Bagno in cartongesso senza rompere

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Un sistema di telai in alluminio, da fissare alla parete del bagno, lascia un’intercapedine di 15 cm entro la quale scorrono i tubi di carico e scarico dell’acqua e persino lo scarico del water: possiamo così spostare la disposizione dei sanitari in bagno e anche mettere sanitari sospesi senza toccare pareti o pavimenti. L’intelaiatura deve essere poi pannellata con cartongesso e rivestita di piastrelle. Ecco il bagno in cartongesso

Con bagno in cartongesso si intendono tutte quelle soluzioni in grado modernizzare un bagno esistente senza dover ricorrere ad interventi murari. Occorre tener presente che le acque calcaree, detersivi troppo aggressivi e correnti galvaniche sono solo alcune delle cause che logorano nel tempo le vecchie tubazioni, quelle realizzate ancora con l’impiego di piombo e ferro zincato. Affrontare un radicale rifacimento del bagno non è uno scherzo, tanto più se è l’unico a disposizione: disagi e detriti da smaltire, per non parlare dei costi di manodopera. Spesso chi esegue materialmente il lavoro è costretto a scendere a compromessi con numerose limitazioni, come quelle dettate dalla posizione dei sanitari o della colonna di scarico. Esiste tuttavia la possibilità di mettere d’accordo funzionalità ed estetica e rimanere fedeli alla ristrutturazione pulita ricorrendo al bagno in cartongesso con sanitari sostenuti da una struttura metallica, fissata alla muratura esistente e rivestita da una controparete in cartongesso. Detto così, viene da pensare che si deve comunque rinunciare ad una parte di spazio. Al contrario: l’ingombro in profondità della controparete, solo per l’altezza indispensabile a rivestire la struttura metallica, è di circa 15 cm, più o meno lo spazio che rimane vuoto tra parete e comuni sanitari a pavimento. Sospendendo i sanitari si agevolano anche le operazioni di pulizia, il pavimento diventa un rivestimento continuo, mentre la sommità della controparete si trasforma in una lunga e pratica superficie di appoggio. Il bagno in cartongesso viene realizzato interamente sopra la vecchia installazione, potendo decidere liberamente la posizione dei sanitari, senza scanalature. Inoltre, la controparete in cartongesso, successivamente piastrellata, contribuisce all’attenuazione dei rumori. Il cuore del sistema è un’orditura metallica formata da profili ad U in grado di reggere carichi fino a 150 kg; a questa si applicano i telai orizzontali provvisti di staffe adatte a sostenere sanitari, tubazioni e sciaquone. L’unico vincolo irrinunciabile è costituito dalla posizione della colonna di scarico, qualsiasi altra tubazione può seguire il percorso più opportuno all’interno dell’intercapedine e con i moderni sistemi rappresentati da tubi multistrato per la mandata e tubi in PVC che si assemblano senza bisogno di giunzioni filettate il lavoro è veloce e pulito anche per l’idraulico. Il sistema a controparete può essere esteso anche alla doccia: occorre una base rialzata, disponibile già prefabbricata, nel cui spessore, oltre allo scarico della doccia, si possono alloggiare anche le tubazioni di scarico provenienti da altri utilizzi.

Il bagno in cartongesso è un’ottima soluzione

struttura in alluminio per bagno Alla vecchia piastrellatura e al pavimento vengono ancorati i montanti e le strutture destinate a reggere i sanitari sospesi; nel loro spessore devono essere raccolte tutte le tubazioni di mandata e di scarico. All’idraulico sarà particolarmente facile far passare tutti i tubi necessari per i vari collegamenti, senza i vincoli rappresentati da scanalature ed impianti preesistenti. controparete in cartongesso L’intelaiatura in lamiera zincata, provvista di staffe, è pronta ad accogliere i tubi degli scarichi, dell’acqua calda e fredda e la vaschetta dello sciacquone. Il telaio dispone di perni filettati collegati a piastre fissate a pavimento che ne consentono la regolazione. Il vecchio impianto, incassato a parete e a pavimento, può rimanere al suo posto. L’orditura verticale è costituita da montanti distanziati 600 mm; a questa si applicano i telai orizzontali, provvisti staffe regolabili per essere adattati all’interasse dei fissaggi per i diversi sanitari. Un ottima soluzione per le cassette da incasso sono sicuramente i prodotti Pucciplast cartongesso per bagno Tutti i raccordi femmina di adduzione acqua e gli scarichi vengono montati tenendo conto dello spessore delle piastrelle, in modo da risultare a filo per facilitare il montaggio dei raccordi maschio, richiesti dall’installazione dei sanitari. Le sporgenze, di 10-15 cm massimo, vengono tamponate con pannelli in cartongesso. Terminato il lavoro di tamponamento, con una spatola a denti si stende una colla standard e si posa il rivestimento. La restante parte di piastrellatura vecchia può venir coperta con sovrapposizione di quella nuova.

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