I camini moderni possono avere il solo scopo di creare un’atmosfera intima in un angolo della casa, anche se non c’è una canna fumaria, ma ci sono modelli in grado di sostituire una qualsiasi caldaia per riscaldare un’intera abitazione

Anche se nelle case ormai ci sono sistemi di riscaldamento che non costringono al continuo approvvigionamento di legna e alle quotidiane operazioni di pulizia dei caminetti del passato, la fiamma ardente dei camini ha sempre un fascino particolare, rimane un polo di attrazione anche quando scalda solo… il cuore.

C’è quindi chi si accontenta di godere lo spettacolo del fuoco all’interno di un braciere alimentato a metano o a bioetanolo e racchiuso in una cornice che esalta l’aspetto scenografico, senza neppure bisogno di una canna fumaria (al massimo serve uno scarico a parete), ma se le circostanze permettono di installare un caminetto a legna o a pellet si ha la possibilità di integrare l’impianto termoidraulico esistente o di utilizzare il caminetto come centrale esclusiva per riscaldare gli ambienti e produrre acqua calda.

La giusta collocazione del camino

La posizione del caminetto all’interno di una stanza dipende da dove passa la canna fumaria. Per questo motivo la sistemazione più frequente è a parete, in quanto il condotto si trova a ridosso o all’interno del muro. La collocazione a centro stanza, per modelli bifacciali o passanti, dev’essere consentita dal collegamento alla canna fumaria, con inclinazione massima di 45°.

Tipi di camini

In commercio ne esistono di diverse tipologie, per sintetizzare possiamo elencarli in:

  • camini a legna
  • camini a pellet
  • camini bioetanolo
  • camini elettrici
  • camini prefabbricati
  • camini in pietra
  • camini a gas
  • camini ad angolo
  • camini antichi
  • camini a parete
  • camini bifacciali
  • camini sospesi
  • camini in marmo
  • camini in cartongesso
  • camini in muratura
  • camini da interno e esterno

I prezzi dei camini

Ma quale’è il costo per installare un camino? L risposta è piuttosto ovvio: ce be sono per tutte le tasche. Il range di un caminetto classico oscilla dai 700 au 3.000 euro.

Le 10 regole fondamentali dei camini

  1. Collegare la ripresa d’aria comburente con l’esterno o con un locale più ventilato, per un costante ricambio di ossigeno nell’ambiente, una migliore combustione e, perciò, un maggior sviluppo di calore.
  2. Per il collegamento alla canna fumaria, se non è sulla verticale del caminetto, non superare l’inclinazione di 45° dei raccordi (meglio 30°), evitare strozzature e spigoli interni come previsto dalle normative.
  3. Il raccordo tra cappa e condotto principale deve avere un’inclinazione costante (max 45°) senza strozzature o spigoli, altrimenti si rischia un cattivo tiraggio con possibili sbuffi di fumo nell’ambiente.
  4. I raccordi devono essere preferibilmente di acciaio alluminato e coibentati con lana di roccia o comunque con materiali che impediscano condensa nel tubo: evitare tubi corrugati, formano depositi infiammabili.
  5. Un perfetto tiraggio è dato soprattutto da una canna fumaria libera da ostacoli come deviazioni, strozzature e ostruzioni. Eventuali spostamenti devono essere effettuati in prossimità del comignolo.
  6. Le canne fumarie circolari, rispetto a quelle quadrate, tirano meglio; la sezione dev’essere costante per tutta l’altezza; evitare acciaio zincato, fibrocemento, tubi corrugati all’interno, meglio refrattario coibentato.
  7. Ogni caminetto o stufa deve avere una canna fumaria propria; se sul tetto ci sono più canne fumarie, per un corretto deflusso dei fumi vanno distanziate di 2 m con un minimo di differenza in altezza di 40 cm.
  8. Per una facile dispersione dei fumi anche con forti venti orizzontali, sono preferibili i comignoli con profili alari e sezione di passaggio dei fumi in uscita doppia rispetto a quella della canna fumaria.
  9. Per prevenire i ritorni di fumo, nel raggio di almeno 8 metri, all’uscita della canna fumaria, non devono esserci ostacoli (alberi, fabbricati ecc) e il comignolo va posto almeno un metro oltre il colmo del tetto.
  10. Il cattivo funzionamento può dipendere anche dalla presenza di due canne fumarie nello stesso locale o di una tromba di scale, si possono formare depressioni d’aria.

Caminetti moderni

I moderni focolari sono racchiusi in un robusto telaio d’acciaio chiuso frontalmente da un vetro ceramico e rivestito all’interno da materiale refrattario: in questo modo si sopperisce alla notevole inefficienza dei vecchi focolari aperti che aspiravano frontalmente una gran quantità d’aria e, a causa della depressione che si creava nell’ambiente, si avevano ritorni di fumo in caso di scarso tiraggio.

