Massicci ma leggeri da aprire grazie ai contrappesi che li sollevano dolcemente, i portoni garage moderni sono un concentrato tecnologico

Il garage, un vano utilissimo nel quale il montaggio della porta non di rado è problematico a causa della grande dimensione della luce di passaggio. Fortunatamente ci sono, oltre alle tradizionali porte ad ante, i portoni garage basculanti, rapidi da montare e facili da chiudere. Soluzioni da tenere a mente per ristrutturare casa.

Il segreto sono i contrappesi

Si tratta di un tipo di serramento veramente geniale che consente di aprire con una sola mano porte di dimensione considerevole senza nessuna fatica.

Il segreto delle porte basculanti per garage sta nella coppia di contrappesi sistemati all’interno dei carter laterali, che, tramite cavi metallici e carrucole, sollevano la porta, agendo sui perni che sporgono lateralmente dall’anta. Due sbarre trattengono la porta in alto e ne permettono il ribaltamento fino a portarla, in corrispondenza dei finecorsa superiori, in posizione orizzontale.

Nelle diverse versioni troviamo i perni laterali e le sbarre posizionate ad altezza diversa per ottenere un debordamento dell’anta oltre il telaio più o meno pronunciato fino ai modelli che non sporgono assolutamente verso l’esterno con i quali si possono chiudere varchi ad architrave curva o portoni per passaggi pedonali.

Porte basculanti motorizzate

porta basculante motorizzata

Le porte per garage basculanti, grazie ai contrappesi, richiedono una forza minima per essere aperte; il motore non deve essere particolarmente potente e di solito ne basta uno solo a pilotare i leveraggi su entrambi i lati.

Il doppio motore si rivela necessario solo su luci molto ampie o su basculanti con portoncino pedonale. Alla ricezione del comando di apertura, proveniente da pulsanti o telecomandi, l’albero di uscita del motore mette in rotazione una leva telescopica, vincolata nell’angolo in alto, che a portone chiuso è verticale. Per reazione il motore viene sollevato trascinando con sè il portone.

Il kit di comando

telecomando per porta basculante

Ecco i componenti necessari a motorizzare una basculante garage

1: motoriduttore elettromeccanico.

2: centralina di comando con pulsanti e interruttore.

3-5: ricevitori radio modulari.

4-6: telecomandi.

7: lampeggiatore

8: cavo e antenna per radiocomando.

9: pulsantiera interna.

10: selettore a chiave.

11: fotocellule

12: costa pneumatica antischiacciamento.

Portoni garage a libro

porte basculante pieghevole

I garage con aperture molto ampie possono essere dotati di basculanti snodate che permettono di ridurre sia le sollecitazioni dovute allo sbraccio della porta sia le sporgenze durante il movimento.

I servomotori per l’automazione vengono ancorati al centro della porta ed azionano la leva mediante una lunga asta.

Accessori

Gli accessori necessari ad equipaggiare una porta basculante: da sinistra in alto i due contrappesi con carrucole, la serratura e la placca di rivestimento, le staffe di ancoraggio; a destra le chiusure superiori ed inferiori del vano di corsa dei contrappesi.

La stabilità in chiusura, e di conseguenza la robustezza della porta, viene migliorata da scrocchi a molla che scattano quando la bascula va in battuta. Per sganciarli è necessario azionare l’asta sagomata collegata alla maniglia di apertura.

Sicurezza nel funzionamento

A differenza dei portoni garage scorrevoli la sicurezza del funzionamento è garantita da sistemi di frenatura che rallentano la caduta nel caso di cedimenti delle corde dei contrappesi. Fotocellule e coste pneumatiche, in dotazione ai portoni automatizzati, arrestano il funzionamento quando rilevano un oggetto nel vano di corsa.

Le guarnizioni tubolari perimetrali poste tra il telaio e la porta, sia pedonale che basculante, oltre a sigillare le fessure, creano uno spazio protettivo provvidenziale in caso di introduzione accidentale delle dita durante la chiusura delle ante.
Le basi dei portoni sono rivestite con una protezione in gomma EPDM provvista di doppia sporgenza tubolare con la funzione di attutire l’urto a terra in chiusura e contemporaneamente impedire l’ingresso, ad esempio, dei roditori o degli insetti.

Misure extralarge

Le misure massime a cui arrivano i portoni garage basculanti di serie sono 6 m di larghezza e oltre 3 di altezza. I materiali più utilizzati per la costruzione sono la lamiera zincata nei modelli economici ed il legno, da solo o sostenuto da un telaio metallico, per i prodotti di pregio.

Anche coibentate e blindate

Nei portoni garage blindati tra la pannellatura esterna ed interna può essere inserita una coibentazione per migliorare il coefficiente di isolamento e anche l’inserimento di blindature con serrature di sicurezza a perni multipli.

