I pavimenti in linoleum sono tornati prepotentemente di moda perché le loro caratteristiche uniche li rendono davvero speciali: vediamo perché

La nuova sensibilità per i materiali ecocompatibili ha fatto riscoprire al grande pubblico le qualità uniche del pavimento linoleum, una pavimentazione continua perfettamente ecologica che era stata messa in ombra dall’avvento delle coperture viniliche. Vediamo il perché di questo nuovo successo e quali sono i punti di forza del linoleum

Linoleum: un vecchio prodotto tornato di moda

Il linoleum è una pavimentazione continua, fornita in rotolo (ma anche a quadrotte) con cui rivestire i pavimenti con grande rapidità, basso costo e ottima resa estetica.

Il linoleum, brevettato nel 1853 dallo scozzese Frederick Walton, ha goduto per decenni di un grande successo commerciale in tutto il mondo per poi conoscere un lungo periodo di oblio. Ora è tornato prepotentemente alla ribalta ed esige tutta la nostra attenzione.

Si tratta di un materiale composito: una base di tessuto di juta viene incorporata, tramite un lungo e complesso procedimento di pressione a caldo, in un impasto costituito da pasta di olio di lino, farine di legno, sughero, inerti di vario tipo, resine naturali e pigmenti colorati.

rotoli pavimenti in linoleum

Pavimento linoleum: il periodo di ridotto successo

Il lungo periodo di oblio cui si è accennato è stato motivato da alcuni fattori ta i quali:

  • Comparsa sul mercato delle pavimentazioni continue in PVC, di costo inferiore rispetto al linoleum.
  • Utilizzo diffuso del linoleum in scuole, ospedali, uffici, palestre e ambienti di produzione che hanno fatto percepire questa copertura come riservata ai grandi spazi pubblici ad alto pedonamento.
  • Una certa ristrettezza delle gamme, tonalità e colorazioni che limitavano la scelta estetica di chi intendeva utilizzarlo nella propria abitazione.

Linoleum: il prepotente ritorno grazie all’attenzione all’ambiente

A partire dagli anni ‘80, con l’espandersi della sensibilità ambientale e lo sviluppo della bioedilizia queste motivazioni sono state ampiamente superate in quanto:

Il linoleum, al contrario del PVC, è un materiale assolutamente compatibile con l’ambiente in quanto composto da materiali naturali, non ha emissioni né presenta rilasci di alcun tipo, è smaltibile senza alcun problema.

Viene prodotto in una vastissima gamma di tonalità, finiture, fantasie cromatiche che vanno dalla tinta continua alla marmorizzazione, dal legno alla metallizzazione.

Le tecniche moderne di produzione consentono di contenere il costo in modo assolutamente concorrenziale rispetto ad altri tipi di copertura continua.

I principali vantaggi

Il linoleum è tra le pavimentazioni meno costose anche grazie alla posa che permette di effettuare grandi coperture in poco tempo, e quindi con minor spesa.

Presenta un notevole qualità di resilienza perché ha la capacità di adeguarsi alla superficie sulla quale viene posato e, se viene compresso, ritorna alla sua forma originaria.

È antiscivolo e offre una buona difesa contro i traumi da caduta accidentale, infatti viene ampiamente utilizzato nelle camerette dei bambini.

Non favorisce la proliferazione batterica, per questo motivo è ampiamente utilizzato negli ospedali, si pulisce rapidamente e totalmente perché su di esso non si accumula lo sporco, come avviene nei pavimenti ricchi di fughe tra le piastrelle.

Non si graffia facilmente e sono pochissime le sostanze che riescono a macchiarlo: tra queste non vi sono i normali liquidi presenti in casa come oli, grassi, vino, ecc, e la presenza di animali domestici non lo danneggia.

Per la pulizia del pavimento linoleum si utilizzano con normali detergenti casalinghi ad esclusione dell’ipoclorito di sodio che può danneggiarne la compattezza.

Ha buone capacità di fonoassorbenza, soprattutto nelle versioni di maggior spessore.

È compatibile con il riscaldamento a pavimento e si può posare anche su pavimenti piastrellati senza alcuna demolizione della copertura.

I formati disponibili

Il foglio continuo di linoleum viene prodotto in rotoli di 2 metri di altezza e di 30 metri di lunghezza.

Gli spessori sono variabili, i più commercializzati sono: 2 – 2,5 – 3,2 mm. A maggior spessore corrisponde una maggiore resistenza all’usura.

Meno diffusa, ma comunque presente sul mercato, vi è anche la versione in quadrotte (solitamente di 60×60 cm).

diverse tipologie di linoleum

Come si posa il pavimento linolueum

Il linoleum va incollato su un piano di posa compatto, liscio e senza di crepe. In caso queste fossero presenti è necessario un accurato intervento preventivo di occlusione e lisciatura. Per il fissaggio definitivo si impiegano colle a base di resine in dispersione acquosa.

I posatori di pavimento linoleum saldano “a caldo” i teli (o le quadrotte) interponendo lungo la linea di contatto un sottile cordolo, sempre in linoleum, ottenendo una superficie continua e priva di giunzioni.

Volendo, per un’igiene ancora maggiore, è possibile far risalire il linoleum lungo la parete (per 8-10 cm) formando uno zoccolo “a sguscia”.

In particolari situazioni, soprattutto quando si intenda sostituirlo entro breve termine, il linoleum può anche essere posato senza colla.

Dopo la posa è indicato applicare una cera metallizzata specifica per linoleum che, oltre a occludere eventuali microporosità, difende il linoleum dal pedonamento offrendo una finitura semilucida.

posa del linoleum

Come fare manutenzione al linoleum

La pulizia si effettua passando un panno imbevuto con acqua e detergente neutro (anche di tipo autolucidante).

Una pulizia straordinaria si realizza utilizzando spazzolatrice equipaggiata con feltri appositi. Dopo questo intervento conviene procedere di nuovo alla stesura della cera metallizzata.

Linoleum, attenzione a eventuali problemi

La resilienza e l’adattabilità del linoleum fa sì che esso segua perfettamente il piano d’appoggio. Per questo motivo, se esso non è perfettamente liscio potranno rimanere visibili le discontinuità.

Lo stesso fenomeno può verificarsi se si posa il linoleum su una piastrellatura preesistente: le fughe andranno preventivamente rasate e lisciate.

In caso di solette o piani interessati da umidità va valutata l’utilità della posa del linoleum in quanto questo potrebbe interferire con l’evaporazione dell’umidità nell’ambiente e creare accumuli nella soletta.

Alcune versioni di pavimento linoleum sono maggiormente sensibili alla luce rispetto ad altre. In determinati ambienti molto soleggiati, soprattutto se in modo irregolare, potrebbero verificarsi viraggi della colorazione.

Pavimenti linoleum prezzi

I prezzi al metro quadrato del linoleum sono variabili in funzione dello spessore e del tipo di finitura. Si parte da una base di 22-25 euro al metro quadro per i prodotti standard fino ai 50 euro e oltre per quelli più spessi e con finiture più elaborate.

Produzione/commercializzazione linoleum

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