Progettare il bagno per le diverse età della vita

Progettare il bagno - ponte giulio

Una casa capace di cambiare con chi la abita

L’allungamento dell’aspettativa di vita modifica il modo di pensare gli spazi domestici. La permanenza nella propria abitazione anche in età avanzata rappresenta per molte persone una scelta legata all’autonomia, alle relazioni costruite nel tempo e al valore affettivo degli ambienti familiari. Una prospettiva che porta progettisti e committenti a interrogarsi su quanto una casa possa adattarsi alle capacità fisiche e alle esigenze dei suoi abitanti durante le diverse fasi della vita.

Il tema riguarda direttamente gran parte del patrimonio edilizio esistente, concepito in periodi nei quali mobilità ridotta, sicurezza domestica e accessibilità avevano un peso progettuale differente. Le difficoltà possono comparire gradualmente: mantenere l’equilibrio, alzarsi, raggiungere un oggetto, entrare nella doccia oppure muoversi su una superficie bagnata diventano azioni da considerare già nella definizione degli ambienti.

Il bagno come spazio da ripensare

Tra gli ambienti domestici, il bagno concentra alcune delle situazioni più delicate. Acqua, superfici scivolose, movimenti di rotazione e passaggi frequenti dalla posizione seduta a quella eretta richiedono attenzione alla disposizione degli elementi e alla possibilità di disporre di appoggi sicuri.

Accessibilità, visitabilità e adattabilità, principi già richiamati dalla Legge 13/1989 sul superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati, possono quindi diventare criteri progettuali utili anche nella normale ristrutturazione residenziale.

Gli interventi possono avere dimensioni molto differenti:

  • inserimento di maniglie e punti di appoggio nelle zone maggiormente utilizzate;
  • introduzione di sedute e supporti nella doccia;
  • riposizionamento di sanitari, lavabo e arredi;
  • predisposizione di elementi capaci di accogliere accessori aggiuntivi nel tempo.

La possibilità di procedere per gradi consente di preparare l’ambiente alle esigenze future, evitando trasformazioni radicali quando le necessità cambiano.

Sicurezza integrata nel progetto

È in questa direzione che si sviluppano le soluzioni di Ponte Giulio, orientate alla realizzazione di ambienti nei quali sostegno, ergonomia e sicurezza entrano a far parte del progetto del bagno.

Un esempio è la collezione HUG, composta da maniglie, sedute, mensole e complementi coordinati. La maniglia di sicurezza in acciaio inox raggiunge, in funzione delle dimensioni, una portata fino a 150 kg ed è proposta in diverse finiture cromatiche. La possibilità di scegliere colori che spaziano dalle tonalità più vivaci a finiture come il rame permette di integrare l’elemento tecnico nel linguaggio dell’ambiente.

La stessa impostazione riguarda gli altri componenti della collezione. I braccioli pieghevoli resistono a trazioni laterali fino a 100 kg, mentre sedili e sgabelli doccia sostengono fino a 150 kg e dispongono di piedini in gomma regolabili per migliorare l’aderenza al pavimento.

Una doccia più semplice da adattare

Particolare attenzione merita SOLO Shower, sistema coordinato di set doccia, colonne, maniglie e accessori che ha ricevuto la Menzione d’Onore al XXVIII Compasso d’Oro ADI. Il progetto affronta uno dei punti più sensibili del bagno: la necessità di avere un appoggio stabile proprio nell’area in cui acqua e movimenti possono aumentare il rischio di scivolamento.

Un elemento tecnico interessante è il sistema DWI – Dual Water Inlet, sviluppato per agevolare l’installazione delle colonne e dei set doccia. L’alimentazione dell’acqua può essere collegata attraverso una delle flange della maniglia e uno speciale raccordo a baionetta basculante permette di intervenire anche in presenza di un precedente braccio doccia o di una doccetta.

Dal punto di vista della ristrutturazione questo significa poter valutare, secondo le caratteristiche dell’impianto esistente:

  • il riutilizzo dell’uscita acqua già disponibile;
  • l’installazione del sistema evitando, in diversi casi, opere murarie o modifiche idrauliche estese;
  • l’integrazione tra funzione di sostegno e dotazione della doccia all’interno dello stesso progetto.

È un approccio particolarmente interessante negli interventi su bagni già realizzati, dove invasività e tempi di lavorazione rappresentano spesso una parte importante della scelta.

Elementi modulari per esigenze differenti

La stessa logica di adattabilità caratterizza OMNIA, sistema bagno accessibile che comprende maniglie accessoriate, sedute doccia, contenitori, lavabi, sanitari e specchi con funzioni integrate per la richiesta di aiuto e l’igienizzazione dell’aria.

Le maniglie ergonomiche modulari mantengono una tenuta certificata fino a 150 kg e consentono l’integrazione di diversi accessori. Sedute a ribalta, lavabi in ceramica e Corian e strutture dotate di maniglia di avvicinamento permettono quindi di costruire configurazioni differenti in relazione alle capacità motorie dell’utilizzatore e alle caratteristiche dello spazio.

Anche FAMILY interpreta il maniglione come elemento integrabile nell’arredo. I supporti in acciaio inox, disponibili in quattro lunghezze e progettati per carichi fino a 150 kg, possono accogliere ganci portateli, portarotoli, contenitori, mensole ed elementi reggi stampelle. La versione da 896 mm può inoltre essere installata verticalmente e configurata come asta doccia con supporto per soffione e doccetta.

Igiene e prestazioni dei materiali

La sicurezza di un ambiente destinato alla cura della persona passa anche dalla scelta delle superfici e dalla loro gestione quotidiana. Alcune soluzioni Ponte Giulio integrano la tecnologia BioCote®, basata sull’impiego dell’argento e caratterizzata da proprietà antimicrobiche, con l’obiettivo di contribuire al controllo della contaminazione sulle superfici trattate.

Capacità di carico certificate, ergonomia, materiali resistenti e attenzione all’igiene diventano così aspetti complementari di uno stesso progetto, soprattutto negli ambienti utilizzati da persone anziane o con mobilità temporaneamente o permanentemente ridotta.

Dall’accessibilità all’adattabilità quotidiana

Pensare a un bagno accessibile significa ampliare la prospettiva rispetto alla sola eliminazione delle barriere architettoniche. Una maniglia ben posizionata può servire durante la convalescenza dopo un intervento, offrire sicurezza a una persona anziana oppure rendere più agevole l’uso della doccia per qualsiasi componente della famiglia.

Da qui deriva il valore di un design capace di accompagnare l’evoluzione delle esigenze senza attribuire agli elementi di sicurezza un linguaggio esclusivamente sanitario. HUG, SOLO Shower, OMNIA e FAMILY affrontano questo tema attraverso livelli diversi di intervento, dalla semplice aggiunta di un punto di appoggio alla configurazione completa del bagno.

La longevità porta quindi una richiesta precisa al progetto domestico: realizzare spazi capaci di conservare qualità, facilità d’uso e autonomia anche quando cambiano le capacità di chi li vive. In questa prospettiva, predisporre oggi un ambiente adattabile significa aumentare la possibilità di continuare ad abitare la propria casa con naturalezza negli anni.

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