Domotica in casa | Tutto quello che bisogna sapere

0
1736
domotica
domotica
 

La domotica è una materia in grado di racchiudere tutte quelle tecnologie possibili che sono capaci di migliorare la vita agli abitanti di una casa

Se una simile definizione parrebbe piuttosto esemplificativa di ciò che è realmente la domotica, è giusto anche evidenziare come tale campo richiede la complessa interazione tra più discipline che interessano diverse figure professionali in svariati settori applicativi, tra cui quello edilizio, architettonico, idraulico, elettronico, informatico.

Riassumendo  il concetto, la domotica consiste nell’applicazione, all’interno di un’abitazione (ma anche di un’azienda o di un ente), di forti componenti di tecnologia e automazione, fino al punto di rendere la casa intelligente.

Come funziona la domotica casa

Il funzionamento della domotica è basato su determinate caratteristiche tra cui automazione e tecnologia che, insieme, offrono risparmio energetico, affidabilità e sicurezza.

Un esempio classico è l’installazione di un sistema di sensori e di attuatori che sono in grado di comunicare dopo che il primo rileva un movimento per aprire la porta e, dietro scambio di segnali, il secondo attiva l’illuminazione.

Con il medesimo principio è possibile gestire e ottimizzare la regolazione del riscaldamento all’interno dei locali, in base ai mutamenti delle condizioni climatiche rilevate. Allo stesso modo viene gestita la caldaia che regola l’acqua, anche quando questa è scaldata dai pannelli solari o da uno scaldabagno.

Gli stessi standard di qualità e risparmio si applicano al sistema di generazione dell’acqua calda per uso sanitario, sia esso uno scaldabagno, una caldaia o dei pannelli solari.

Con la domotica l’interruttore manuale sparisce e viene rimpiazzato da un sistema a controllo elettronico che ha il compito di gestire sensori, attuatori e tutto quanto è in grado di recepire e trasmettere informazioni al sistema stesso.

La domotica ha lo scopo di rendere intelligenti le apparecchiature, gli strumenti e gli impianti all’interno di un ambiente che viene adeguatamente attrezzato con della tecnologia fruibile e parzialmente autogestita, grazie ad un controllo centralizzato.

La domotica permette l’ottenimento di un sensibile incremento prestazionale degli impianti installati all’interno di abitazioni ed edifici in generale, ottimizzando i consumi grazie ad una gestione integrata e coordinata delle differenti funzioni come il controllo, il comfort, la sicurezza, il risparmio energetico e la comunicazione.

L’impianto domotico può essere estremamente dinamico in relazione alla variazione dei bisogni dell’utenza, data l’assenza di connessioni fisiche a favore di un collegamento logico che avviene su di un cavo BUS mediante uno specifico protocollo di comunicazione. Una connessione sempre attiva in banda larga permette l’accesso alla rete alle apparecchiature domotiche, permettendo il controllo dal computer o dalla centralina e non sentendo la trasmissione dei dati a dispositivi tecnologici per il controllo remoto (ad esempio smartphone).

Moto diffusi in Italia sono gli impianti domotici Bticino

Schema impianto domotico

I principali vantaggi della domotica

La domotica in casa ricomprende diverse soluzioni tecnologiche che si distinguono per le loro peculiarità, le quali vengono messe in comune a beneficio dell’utente e del funzionamento degli impianti. Il mix di tecnologia e delle sue caratteristiche, porta ad avere dei vantaggi di sistema.

Automazione

Le azioni quotidiane vengono automatizzate e quindi rese più semplici. Alzare o abbassare le tapparelle, accendere o spegnere il riscaldamento, innalzare o ridurre l’intensità dell’illuminazione sono solamente alcuni esempi, ma ve ne sono molti altri che vedono al centro del progetto proprio l’automatizzazione di molti determinati processi. 

Risparmio energetico

Una casa domotica sa gestire in modo semiautonomo le risorse energetiche e, di conseguenza, ne ottimizza i consumi.

