A ciascuno i propri spazi

A ciascuno i propri spazi - Ristrutturazione su due livelli

A seguito del recupero del sottotetto, trasformato in dépendance, l’assetto distributivo di un appartamento al terzo e ultimo piano di una palazzina viene completamente ridisegnato

Nello stato di fatto, questo appartamento di 90 m2 era composto da cucina, soggiorno, due camere da letto e due bagni; il sottotetto di 70 m2 era già una pertinenza, ma era accessibile soltanto dalla scala condominiale ed era utilizzato come locale di sgombero, tuttavia le altezze e la presenza di una finestra in facciata e 4 lucernari lo rendevano di per sé trasformabile in mansarda.

Il progetto ha preso il via quando una delle due figlie dei proprietari ha lasciato il nido domestico e l’altra aveva bisogno della sua indipendenza: l’obiettivo era rendere abitabile il sottotetto trasformandolo in una dépendance, collegarlo all’appartamento con una nuova scala interna (senza rinunciare agli accessi indipendenti in essere) ed eliminare una camera da letto, per creare un unico ambiente dove living, sala da pranzo e cucina fossero in relazione attraverso un’impostazione aperta e fluida, pur mantenendo la riconoscibilità delle diverse funzioni.

La demolizione delle pareti divisorie ha di fatto risparmiato soltanto la parete a sinistra dell’ingresso e quella tra la camera matrimoniale e il grande bagno principale.

Riducendo di circa 1/3 la larghezza di quest’ultimo e quella della camera delle figlie (ora cucina), si è potuto realizzare un bagno cieco per gli ospiti, sopprimendo quello che in origine si trovava tra camera e cucina (ora zona pranzo). Si è venuta perciò a delineare una zona giorno continua sviluppata a L che occupa oltre 2/3 dell’appartamento, con l’ingresso che si apre sul living e sulla zona pranzo, parzialmente schermata dal camino bifacciale, e termina nella cucina.

Il passaggio alla zona notte, che avveniva dal soggiorno (dove ora c’è la TV), è stato spostato ortogonalmente a margine della cucina.

Lo spostamento delle funzioni ha imposto il rifacimento integrale degli impianti, quindi la demolizione dei pavimenti fino al sottofondo con esclusione della sola camera matrimoniale.

A destra dell’ingresso, nel solaio è stato realizzato il taglio necessario per l’installazione della nuova scala che collega l’appartamento al sottotetto, il cui recupero ha richiesto l’apertura di una pratica edilizia parallela.

La trasformazione del volume in una mansarda “autonoma ha contemplato la dotazione dei relativi impianti e la suddivisione degli ambienti con la costruzione di tramezzi, nonché la sostituzione dei lucernari con nuovi serramenti per tetto Velux completi di tende.

Le ante dell’armadio a muro accanto all’ingresso sono state sostituite da sportelli filomuro in modo da mimetizzarlo con la parete rivestita con carta da parati.

Per via dell’altezza interna di 270 cm non è stato possibile realizzare controsoffitti, quindi per l’impianto di illuminazione sono state aperte crene nei soffitti e i corpi illuminanti, alcuni spot singoli fissi e altri orientabili, montati su binari, sono stati installati a sbalzo.

Living

Nel living esisteva già un caminetto a legna e si è potuto inserire nella canna fumaria un tubo in acciaio di sezione ridotta per il nuovo camino bifacciale a gas che, oltre a essere scenografico, è l’elemento che definisce i percorsi e dona un senso di intimità agli spazi.

La scala

La scala si presenta con struttura a doppio cosciale centrale in acciaio verniciato e pedate in legno massello; il parapetto, realizzato su disegno, è costituito da una struttura leggera in tubolare di ferro con elementi verticali disposti a interasse variabile racchiusi tra due elementi orizzontali tassellati a pavimento e a soffitto. In cima alla scala, una porta separa la mansarda dall’appartamento.

Zona pranzo

La zona pranzo, in dialogo con il camino e la portafinestra verso il balcone, è caratterizzata dal tavolo allungabile con piano in ceramica e dal mobile laccato a tutta altezza con a un’estremità una cantinetta per vini e una vetrina per i calici. Il binario a soffitto, che si estende senza interruzioni fino alla cucina, supporta tre sospensioni che illuminano in modo più diretto il tavolo e diversi spot direzionabili con un sistema di accensione a settori.

