la temperatura diminuisce.

Il sensore è in grado di rilevare la temperatura dell’ambiente e azionare un pistoncino che agisce sulla quantità di acqua calda ingresso nel radiatore, modulando, di conseguenza, il calore da questo ceduto all’ambiente.

Tipi di valvola termostatica

La valvola termostatica può essere completa di raccordo idraulico per collegarla al radiatore e all’impianto. Questa versione si installa quando il radiatore presenta una valvola-rubinetto con volantino di vecchio tipo. Il montaggio comporta lo svuotamento dell’impianto.

Se il radiatore ha un raccordo all’impianto di tipo moderno, cioè con comando a stelo a pressione, basta togliere la manopola di comando e inserire al suo posto una testa termostatica (che, in questo caso, non abbisogna del raccordo idraulico).

La testa termostatica costa meno della valvola termostatica e la sua installazione non esige, di solito, l’intervento di un idraulico specializzato.

Uso e regolazione delle valvole termostatiche

La manopola della valvola termostatica presenta una scala che va da 1 a 5. A seconda di come viene ruotata si può collocarla su uno dei valori prescelti.

Il radiatore verrà regolato di conseguenza per mantenere l’ambiente alla temperatura desiderata secondo questi valori:

  • su 1 regolazione a 10° C
  • su 2 regolazione a 15° C
  • su 3 regolazione a 20° C
  • su 4 regolazione a 25° C
  • su 5 regolazione al massimo calore che il termosifone può erogare (tutta apertura)

La temperatura ideale nelle stanze è di 16-18 °C nelle zone di passaggio e nella zona notte, 20 °C nelle zone living; in bagno, se occorre, anche un paio di gradi in più.

Le valvole termostatiche funzionano autonomamente e non abbisognano di batterie, pile ecc. Altre versioni di teste o valvole termostatiche sono fornite di display digitale e possono essere programmate secondo orari, periodi e temperature diverse: queste versioni sono alimentate a batteria.

Valvole termostatiche con sensore esterno

Come si è detto, la valvola termostatica è dotata di un sensore che rileva la temperatura dell’ambiente e regola l’afflusso di acqua nel radiatore.

In alcuni casi, però, il radiatore è collocato in zone ristrette per cui il sensore potrebbe essere “ingannato” e non rilevare correttamente la temperatura dell’aria dell’ambiente. In questo caso si può utilizzare un particolare tipo di valvola termostatica con sensore esterno, collocato a una certa distanza dal radiatore per una rilevazione più corretta.

Eventuali modifiche all’impianto

L’utilizzo di valvole termostatiche varia il quantitativo d’acqua in circolazione nell’impianto di riscaldamento. Di conseguenza il tecnico che effettua l’intervento di installazione dovrà anche valutare la tipologia delle pompe di circolazione dell’acqua per verificare se c’è la necessità di installare pompe a portata variabile al posto di quelle esistenti, a portata fissa.

Il contacalorie (contacalore)

Nei condomini con riscaldamento centralizzato contemporaneamente alle valvole termostatiche vengono installati i contabilizzatori di calore (contacalorie o contacalore) su ogni radiatore.

Si tratta di apparecchio che misura la quantità di calore effettivamente ceduta all’ambiente dal ogni radiatore. Questi valori vengono rilevati una volta l’anno da personale specializzato e servono per ripartire tra i vari condomini le spese del riscaldamento, in proporzione ai reali consumi.

Queste spese sono suddivise in due quote:

  1. Una quota fissa (30%) in base ai millesimi dell’appartamento
  2. Una quota variabile (70%) in base al consumo effettivo rilevato dai contabilizzatori.

Chi abita in una casa indipendente e ha il riscaldamento autonomo non ha bisogno dei contacalore perché non deve ripartire le spese del riscaldamento con altri.

Valvole termostatiche prezzi e costi di installazione

L’installazione di valvole termostatiche e contabilizzatori di calore in condominio comporta una spesa media di 100-150 euro a radiatore, che scendono a 70-90 nel caso di installazione di sole valvole termostatiche per chi vive in una casa indipendente

Tale costo scende ancora se i radiatori sono di tipo moderno che non impongono l’installazione di valvole termostatiche ma di sole teste termostatiche.

Risparmio sul costo del riscaldamento

L’installazione di valvole termostatiche e la loro corretta conduzione consente un risparmio sul costo del riscaldamento cha può variare dal 10 a 30%.

Bonus risparmio energetico

L’installazione di valvole termostatiche, con o senza contacalorie può rientrare nelle attività di riqualificazione energetica per cui (per il 2018) si ha diritto a fruire della detrazione fiscale Ecobonus del 65%.

Il bonus, però, è ottenibile solo se l’intervento rispetta determinati parametri di risparmio energetico.

Come installare una valvola termostatica

Dopo aver svuotato l’impianto di riscaldamento, svitato e tolto la vecchia valvola a volantino, avvitiamo anche la ghiera di raccordo al radiatore utilizzando la pinza a pappagallo o la chiave a forchetta.
La tenuta perfetta è indispensabile: prima di montare la nuova ghiera verifichiamo l’integrità delle filettature e delle guarnizioni coniche. Avvolgiamo nastro sigillaraccordi sulla filettatura.
Montiamo il corpo della valvola termostatica che colleghiamo anche al tubo di adduzione. Serriamo le due ghiere. Per non segnare i raccordi interponiamo carta o cartoncino tra pinza e metallo.
Il delicato elemento termosensibile è protetto, all’atto dall’acquisto, da un cappuccio dl plastica rigida, che dobbiamo eliminare solo quando il collegamento idrico del radiatore è completato.
Calziamo la manopola di regolazione sull’asse della valvola e spingiamola a fondo in modo che si inserisca senza impuntamenti nella sua sede, fino a che non si sente un “click”.
A dispositivo innestato si controlla ancora una volta il fissaggio della manopola con la solita pinza. Reimettia acqua nell’impianto di riscaldamento e testiamo la funzionalità della valvola.

In estate come vanno regolate le valvole?

Quando l’impianto di riscaldamento viene spento, è bene regolare tutte le valvole alla massima apertura per evitare depositi di calcare che potrebbero danneggiarle; alla riaccensione dell’impianto si impostano nuovamente i valori di temperatura desiderati in ogni ambiente. Cosa devo fare per avere un risparmio assicurato?

Manutenzione delle valvole termostatiche

È fondamentale rispettare gli intervalli temporali stabiliti per i controlli e la manutenzione periodica dell’impianto: il corretto funzionamento garantisce un contenimento dei consumi, prolunga la vita della centrale termica e riduce l’inquinamento.

Aziende produttrici o impiantistiche

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