Da umile bagno pubblico a esclusivo Hotel 4 stelle

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Hotel Oderberger è situato all’interno dello storico Stadtbad Oderberger Straße, edificio progettato nel 1898 dall’architetto Ludwig Hoffmann in stile neo-rinascimentale che fungeva da bagno pubblico nel XIX secolo. Oltre alla piscina di 20 metri aperta al pubblico e agli ospiti dell’hotel, la struttura dispone di 70 camere, 2 appartamenti, un bar, un ristorante e gode di un’ottima posizione nel tranquillo quartiere berlinese di Prenzlauer Berg

Questo storico stabilimento termale di Berlino è stato oggetto di importanti interventi di ristrutturazione volti a tutelare e proteggere l’aspetto originale dell’edificio. I lavori iniziati nel 2012 sono durati quattro anni, fino alla riapertura come hotel nel gennaio 2016.
Costruito in stile neo-rinascimentale, il bagno pubblico di Prenzlauer Berg aprì le sue porte per la prima volta nel 1902. I residenti della zona di Oderberger venivano in questo luogo principalmente per dedicarsi all’igiene personale dal momento che nei condomini di quell’epoca non c’erano servizi igienici. L’edificio disponeva di numerose cabine dotate di docce o vasche da bagno e chiunque volesse poteva usufruire della grande piscina. Col passare degli anni, il popolare bagno pubblico perse la sua funzione principale per essere poi definitivamente chiuso nel 1986 a causa di grossi cedimenti e crepe nel pavimento.

La facciata dell’Hotel

Restauro conservativo: preservare gli elementi originali

Il bagno pubblico della città rimase dismesso per tre decenni prima di essere riportato a nuova vita grazie ad una felice coincidenza. Barbara Jaeschke, proprietaria e direttrice dell’adiacente scuola di lingua GLS, al tempo offriva lezioni e alloggio a molti studenti di lingua da tutto il mondo. Proprio lei nel 2011, insieme al marito Hans-Dieter, acquistò la proprietà del vecchio edificio fatiscente dalla città stato di Berlino con l’intento di rinnovarlo completamente e restituire la piscina al pubblico.
L’edificio di oltre 100 anni e una superficie complessiva di 8600 metri quadrati necessitava di un restauro di tipo conservativo. Fondamentale era salvaguardare quanti più elementi storici possibili e dove possibile riportarli allo loro stato originale.

Da bagno pubblico a hotel 4 stelle

I proprietari hanno affidato il progetto di ristrutturazione a Mathias Jensch e Britt Sylvia Eckelmann dello studio di architettura cpm architekten. Secondo i piani, il bagno pubblico doveva essere trasformato in una moderna piscina con spa e un hotel a 4 stelle, a cui sarebbero stati incorporati un ristorante, un bar, diverse sale di formazione, 70 camere, due appartamenti e 5 suite torre. I lavori si sono protratti per quasi quattro anni, fino all’inaugurazione dell’hotel nel 2016.

Il cuore del progetto: la piscina

Al centro del progetto di ristrutturazione c’era la piscina, con il suo aspetto da cattedrale, e qui architetti e costruttori hanno realizzato un vero capolavoro. In soli 20 minuti la sala da biliardo e la piscina possono essere trasformate in una straordinaria location per eventi: un piano di sollevamento appositamente progettato si muove verso l’alto dal fondo della piscina grazie a un piccolo motore. Allo stesso tempo, l’acqua scorre attraverso cinque blocchi sulle pareti della piscina e si raccoglie in un contenitore sottostante. Una volta che il piano di sollevamento ha coperto la piscina, si crea un nuovo spazio che può ospitare fino a 800 persone. Un vero e proprio progetto di illuminotecnica, disegnato sulle peculiarità dell’architettura, crea una particolare atmosfera con effetti di luce.

Le porte: storiche e originali ma con una nuova veste

Dal momento che la conservazione degli elementi storici era l’argomento principale dei lavori di ristrutturazione, anche le 100 porte caratteristiche delle cabine dei bagni doccia e vasca sono stati completamente restaurate e riutilizzate. Questo intervento è stato possibile grazie alla scelta di utilizzare dei controtelai per porte scorrevoli ECLISSE. A tal proposito, l’architetto Mathias Jensch ha detto: “Cercavamo un sistema per porte scorrevoli che soddisfasse le nostre esigenze in termini di estetica, ma che fosse anche in grado di sostenere un pannello porta molto pesante e, dal punto di vista della funzionalità, completamente esente da manutenzione. Abbiamo optato per i controtelai ECLISSE perché i feedback da parte degli utenti erano molto positivi. La libertà che ci ha dato questo sistema ci ha dato ragione”. Il controtelaio ECLISSE è costituito da una robusta struttura metallica ed è progettato in modo tale che, indipendentemente dalla versione per pareti a secco oppure intonaco, consenta un design molto flessibile delle ante, con un peso massimo fino a 150 kg. Grazie a queste soluzioni, gli specialisti di Restoration Werkstätten Berlin GmbH hanno potuto recuperare magistralmente le porte delle cabine storiche. I pannelli porta sono stati inseriti in una cornice di legno e chiusi da due lastre di vetro, sostenute da sottili profili di ottone. Così presentate, le vecchie porte regalano un effetto unico nelle camere d’albergo dal design moderno.
Un altro fattore determinante nella scelta delle porte scorrevoli ECLISSE: è stato il fatto che scompaiono completamente nel controtelaio montato nella parete. Ogni porta scorrevole permette così di guadagnare spazio: un argomento decisivo per la gestione economicamente efficiente di un hotel.

Sale convegni

Le sale destinate a conferenze sono quelle che un tempo ospitavano il piccolo bagno e le cabine doccia sono state mantenute nel loro aspetto originale. Molti dettagli del vecchio bagno pubblico sono stati preservati e fanno rivivere i vecchi tempi. Ad esempio, le vaschette porta sapone integrate nel muro vengono ora utilizzate come vassoi per le penne. Dal momento che le cabine bagno e doccia erano molto piccole per ospitare sale convegni per 10-12 persone, da due a quattro cabine sono state riunite in un’unica stanza. Altre invece hanno mantenuto la loro dimensione originale e sono ora utilizzate in parte come bagni. Nelle sale per seminari, nuove porte in vetro sono state utilizzate per motivi di sicurezza e antincendio, mentre le porte in legno originali con lamelle di ventilazione sono state lasciate accanto alle nuove.

Ristorante e bar

La realizzazione del ristorante e del bar ha avuto molto successo: le due aree gastronomiche sono molto eleganti e si inseriscono armoniosamente nel concetto di design complessivo, grazie all’estrema sensibilità estetica degli architetti.
Il nuovo ristorante situato nella vecchia zona caldaie occupa un’area di 225 m², distribuita su tre piani. Il bar invece è stato costruito negli ex spogliatoi.

La conclusione: un esempio unico di ristrutturazione, premiato con il riconoscimento per la conservazione del patrimonio monumentale “Ferdinand-von-Quast-Medaille 2017“. Una visita in hotel vale la pena per coloro che vogliano immergersi nella nostalgia dell’epoca imperiale e godersi il comfort di un hotel a 4 stelle.

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