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Un attico moderno che, pur non essendo molto grande, ha lo stile di una suite e dispone di un’ampia terrazza ben organizzata per trascorrervi momenti di relax in intimità o con gli amici
Nella ristrutturazione di questo attico moderno di un condominio degli anni ’80 a Casoria (NA), nulla è stato lasciato al caso. Con un approccio sartoriale, tutto il progetto degli interni è stato “cucito” attorno alla personalità e alle passioni di chi vi abita: il collezionismo, l’arte e l’hobby di vestire i panni del dj per gli amici.
Si tratta di un giovane professionista del mondo dell’abbigliamento che ora lo condivide con la figlia e la compagna, ma che in un primo tempo avrebbe dovuto viverci da single, questo spiega l’impronta un po’ “maschile” dell’allestimento.
All’interno, gli 85 m2 sono confortevoli e ricercati come se ci si trovasse in un boutique hotel; fuori, altri 90 m2 che diventano un’estensione della casa da vivere piacevolmente per molti mesi dell’anno, in virtù del clima mite di questa latitudine.
La maggior parte delle soluzioni arredative ha richiesto un progetto specifico per questa casa ed è stata realizzata artigianalmente, dalle boiserie dell’open space che racchiudono vani contenitivi, celano passaggi e, a tratti, offrono spazi espositivi a giorno, alla camera padronale con cabina armadi a scomparsa e doccia “scenografica”.
Una pergotenda con vetrate impacchettabili e copertura a lamelle orientabili ospita la spa e definisce una zona relax che si interpone tra l’interno e la parte scoperta della terrazza.
In tutta la casa, fatta eccezione per i bagni, è posato un parquet a spina francese di Cangiano Parquet; il riscaldamento è affidato a un impianto radiante a pavimento alimentato da una caldaia a condensazione, mentre per il raffrescamento ci sono split nelle stanze e sotto la pergotenda, oltre a un impianto canalizzato a soffitto per le zone giorno.
Progetto attico moderno

Lo schema iniziale presentava un open space a forma di L dal quale la cucina era nettamente separata; attraverso un disimpegno baricentrico alla casa si accedeva a due camere tra le quali c’era un unico bagno.
La demolizione della tramezza tra living e disimpegno e la costruzione della quinta che separa zona giorno e zona notte hanno riportato l’open space a una forma rettangolare più equilibrata, ricavando la cameretta per la bambina; l’allargamento del varco tra living e cucina ha permesso di collegare i due ambienti in modo più fluido.
Rivedendo la distribuzione di quella che era in precedenza la zona notte è stato possibile ricavare un secondo bagno, a servizio esclusivo della camera padronale, e dividere quest’ultima con una seconda quinta per ottenere una cabina armadi.
Open space
Si entra direttamente nell’open space senza alcun filtro: a destra, una boiserie in rovere laccato moka che poggia su un basamento in pietra Ceppo di Gré, insolitamente in tonalità scura, diventa spazio espositivo per oggetti da collezione e supporta lo schermo TV.
Le lastre di cristallo che definiscono i vani a giorno sembrano illuminate lungo tutto il perimetro: in realtà l’effetto è dato da luci led installate nel mobile, dietro i tagli in cui sono inserite le lastre.
Il Pinocchio in vinile, in edizione limitata a 500 pezzi, è una miniatura di Brian Donnelly, in arte KAWS; dello stesso artista, sotto, una delle versioni di Companion, forse il suo personaggio più famoso, mentre in basso la statuetta di Virgil Abloh ad opera di Danil Yad.
Sono tutti pezzi da collezione reperiti attraverso ricerche su internet, destinati ad acquistare valore nel tempo. A lato del mobile, un’installazione in vetro laccato con una frase realizzata con tubi neon soffiati artigianalmente, sempre su disegno.


La porta d’ingresso è integrata in una pannellatura di legno rivestita in vetro laccato che occupa l’intera parete a lato del divano e nasconde una cappottiera e un vano tecnico che racchiude, tra varie centraline, l’impianto di videosorveglianza DVR e l’impianto audio Bose che diffonde la musica in tutta la casa.
Dietro il divano una lastra in marmo “panda white” a macchia aperta che sconfina nel taglio del controsoffitto in cui è nascosta una luce radente; a lato del divano la sospensione Noctambule disegnata da Kostantin Grcic per Flos.

L’esigenza di rivestire un pilastro inalienabile ha suggerito l’idea di aggiungere un’altra struttura simmetrica per creare un divisorio tra living e zona pranzo che fosse anche un polo d’attrazione. Mentre il pilastro è semplicemente rivestito con pannelli di legno laccato lucido, l’altra struttura è divisa in due parti e permette di mettere in mostra un altro oggetto da collezione, il pallone da basket Spalding per Tiffany & Co; l’elemento sospeso e la base sembrano monolitici, ma sono in realtà due mobili bar chiusi da sportelli con apertura push-pull. Un arredamento perfetto per lo stile di questo attico moderno.


Le giunzioni tra i pannelli sono quasi invisibili, in quanto ricadono sugli spigoli grazie al taglio dei bordi a 45°. L’illuminazione nascosta in prossimità del pavimento e del soffitto fa apparire le strutture come sospese.
Dal lato del living, la parete che separa gli spazi giorno dalla zona notte è di fatto una quinta a tutta altezza in legno che incorpora il passaggio, chiuso da un pannello senza maniglia che si apre in entrambi i sensi tramite un sistema a bilico; la boiserie è realizzata con listelli in legno di frassino tinto tortora a poro aperto, sezione 1×1 cm, disposti in verticale, e si estende fino ad avvolgere la zona pranzo, in cui diventa contenitore per piatti e bicchieri chiuso da ante con apertura push-pull.