Particolari che contano

Il montaggio secondo il classico sistema maschio-femmina in orizzontale delle doghe permette di rendere impermeabile la struttura anche se investita direttamente dalla pioggia: il “maschio” viene montato verso l’alto mentre la “femmina” lo ricopre impedendo la risalita dell’acqua.
L’aggancio delle perline con inserto metallico, che si incastra nella scanalatura bilaterale, è adatto solo al montaggio in verticale, ma ha il vantaggio di essere più elastico ed insensibile alle dilatazioni inevitabili del legno causate dall’assorbimento di umidità.
I sopraluce sono ricavati nella struttura del battente e non indeboliscono la resistenza meccanica dell’insieme.
In certi casi è richiesta l’installazione di lamiere forate o griglie al posto delle vetrate per impedire il ristagno dei gas tossici all’interno del garage.
In mancanza di sopraluci in lamiera forata si possono installare le indispensabili griglie di aerazione direttamente del manto, una tecnica adatta in modo particolare ai portoni di alto spessore o coibentati sui quali è impossibile ricavare direttamente delle feritoie.

La classica in lamiera zincata

Quella in lamiera zincata è la serranda garage classica “da capitolato” . Semplice leggera e robusta regge ottimamente la corrosione e il passare del tempo senza richiedere che qualche sporadica oliatura alle carrucole e ai perni.

Il mantello è costituito da una serie di barre di lamierino unite con diversi sistemi di graffatura che le rendono un tutt’uno senza incidere lo strato protettivo a base di zinco. Spesso viene aggiunto anche uno strato di vernice di finitura colorata per migliorare l’effetto estetico ed allungarne ulteriormente la vita utile.

Il sistema di chiusura prevede un’unica asta che si impegna in un’asola ricavata nell’architrave, sufficiente ad impedire la rotazione dell’anta anche se sottoposta a sforzo.

Lo spazio occupato da una basculante montata entro luce, cioè all’interno del vano disponibile, riduce la larghezza utile di passaggio di circa 25 cm ma, se lo spazio lo consente, si può montare il telaio all’interno del garage sfruttando la luce dell’ingresso e perdendo solo pochi centimetri di profondità nel locale.

Portoni Sezionali

Una alternativa alla basculante è rappresentata dalle porte sezionali, che hanno il vantaggio di non avere debordamenti interni ed esterni durante la chiusura e permettono quindi di sfruttare fino all’ultimo centimetro lo spazio del locale.

Come prendere le misure dei portoni per garage

come è fatto un portone sezionale

Oltre all’ampiezza della luce netta dell’apertura è necessario rilevare anche l’altezza totale del locale al di sopra della porta garage, lo spazio laterale e la profondità nonchè la presenza di ostacoli (travi sporgenti ad esempio) che potrebbero impedire lo scorrimento delle sezioni del portone sezionale.

Le pannellature orizzontali

E’ un sistema adatto ad aperture anche di grandi dimensioni che vengono raggiunte con la moltiplicazione di un elemento modulare fisso.

I portoni sezionali sono composti da una serie di pannellature orizzontali, con un’altezza che si aggira attorno ai 50 cm, unite lungo tutto il margine da speciali cerniere che ne permettono lo snodo, ma che evitano il pizzicamento delle dita se accidentalmente vengono posate sulle giunte durante la corsa.

Materiali pregiati

I materiali utilizzati sono i più vari, per cui si può acquistare un portone di prestigio in legname pregiato o risparmiare sul riscaldamento con pannelli in alluminio coibentati.

Il movimento

Il movimento dei portoni sezionali è reso molto silenzioso da una serie di rulli in materiale plastico ancorati all’estremità di ogni pannello. La guida entro cui scorrono, a seconda della disponibilità di spazio al di sopra della porta, può correre completamente in verticale, è il caso di capannoni di grande altezza, oppure in sub-orizzontale o orizzontale, contro il soffitto, nel caso di garage di dimensione “normale”.

Il movimento di sollevamento è agevolato da un coppia di potenti molle a spirale che agiscono in torsione sugli aspi di avvolgimento di due cavi metallici, ancorati alla base della porta.

Irrinunciabili automazione

L’irrinunciabile automazione è affidata ad un motore che trascina una catena all’interno di una guida rettilinea parallela alle guide e posta in alto, in posizione centrale rispetto al portone garage; ovviamente, in mancanza di corrente o a causa di malfunzionamenti di telecomandi o centraline, è possibile eseguire la manovra di apertura a mano escludendo, tramite una chiave, i blocchi meccanici del motore.

Con passaggio pedonale

Malgrado l’apparente difficoltà costruttiva, molti produttori offrono portoni garage sezionali muniti di passaggio pedonale che consente, quando tutti i pannelli sono distesi, l’ingresso senza dover sollevare l’intera porta.

Sicurezza

La sicurezza è molto curata da tutti i costruttori di portoni garage ad apertura automatica. Nel caso specifico dei portoni garage sezionali lo snodo tra pannelli adiacenti potrebbe “pizzicare“ le dita se accidentalmente venissero posate sui pannelli durante la chiusura per cui sono state studiate cernierature che non offrono spazi per introdurre le mani.

Particolari carter copriguida nascondono guide di scorrimento e rulli e sono sempre presenti dispositivi anticaduta passivi (chiamati “paracadute”) che entrano in azione se si dovesse rompere il meccanismo di sollevamento.

La sicurezza attiva è assicurata da fotocellule e da coste pneumatiche che arrestano la chiusura se il vano di corsa non è sgombro.

Produttori di porte garage basculanti e sezionali

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