Più che ascensori, nelle ristrutturazioni si installano con maggior frequenza dei miniascensori, strutture meno complesse e onerose

I miniascensori possono superare livelli senza limiti di altezza, richiedono uno spazio maggiore e uno scavo (fossa) profondo almeno un metro a piano terra; hanno doppie porte (di cabina e al piano), e non occorre tenere premuto il pulsante durante il movimento. Sono comunque soggetti a una severa normativa e a verifiche periodiche prestabilite e piuttosto onerose.

Miniascensori per interni

La piattaforma elevatrice offre qualche comodità di meno: non può superare dislivelli oltre i 20 metri, è più lenta (0,15 m/secondo contro oltre 0,6 di un ascensore), a parte alcuni casi bisogna tenere premuto il pulsante durante tutto il tragitto, ma lo scavo si riduce a pochi centimetri e gli adempimenti normativi sono più semplici.

Miniascensori per appartamento senza locale macchina

Il sistema a cinghie piatte brevettato senza lubrificazione e la macchina compatta a magneti permanenti permettono di montare tutto all’interno del vano ascensore, riducendone al minimo le dimensioni; Gen2® Switch funziona inoltre con velocità variabile per limitare i consumi energetici, tra 0,63 e 1 m/secondo in funzione del carico in cabina e della direzione e lunghezza della corsa. Dimensioni vano a partire da 1400×1520 mm. Otis

La macchina senza riduttore a magneti permanenti, l’illuminazione a led, la funzione di stand-by quando l’ascensore è fermo al piano, il Regen Drive per la ricarica delle batterie: tutto è progettato affinché il fabbisogno energetico dell’ascensore sia ridotto al minimo, con un consumo di soli 500 W.

Il miniascensore “a chiamata”

eCall™ è la APP per chiamare il proprio ascensore. Da qualsiasi punto all’interno dell’edificio è possibile chiamare l’ascensore mentre ci si avvicina a esso, con avviso di conferma di inoltro chiamata e arrivo al piano; si può anche prolungare il tempo di attesa a porte aperte dell’ascensore.

eView™ è inoltre  il display multimediale di cabina. Permette di avere informazioni su meteo e notizie dal mondo o creare messaggi personalizzati da mostrare agli inquilini in diversi momenti della giornata.

Miniascensori dimensioni

I miniascensori domestici possono essere installati praticamente in ogni casa: nei modelli con incastellatura si parte da un ingombro complessivo che può essere contenuto in soli 650×900 mm, in ogni caso l’installazione in vani in muratura è possibile già con una larghezza della parete di 660 mm.

I vantaggi

  • Risparmio energetico: la maggior parte sono in Classe A; consente un risparmio fino all’80% rispetto a un ascensore idraulico e fino al 60% rispetto a uno elettrico tradizionale.
  • Semplice da installare: serve soltanto una comune presa elettrica monofase a 230 V.
  • Sicuro in caso di blackout: le batterie garantiscono fino a 100 viaggi anche in caso di interruzione del servizio elettrico.
  • Più sostenibile: batterie riciclabili al 90% che si ricaricano durante il funzionamento e predisposizione per lo sfruttamento di energie rinnovabili.

Le soluzioni in commercio

Tra living e camera da letto

Può compiere una corsa massima di 3,6 metri e ha una portata di 250 kg, la cabina da 931×618 mm può ospitare 2 persone, l’installazione si basa su una struttura autoportante in acciaio e richiede solamente 2 giorni di lavoro: Salise è l’ideale per abitazioni su due piani, non richiede fossa ed è azionabile tramite comandi wireless. Lo spazio a terra rimane completamente libero su entrambi i piani, in quanto la cabina a pianta esagonale è collegata alla struttura solo nella parte posteriore; qualora lungo la corsa fossero presenti ostacoli, i sensori perimetrali posti su tutta la cabina provvedono automaticamente all’arresto. Consumo massimo 750 W. Stannah

Ascensori domestici H300 e H100

Le scale, si sa, hanno un ingombro non indifferente e scegliere un ascensore domestico riduce questo problema al minimo. Gli ascensori domestici H300 e H100 di ThyssenKrupp Home Solutions, ultima novità del mercato, rappresentano la soluzione più evoluta, in cui il massimo della tecnologia tedesca per l’ingegnerizzazione incontra il meglio del design italiano per l’estetica.

Più spazioPer installare un H300 o H100 non è necessario riservare un locale macchine, né arrovellarsi sugli ingombri per la fossa e per la testata: hanno bisogno di pochissimi centimetri (non più di 25 per la testata e 5 per la fossa). Anche la cabina può essere progettata con porte salvaspazio – a libro o scorrevoli – oppure con il classico battente.

Alta ingegneria – La nuova tecnologia punta in alto e si focalizza sulla silenziosità nel movimento: quasi totale. Ecco che, tornare a casa a notte fonda o fare di tutto per non svegliare un bimbo piccolo non sarà più un problema e si potrà utilizzare ogni angolo della casa in qualunque momento della giornata.

Design italiano – L’illuminazione della cabina è rigorosamente LED e strizza l’occhio al risparmio energetico. Si avranno a disposizione tantissime soluzioni estetiche per rivestimento, pavimento e cielino e una gamma di colori e rifiniture quasi infinita.

Focus sicurezza – Tutto questo senza mai scendere a compromessi con il rispetto delle normative vigenti e con la sicurezza. I componenti meccanici dell’H300 e dell’H100 sono certificati SIL3.

C’è di più, H300 ha infatti un sistema di sicurezza che gli permette di continuare a funzionare grazie a una batteria tampone anche in caso di interruzione di corrente ed è anche possibile collegare i sistemi di allarme antincendio alla scheda elettronica dell’ascensore: un balzo avanti nell’integrazione con la domotica che ormai ci permette di controllare da remoto l’illuminazione, l’impianto di sicurezza e addirittura il forno di casa!

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