Cucina

In un primo momento la configurazione della cucina era stata immaginata a L, anche perché è stata ristretta per consentire la creazione del bagno ospiti. Tuttavia, la larghezza di 3 metri ha consentito il prolungamento del piano di lavoro sulla parete di fronte alle colonne, con l’aggiunta di un piano snack in legno lastronato disposto ortogonalmente.

La composizione è stata studiata per integrare un frigorifero americano già posseduto e si presenta con basi in legno canneté rovere, pensili e colonne laccate, top in ceramica effetto travertino con lavello in resina.

Bagni

A margine della cucina, di fronte alla mezza finestra che corrispondeva al bagno secondario, un pannello scorrevole esterno muro chiude il nuovo accesso al disimpegno che distribuisce gli spazi privati; il lato sinistro è completamente attrezzato con armadiature a tutta altezza.

I bagni sono l’unica parte dell’abitazione in cui il soffitto è stato minimamente ribassato. Quello per gli ospiti è impreziosito da superfici colorate di un rosa leggero e una carta da parati scelta in tonalità coordinate che fanno risaltare i dettagli neri di rubinetterie, scaldasalviette e accessori.

A soffitto, oltre ai faretti, è stata integrata una barra luminosa che produce un effetto wall washing sulla parete. Il top con lavabo integrato è stato realizzato custom da Edilceramiche e consiste in una struttura in legno rivestita da lastre di grès con bordi bisellati a 45°.

Base lavabo e colonne sospese sono della collezione Sense di Ideagroup, qui in Teak sabbiato Piombo con maniglia Line integrata sui frontali in finitura nera, coordinata al portasciugamani AC42. A completamento della composizione la specchiera Eclissi Ø 80 cm con luce integrata, accensione touch On/Off e possibilità di variare il colore della luce (2700-4000 K).

Il bagno padronale è definito dal forte impatto del grès Marble Tundra di Florim che avvolge lavabo e doccia in una continuità di materia e luce.

Il box doccia in vetro trasparente da 8 mm con chiusura a battente e profili in acciaio inox opaco è il modello Easy di Disenia, brand di Ideagroup: si caratterizza per le due cerniere quadrate che permettono un’apertura verso l’esterno dell’anta fino a 180°.

Le basi sospese alte 35 cm sono della collezione Sense di Ideagroup, in Teak sabbiato Piombo con maniglia Line integrata sui frontali dei due cassetti in finitura nera, coordinata al portasciugamani AC42. Anche in questo caso il top da 12 cm con vasca integrata, rivestito con lo stesso grès effetto marmo, è realizzato su progetto da Edilceramiche.

La collezione Sense di Ideagroup unisce materiali tecnologici a essenze legno per creare mobili da bagno che esprimono un’estetica geometrica e contemporanea. La collezione prevede infatti l’utilizzo di materiali tattili come il Teak sabbiato e il Fenix, con una forte connotazione estetica.

Altra importante caratteristica della collezione è l’ampia modularità di basi, pensili e colonne che, completa di elementi a giorno, invita il progettista a giocare nella configurazione della stanza da bagno, creando sempre nuove soluzioni e idee, anche negli spazi più angusti.

Sottotetto

Nella mansarda, i toni caldi del parquet portano un’atmosfera più raccolta e intima. Il bagno è illuminato a giorno da un’ampia finestra per tetti e nella parte più profonda, dove l’altezza si riduce, è stata inserita un’armadiatura su misura in cui è nascosta la lavatrice.

Nella zona della doccia è stato realizzato un ribassamento piano sia per regolarizzare i volumi, interrompendo l’inclinazione della falda, sia per integrare il soffione a incasso.

Anche questa base lavabo sospesa è della collezione Sense di Ideagroup. Ha un’altezza di 48,5 cm e superfici in laccato opaco confetto con maniglia Line nella stessa finitura, integrata sui frontali dei due cassetti.

La composizione è completata da vano a giorno e pensile alti 45 cm in laccato opaco confetto e portasciugamani AC42 con finitura coordinata alla rubinetteria. Il box doccia scorrevole Brave di Disenia è in vetro trasparente da 8 mm con profili in acciaio inox opaco.

Brave è caratterizzato dalla maniglia integrata nel profilo e da un sistema di sganciamento del vetro per agevolare le operazioni di pulizia del box doccia.

PROGETTO:

Studio antonioperronearchitetto

Antonio Perrone, Arianna Testa

IN COLLABORAZIONE CON

Edilceramiche di Filippi – www.edilceramiche.com

MOBILI BAGNI

Ideagroup – www.ideagroup.it

BOX DOCCIA

Disenia – www.disenia.it

FOTOGRAFIE:

Marco Tacchini

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