Sulla porzione di parete in asse con il tavolo da pranzo e le sedie di Riflessi, gli otto poster dell’artista napoletana Alessia Acampa, pezzi unici realizzati attraverso il collage di riviste vintage e non, interrompono il ritmo preciso dell’ambiente. Sul piano del tavolo, illuminato dalla sospensione Arrangements di Michael Anastassiades per Flos, il vaso Mandrillus Primates di Elena Sarmistraro per Bosa.



Cucina
La cucina è un modello in laminato con top in Fenix che incorpora anche una cantinetta per i vini; l’ambiente è letteralmente inondato dalla luce che entra dalla vetrata fissa e dai serramenti scorrevoli rivolti verso la terrazza, l’illuminazione artificiale è data da profili luminosi incassati a filo nel controsoffitto.

Davanti alle finestre ci sono l’isola di cucina, con piano a induzione e cappa a scomparsa, e il piano snack che incorpora la consolle per fare musica, in posizione che permette di dialogare con chi sta in terrazza. Quando non viene utilizzata è ricoperta da un vetro che si colloca a filo del piano snack e ne diventa l’estensione. Una soluzione raffinata e funzionale che esprime al meglio il concept di attico moderno.


Terrazza
Dirimpetto alla zona pranzo c’è il varco che conduce in terrazza, passando attraverso la pergotenda di De Vivo sotto la quale ci sono un divano di Maison du Monde, uno schermo TV a parete e la spa rialzata e racchiusa in una struttura a scaletta in legno di iroko tinto.
Le pedate dei gradini sono in realtà sportelli che chiudono vani in cui riporre teli, asciugamani e altri accessori; nel contenitore a lato della vasca, utile anche come piano d’appoggio, vengono invece custodite, impilate, 6 sedie Trill Bistrot di Nardi come quelle disposte attorno al tavolo allungabile.
In terrazza c’è anche una cucina realizzata in muratura; la si vede riflessa nei pannelli in vetro. L’installazione della spa è avvenuta dopo aver verificato che il solaio fosse idoneo attraverso gli elaborati strutturali dell’edificio e in modo che il peso risultasse concentrato sulle travature edilizie.


Zona notte
La camera da letto è un susseguirsi di riflessi ed effetti vedo-non vedo, è la parte della casa che racchiude la maggior quantità di dettagli tipici degli hotel di lusso. La parete di fronte al letto e al bagno è completamente rivestita con specchi intervallati da inserti in ottone e nasconde una capiente cabina armadio.
Per accedere alla cabina bisogna far scivolare di lato il pannello nero laccato a specchio; nella parte centrale, dietro un vetro anch’esso a specchio, c’è lo schermo TV. Il pannello scorre esternamente su un sistema telescopico, per cui anche quando è aperto non rimane in vista alcun binario.
Il letto è il modello Boiserie di Conte e la parete è completata da pannelli in noce canaletto; sul comodino la lampada Copicat di Michael Anastassiades per Flos e, appoggiato alla parete, un quadro con l’immagine della DeLorean di Ritorno al Futuro, semplice ricordo d’infanzia. Il tutto in linea con lo stile di questo attico moderno.
Tutti gli specchi riflettono in direzione della vetrata fumé, dietro la quale si può intravedere chi sta facendo la doccia anche mentre si è a letto. Completano l’allestimento i doppi tendaggi di Dedar, utilizzati anche in bagno.



Bagno
La porta del bagno padronale svolge una duplice funzione: quando è completamente aperta, grazie a uno scatto finale, si blocca in appoggio alla semiparete che nasconde i vasi sanitari e diventa l’anta di chiusura della doccia.
Il lavabo, integrato in un piano in Pietra di Savoia di Laminam, è provvisto di un fondo asportabile: l’acqua defluisce lungo il perimetro e sembra scivolare nel nulla. La parte sotto il top è in noce canaletto con una lavorazione effetto plissé, mentre i cassettoni sottostanti sono in finitura laccata opaca color rosso-arancio, nota che riprende le venature del rivestimento Ombra di Caravaggio di Fondovalle; il pavimento è invece in Pietra di Luna di Neolit.
Sopra il lavabo, uno specchio scorrevole mostra o nasconde i contenitori retrostanti; tutto è realizzato artigianalmente su disegno. Anche lo stile del bagno è perfettamente in linea con il concept di questo attico moderno.


Progetto:
Arch. Carmine Abate
Carmine Abate fonda il suo studio nel 2016; alla prima esperienza all’estero, a Parigi, segue la seconda a Lisbona, dove gestisce e coordina i negozi Prada e Miu Miu®. Si stabilizza poi a Napoli, dove si occupa principalmente di architettura di interni di residenze e spazi commerciali: bar, show room, ristoranti e negozi. I suoi progetti sono pensati e si sviluppano con grande cura del dettaglio. L’approccio sartoriale alla progettazione, con molti elementi disegnati su misura, è una costante dei suoi lavori mentre l’interesse per vari stili, epoche e riferimenti culturali rende unica ed eclettica ogni sua idea.
Opere di falegnameria:
Barra Arredamenti
Fornitura parati e tende:
Salzano Home
Fotografie:
Carlo Oriente