Semplicità

Uno dei principali obiettivi della domotica è quello di rendere quanto più possibile semplici le azioni e la gestione di tutte quelle operazioni quotidiane che si svolgono regolarmente in un appartamento. Proprio per questo, il controllo e l’impostazione devono essere semplici e intuitivi, in modo che chi abita la casa sappia muoversi tra i comandi della tecnologia senza trovarsi in difficoltà. L’interfaccia del sistema domotico dovrà essere “easy” e con minime possibilità di errore.

Continuità

È un fattore fondamentale in quanto un buon impianto di domotica deve saper garantire continuità di funzionamento, dato che governa funzioni fondamentali per la vivibilità di un edificio. In caso di problemi l’impianto deve essere in grado di sopperire al problema eventuale, almeno per un tempo minimo e anche l’utente meno esperto dovrà essere capace di ripristinare la messa in funzione. In caso di guasto il sistema domotico avviserà, mediante una comunicazione, il suo non perfetto funzionamento.

Affidabilità

la tecnologia deve aiutare e, di conseguenza, deve essere affidabile e sicura. L’interazione con l’uomo sarà costante e finalizzata a generare affidabilità al sistema. 

Economia

Un sistema di domotica a servizio dell’uomo per una semplificazione e un miglioramento della vita in casa, dovrebbe essere alla portata di tutti. Per questo motivo i costi di gestione, di installazione e di implementazione del sistema si stanno riducendo. 

Tutti questi vantaggi devono svilupparsi in maniera integrata e simultanea: solo così si otterrà un sistema domotico in grado di migliorare sensibilmente e in maniera tangibile, la qualità della vita all’interno dell’abitazione, massimizzandone gli effetti benefici.

Sarebbe un’inefficienza installare degli apparecchi intelligenti se poi non vi è un controllo adeguatamente intelligente in grado di gestirli in maniera razionale e automatizzata.

Domotica, automazione e interfaccia utente

L’automazione rappresenta senza dubbio uno degli aspetti principali della “intelligent home”, la quale fonda i suoi principi di funzionamento su un controllo intelligente e automatizzato, al punto che si potrebbe affermare che senza automazione non si potrebbe parlare di domotica.

I principali sistemi di automazione possibili sono due: il primo è composto da un’unità centrale in grado di gestire il tutto in base a una serie di informazioni recepite da sensori e rilevatori, il secondo invece è più frammentato e capace di una gestione localizzata a seconda della struttura, ma che è comunque in grado di comunicare per ricondurre ad una interazione globale.

La scelta dell’uno o dell’altro dipende dall’abitazione o dall’edificio (in caso ad esempio di un palazzo, un azienda o un condominio). La domotica è una materia che riesce a conferire un ottimo grado di personalizzazione non solo nella gestione, ma anche nell’installazione e quindi, a seconda della disposizione dei locali e della planimetria, è possibile valutare il sistema di controllo più idoneo.

La domotica in casa consente anche un’applicazione parziale: è possibile infatti gestire “domoticamente” soltanto alcune funzioni, come ad esempio l’apertura delle finestre e la regolazione del riscaldamento, senza necessariamente integrare al 100% altri processi. Si parlerà in questo caso di piccoli impianti gestiti anche da un computer e non di domotica integrata.

In ogni caso, indipendentemente dello stadio applicativo del sistema di “home automation”, un aspetto determinante è dato dall’interfaccia utente. In gergo si dice che dovrebbe essere “user friendly“, ossia estremamente semplice, proprio per consentire a chiunque l’impostazione e il controllo. La presenza di un pannello touch screen piuttosto grande oppure una gestione semplificata attraverso un computer, rappresentano già due buone possibilità che rendono il sistema fruibile. Il tutto può essere coadiuvato dalla grafica, in grado di consentire una lettura immediata grazie anche all’impiego di icone intuitive e facilmente interpretabili.

Mentre in un impianto tradizionale, interruttori domotici, manopole di regolazione, termostati, sono mezzi con i quali vengono attivate o disattivate determinate funzioni, senza però che queste possano interagire tra loro, in un sistema domotico è proprio l’integrazione delle funzioni all’interno dei processi che va a massimizzare il funzionamento dell’intero impianto.

