La veranda è un’appendice vetrata della casa che permette di sconfinare all’esterno e di soggiornarvi anche durante l’inverno o nelle giornate piovose

Se la veranda è esposta in modo da catturare la maggior parte dei raggi solari e i vetri utilizzati per le chiusure hanno buone caratteristiche isolanti, quest’area acquisisce spontaneamente un clima che può risultare piacevole anche in autunno inoltrato e all’inizio della primavera, perfino durante l’inverno nelle zone a clima mite.

Tuttavia, bisogna che la veranda disponga di una forma di riscaldamento adeguato da utilizzare in assenza di irraggiamento e che garantisca un comfort uniforme, senza stratificazioni o sensazioni di calore concentrato nella zona in cui è installato il corpo riscaldante.

Cosa dice la legge per le verande

Per evitare di costruire una veranda abusiva occorre conoscere bene quali sono i permessi legati alla costruzione delle verande.

La costruzione di una veranda per una casa indipendente equivale ad aumentare la volumetria fruibile dell’abitazione, pertanto va autorizzata dall’ufficio tecnico del Comune di appartenenza a seguito della presentazione di un progetto redatto da un professionista (SCIA – Segnalazione Certificata di Inizio Attività).

Se non sussistono vincoli ambientali o scelte contestabili dal punto di vista del buon gusto architettonico, il parere è solitamente favorevole, in quanto una veranda costituisce uno scudo termico per tutte le stagioni.

Se si tratta di un appartamento, l’accettazione della richiesta è subordinata al rispetto di alcune regole: viene approvata se la superficie della veranda non supera il 25% di quella esterna, se dà su un porticato o su un cortile e se la pavimentazione non supera i 9 mq.

Le strutture vetrate delle verande in vetro devono essere apribili e removibili, inoltre non dev’essere modificata l’illuminazione naturale del locale d’accesso alla veranda. Va inoltre segnalata la variazione al Catasto che deve modificare i dati dell’immobile.

Chiusura veranda balcone

Se le verande per balconi sono di tipo amovibile, non comporta una nuova pertinenza, ma la modifica dell’aspetto architettonico; se si è in un condominio, la modifica va portata in assemblea per avere il nulla osta dei condomini. Ottenuto il parere favorevole è quasi sempre necessario richiedere l’autorizzazione presso il proprio Comune che agisce in base al regolamento edilizio vigente.

Corpo aggiunto

Diversamente dalle strutture aperte su tre lati, costituite dalla sola copertura e, pertanto, non rientranti in un aumento di cubatura o superficie utile (gazebo o tettoie), una veranda per esterno è una struttura stabilmente infissa al suolo, indipendentemente dal materiale; bisogna richiedere il permesso a costruire in Comune e attendere il parere favorevole da parte della commissione edilizia.

Come riscaldare una veranda

Considerati i moti naturali dell’aria, è una situazione perfetta per l’installazione di un riscaldamento radiante a pavimento.

I sistemi idraulici, infatti, sono utilizzabili anche per il raffrescamento estivo, opzione superflua in un’area delimitata da pareti completamente apribili, tramite sistemi scorrevoli o a pacchetto e protette da schermature; inoltre, in modalità riscaldamento, i sistemi radianti idraulici hanno bisogno di un funzionamento continuo e costante: qui serve invece una forma di riscaldamento occasionale, in grado di portare l’ambiente ad una temperatura confortevole in modo rapido, quindi è preferibile un riscaldamento radiante di tipo elettrico.

Il pavimento sopraelevato per la veranda

L’ideale è quindi realizzare un pavimento sopraelevato con materiali che non ostacolino la trasmissione del calore e far correre nell’intercapedine il sistema di riscaldamento, realizzando un sottofondo isolato e riflettente.

Il calore che sale dal basso fornisce un’immediata sensazione di benessere a basse temperature e ad altezza di frequentazione, senza stratificazioni di calore.

Veranda in vetro con sistema a pacchetto

Una terrazza chiusa con sistemi a tutto vetro (veranda a scomparsa) può essere goduta anche nelle giornate di pioggia o ventose e, se ben esposta, anche nei mesi invernali. Le vetrate in questo caso sono piuttosto sottili e non isolate, ma l’effetto serra prodotto dai raggi solari contribuisce a garantire un clima mite e anche ad attutire i rumori provenienti dall’esterno.

La configurazione a parete pieghevole senza montanti è molto interessante per avere la possibilità, nei mesi caldi, di eliminare qualsiasi barriera fisica, impacchettando lateralmente i pannelli che la costituiscono: una parete vetrata di 25 metri può essere racchiusa in solo 50 cm di ingombro. Sistemi di questo tipo sono realizzabili anche per dimensioni ragguardevoli, come per la chiusura di porticati che non richiedono isolamento termico. Solarlux

Veranda in legno con doppia apertura

Questo sistema incorpora un’apertura a battente di passaggio e la possibilità di impacchettamento laterale su due lati per avere la luce della chiusura completamente sgombra.

L’apertura a battente delle verande in legno e l’impacchettamento possono essere essere all’interno o all’esterno, le ante hanno un ingombro di 66 cm e la parete è isolante termicamente; è disponibile la guida a binario incassata per evitare barriere.

Come utilizzare una veranda tutto l’anno

Grès porcellanato sollevato su riscaldamento: il sistema Caldavita consiste in una membrana elettrica riscaldante per esterni, spessa pochi millimetri, nascosta sotto una pavimentazione sopraelevata a elevata conduttività che propaga un calore omogeneo dal basso verso l’alto senza l’ingombro di apparecchi riscaldanti e sensa sensazioni di calore eccessivo localizzato.

Il sistema è alimentato da trasformatori toroidali con grado di protezione IP44 ed è ideale tanto per spazi chiusi quanto per spazi aperti e bordi piscina. Greenstarch

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