Risparmiare sul riscaldamento | Le soluzioni Knauf

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isolamento parete interna
 

Ecco una panoramica di soluzioni per l’isolamento attuabili dall’interno che offrono diverse possibilità anche come finitura delle superfici

Isolare le pareti perimetrali dall’interno non è mai da intendere come la soluzione alternativa a un cappotto esterno, ma se ci sono effettivamente vincoli o disaccordi condominiali meno male che si può scegliere questa strada: i benefici che se ne possono trarre non sono equivalenti a parità di spessore, ma una riduzione delle spese di climatizzazione la si ottiene, senza bisogno di ponteggi e con costi di cantieristica limitati. Non conviene lesinare sugli spessori e sui costi dei materiali, visto che hanno un’incidenza relativa rispetto ai costi di posa, ma senza esagerare: aumentando lo spessore oltre un certo limite non si riscontra un incremento proporzionato dell’isolamento, prima di procedere è bene richiedere il parere di un tecnico in base ai problemi da risolvere. Questo intervento può inoltre essere l’occasione per dare un nuovo look alle murature, nascondendo lo strato isolante con rivestimenti di vario tipo a seconda dei gusti.

isolamento termico interno 1

Facendo un rapido calcolo di quanto si spende per riscaldare o raffrescare un’abitazione costruita con criteri non recenti vengono fuori cifre da capogiro. Eppure i sistemi per ridurre drasticamente questa spesa ci sono e la loro efficacia è comprovata: non sempre bisogna affrontare un investimento elevato, tanto più che si può beneficiare di incentivi e agevolazioni fiscali. L’isolamento delle murature è indubbiamente il primo passo verso una riduzione dei consumi e un miglioramento del benessere: trattandosi di un intervento che riguarda le superfici comunicanti con l’esterno (a meno che non sia necessario un isolamento acustico da altre unità o dal vano scale), il rivestimento dall’interno va effettuato solo sulle pareti perimetrali di ogni stanza, quindi una o due al massimo. 

Direttamente sui muri grezzi

lastra knauf

Se la struttura muraria garantisce di per sé un isolamento e bisogna migliorarlo dal punto di vista termoacustico, si possono incollare direttamente a parete le Isolastre Knauf, lastre di gesso rivestite preaccoppiate con materiali isolanti. Le grandi dimensioni delle lastre permettono di rivestire rapidamente intere stanze con un numero limitato di giunzioni da stuccare a fine lavoro, dopo si può posare qualsiasi rivestimento, previa stesura di un fissativo ove necessario. Gli spessori sono compresi tra 30 e 55 mm. Knauf 

Isolamento interno con profilati metallici e cartongesso

Sicuramente il cartongesso è il sistema più diffuso nelle ristrutturazioni: oltre a permettere di realizzare contropareti e controsoffitti per l’isolamento termico, velocemente e con poca spesa, può essere utilizzato per tramezzature, per rivestire superfici irregolari, per ottenere strutture quali nicchie e armadiature, anche per pareti curve o sagomate. Nell’isolamento delle pareti dall’interno le strade percorribii sono due:

  • realizzare un’orditura metallica da rivestire con lastre di spessore contenuto (12,5 mm) dopo aver inserito materassini isolanti nell’intercapedine, soluzione utile per facilitare la stesura di nuovi impianti,
  • oppure ricorrere a lastre di gesso preaccoppiate con materiali isolanti rigidi di varia natura e spessore che possono essere semplicemente incollati alla muratura esistente con adesivi a base di gesso

Dopo la stuccatura dei giunti, la parete si presenta perfettamente liscia e pronta a ricevere le stesse finiture possibili su qualsiasi superficie intonacata, preferibilmente applicando un fissativo. Naturalmente, se è prevista l’installazione di complementi a parete (pensili, mensole ecc), bisogna adottare sistemi di fissaggio idonei: in presenza di orditura, la si deve intercettare per il fissaggio di carichi pesanti, altrimenti sono sufficienti i tasselli per cartongesso. Nel caso di lastre preaccoppiate senza orditura, i tasselli devono avere il gambo abbastanza prolungato da far presa nella muratura retrostante.

cartongesso isolante

La vista in sezione evidenzia l’isolamento dall’interno di una parete perimetrale con un sandwich di materiale isolante e pannello di finitura in gesso rivestito. Oltre alla velocità di posa (in un giorno si riveste una parete di 20 mq), agli spessori ridotti e all’assenza di ponti termici e acustici, è garantita la regolazione naturale dell’umidità ambientale, agevolata dalla natura ­porosa del gesso. Knauf

Lana di roccia e cartongesso

lana di roccia knauf

L’utilizzo dell’orditura metallica come supporto per le lastre di cartongesso si presta per risolvere diverse situazioni: raddrizzare o risanare all’istante superfici fortemente irregolari o degradate, stendere nuovi impianti sfruttando l’intercapedine generata dallo spessore dei profilati, seppur contenuto, ma soprattutto isolare i locali dall’interno senza perdite significative di spazio. I materassini di lana di roccia non devono essere fissati in alcun modo, basta tagliarli di larghezza un poco superiore all’interasse tra i profilati e incastrarli tra di essi, poi avvitare le lastre del rivestimento.

2 Commenti

  1. Salve! Vi illustro brevemente la mia situazione… Insieme al mio ragazzo vorremmo finire una casa grezza che hanno costruito i suoi genitori negli anni 80. Si tratta di una casa costruita in blocchetti e senza nessun’altra rifinitura (no divisori, no intonaci). Praticamente ci sono solo le pareti esterne in blocchetti. Ci preme molto finirla per sposarci e andarci a vivere, ma dopo i primi progetti sorgono i vari dubbi. Innanzitutto pensavamo di finirla dentro e fuori poi col tempo. (si trova al 3° piano dopo garage e per finirla esternamente servirebbe un’impalcatura che verrebbe a costare molto). IL dubbio principale per cui è come isolarla termicamente dall’interno. Cosa ci consigliate? C’è qualche soluzione che non faccia fare muffa e faccia respirare i muri? Grazie

     
    • Buongiorno Marina,

      Le variabili in gioco sono molte: zona climatica di appartenenza, esposizione della casa ecc. Per ipotizzare una soluzione adeguata serve sicuramente un sopralluogo e una valutazione dell’involucro da parte di un tecnico, anche perché la casa, risalendo a trent’anni fa, potrebbe essere stata costruita con criteri diversi da quelli attuali e presentare importanti ponti termici non facili da risolvere completamente con un intervento di isolamento dall’interno. Se sotto ci sono locali non abitati diventa indispensabile valutare anche il grado di isolamento dei pavimenti; lo stesso vale per i soffitti, se sopra c’è un sottotetto o altri locali non riscaldati. Tipo di materiali e spessori vanno stabiliti dopo un’analisi dell’esistente.

      Cordiali saluti.

       

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