Porta filomuro reversibile con battuta su tre lati

Porta filomuro reversibile

Nella ristrutturazione di un appartamento, la posizione delle porte e il loro verso di apertura incidono sulla disposizione dei mobili e sulla fruibilità dei passaggi. Anche cornici e coprifili hanno un peso nel disegno degli interni, soprattutto quando si cerca continuità tra le superfici. La scelta di una porta filomuro permette di integrare l’anta nella parete, con un risultato discreto che richiede attenzione sia alle finiture sia ai dettagli di chiusura.

OrchideaPlan, sviluppato da Fibrotubi, è un sistema per porta battente filomuro reversibile, installabile su pareti in laterizio e in cartongesso, nelle ristrutturazioni e nelle nuove costruzioni. Comprende i profili che definiscono il foro di passaggio e un’anta bianca verniciabile. L’assenza di cornici e coprifili a vista permette di raccordare visivamente la porta alla superficie circostante.

La battuta interessa anche il lato superiore

La battuta è la superficie contro cui l’anta si arresta quando viene chiusa. Nel sistema OrchideaPlan, una soluzione brevettata consente di realizzarla anche nella parte superiore, completando le due battute laterali.

L’arresto interessa così tre lati dell’anta, favorendo una chiusura più precisa e uniforme. Questa configurazione contribuisce a limitare il passaggio di luce, aria, polvere e rumore, con benefici sul comfort degli ambienti collegati dalla porta.

Porta filomuro reversibile

Quattro configurazioni per scegliere l’apertura

La reversibilità consente di scegliere tra apertura a destra o a sinistra e a spingere o a tirare. Le quattro configurazioni permettono di definire il verso in funzione della disposizione degli ambienti e delle esigenze di cantiere.

In una camera con un armadio vicino all’ingresso, per esempio, la scelta va coordinata con l’ingombro dell’arredo e con lo spazio necessario al movimento dell’anta. In un disimpegno occorre considerare anche le altre porte affacciate sullo stesso passaggio.

Finiture coordinate e raccordo con la parete

L’anta può ricevere pittura, resina o carta da parati, riprendendo la finitura della parete. Si può così mantenere una superficie visivamente uniforme anche in corrispondenza dell’accesso a una camera o a un locale di servizio. Le cerniere a scomparsa completano l’effetto filomuro e assicurano la complanarità tra porta e parete.

L’integrazione riguarda anche la posa. Le zanche di fissaggio e la rete anti-cavillatura previste dal sistema favoriscono un raccordo stabile con la parete, limitando il rischio di crepe e segni di giunzione che diventerebbero particolarmente visibili su una finitura continua.

Porta filomuro reversibile

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