I limiti della domotica

L’Italia è un Paese che non è molto aggiornato in materia domotica e si sta approcciando ad essa con lieve ritardo rispetto ad altre nazioni. Potenzialmente il sistema domotico non presenta svantaggi rilevanti, ma attualmente vi sono dei limiti derivanti fondamentalmente dalla cultura e dalla mentalità degli italiani.

– Disinformazione: non vi è molta informazione sulla domotica, sia perchè la materia è estremamente nuova, sia perchè, interessando più discipline contemporaneamente, si dispone di un numero elevato di informazioni in merito, difficili da gestire e da apprendere.

– Formazione: chi installa un sistema domotico integrato deve avere le competenze per farlo. La formazione dei tecnici non è sempre aggiornata e per questo gli installatori sono spesso poco propensi alla domotica. E’ proprio il mix di competenze necessarie, insieme alla difficoltà di collaborazione richiesta tra più figure professionali, che rallenta la diffusione dell’automazione e della tecnologia.

– Costi: è inevitabile che il costo di un impianto di domotica sia superiore rispetto ad un’installazione tradizionale. Basti pensare al software di controllo, oltre a motori, sensori, segnalatori, che il sistema richiede.

– Un “plus”: la domotica non è oggi cosa percepita come necessaria, ma rappresenta un “plus” e, come tale, non è vista come un bisogno da soddisfare. Inoltre molti di coloro i quali già dispongono di impianti tradizionali, vedono il passaggio ad un livello superiore come un problema. L’implementazione comporterebbe interventi tecnici in casa non sempre facilmente gestibili.

– Paura tecnologica: un altro scoglio da superare riguarda il timore che la tecnologia possa incepparsi e di conseguenza generare problemi più grandi rispetto ad un impianto tradizionale. Inoltre tutto ciò che è altamente tecnologico spaventa l’italiano medio, che vede la gestione del sistema non alla portata di tutti.

Domotica per chi? Alcuni esempi applicativi

Paradossalmente la domotica in casa è per tutti. Non si pensi che sia un qualcosa destinato solo a famiglie benestanti oppure al mondo commerciale, perchè non è così.

Vi sono sistemi pensati specificatamente per il settore privato e altri progettati, in maniera molto più complessa, per il settore industriale.

Ad esempio, adottare la domotica in casa significa poter gestire l’accensione e lo spegnimento delle luci, degli impianti di condizionamento o di riscaldamento, l’apertura delle porte, l’attivazione e la disattivazione di un sistema di allarme, l’irrigazione del giardino (e tanti altri processi), da un’unità centrale programmata e capace di controllare intelligentemente il tutto, regolandosi a seconda degli orari e delle temperature. Ciò comporta una gestione ottimizzata delle risorse.

Ma lo stesso si potrebbe estendere ad un centro commerciale, ad una clinica ospedaliera, ad una banca, ad un’azienda.

Il controllo può avvenire anche grazie ad applicazioni per smartphone con le quali è possibile gestire il funzionamento di elettrodomestici specifici, così come monitorare l’intero impianto domotico.

Un esempio applicativo abbastanza usuale riguarda la gestione del sistema domotico da un normale computer, soluzione idonea soprattutto per le abitazioni private. Al giorno d’oggi la maggior parte delle persone sa utilizzare il PC ad un livello medio, più che sufficiente per essere in grado di gestire un sistema tecnologico automatizzato per la propria abitazione.

A seconda del software di gestione e del grado di automazione raggiunto con l’installazione delle componenti intelligenti, è possibile simulare in casa la presenza di persone anche quando queste sono assenti. Una delle prerogative della domotica è anche quella di favorire la sicurezza e questo è un classico esempio di come la tecnologia possa venire in aiuto a questo importante bisogno di protezione di cui l’uomo avverte la necessità.

La domotica in casa è dunque capace di essere considerata una vera e propria compagna di vita, la cui convivenza è piacevole, utile e collaborativa.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here