Gran parte del calore prodotto, oltre il 60%, se ne andava su per la canna fumaria, oggi è molto più facile rallentare la risalita dei fumi con valvole di tiraggio regolabili e aumentare lo scambio termico con la superficie radiante, ottimizzando la combustione; l’aria necessaria viene prelevata tramite una tubazione collegata all’esterno attraverso la muratura e alla base del braciere.

Imonoblocchi, inoltre, si prestano a rivestimenti di ogni tipo o all’incasso in strutture realizzate allo scopo per nascondere le canalizzazioni: ci sono modelli bifacciali (camino bifacciale), godibili da due diversi ambienti, con vetro sporgente sagomato a prisma, per installazioni ad angolo o con tre pareti vetrate; possono mettere in circolazione l’aria riscaldata e diffonderla attraverso bocchette o alimentare i termosifoni.

Inserti per camini a legna

Sono concepiti per l’inserimento in vecchi caminetti esistenti a camera aperta, spesso caratterizzati da una grande apertura superiore che sbocca in una canna fumaria sovradimensionata. Bisogna lasciare un’intercapedine tra le pareti del nuovo inserto e quelle del vecchio camino, rivestire il suo soffitto con materiale coibente e inserire nella canna fumaria, di sezione eccessiva, una tubazione con sezione più consona, dopo aver provveduto alla pulizia del creosoto.

Focolari

Provvisti di piedini regolabili, per nuove installazioni, spesso sono predisposti per la canalizzazione dell’aria. Possono essere rivestiti in vario modo, con strutture costruite allo scopo o disponibili in kit su misura; le soluzioni possibili sono diverse, con frontale piano, tondo, prismatico o bifacciale.

Termocamini

Sono apparecchi concepiti come autentiche centrali termiche, ma possono essere rivestiti con soluzioni estetiche che li assimilano ai caminetti moderni. Sviluppano potenze piuttosto elevate, tutte le tubazioni per la canalizzazione dell’aria calda, l’aspirazione e lo smaltimento dei fumi sono inserite in un robusto telaio; esistono anche in versione idro, collegabili ai termosifoni e in grado di produrre acqua calda.

Aria calda senza stratificazioni e canalizzabile

Una tecnologia esclusiva messa a punto da Piazzetta amplifica le capacità di diffusione del calore prodotto da caminetti e stufe: si tratta di Multifuoco System®, un sistema di ventilazione forzata che distribuisce in modo uniforme il calore tra pavimento e soffitto e permette di convogliare l’aria calda anche nelle altre stanze, garantendo un comfort ottimale in tutta la casa.

Il sistema emette aria calda da una bocchetta alla base della stufa, dando origine a un movimento che ne evita la stratificazione. L’aria presente nell’ambiente entra così dall’alto del caminetto, si riscalda e viene reimmessa nella stanza dal basso, con un movimento continuo e costante.

Alcuni modelli adottano due ventilatori indipendenti e autonomi: con questa soluzione si può gestire separatamente la temperatura nella zona giorno e nella zona notte, così da beneficiare di un flusso d’aria ideale nei diversi ambienti. Per sfruttare il massimo rendimento del calore prodotto, la ventilazione continua a funzionare anche dopo lo spegnimento.

Per i focolari a legna è disponibile Multifuoco System Plus®, l’innovativa versione a controllo elettronico che permette di gestire il focolare in 3 modalità (automatica, manuale o comfort) tramite un telecomando con display LCD. L’affidabilità è inoltre assicurata dai 5 anni di garanzia su tutti i prodotti e dalla disponibilità dei ricambi originali per 10 anni successivi all’acquisto.

Comfort su più livelli

Con un semplice sistema di canalizzazione, l’aria calda può essere convogliata anche in ambienti lontani o su piani diversi, per ottenere lo stesso comfort avvertibile nel locale in cui è installata la stufa. Si tratta di condotti flessibili coibentati del diametro di 75 mm, collegati alle bocchette provviste di regolatori di flusso. L’aria calda prodotta dal caminetto a pellet arriva fino a 16 metri di distanza, fino a 10 metri se alimentato a legna.

La differenza si sente

Facendo defluire l’aria calda dal basso verso l’alto si ottiene una distribuzione omogenea del calore in tutto l’ambiente, evitandone la stratificazione all’altezza del soffitto. Con i sistemi tradizionali, inoltre, in prossimità del pavimento si avverte la sensazione di ambiente freddo dovuta ai moti convettivi: l’aria calda che si stratifica a soffitto può raggiungere i 30 °C, mentre a pavimento non arriva a 20 °C.

 

 

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