Mappy Italia un esempio di futuro “Made in Italy”

Mappy Italia un esempio di futuro “Made in Italy”

 

La forza delle imprese vero motore della ripresa: l’esempio di Mappy italia

Mappy Italia spa, azienda specializzata nella realizzazione di materiali per l’isolamento acustico-termico è stata presa ad esempio e citata da “Il Corriere della Sera” come un’azienda che ha ottenuto nel corso degli anni grandi risultati grazie al lavoro di squadra focalizzato sull’innovazione, sullo sviluppo, sulla ricerca e con continui investimenti che hanno migliorato il processo produttivo.

Ecco un estratto dell’articolo presente sul Corriere della sera

Innovazione, sviluppo, ricerca e continui investimenti per migliorare il processo produttivo e il prodotto finale puntando sul lavoro di squadra. Mappy Italia, azienda specializzata nella realizzazione di materiali per l’isolamento acustico-termico, guidata da un team di tre giovani fratelli, ognuno di loro con precisi compiti all’interno della società: Susanna, Diego e Davide Pivato affiancati da Giancarlo Gerosa Direttore Generale e Giorgio Marelli, Amministratore Unico, sfida ogni giorno le difficoltà del mercato. “Come molte realtà italiane – spiega Susanna Pivato – a fronte della crisi degli ultimi tre anni abbiamo risposto con la carta dell’internazionalizzazione: focalizzando l’attenzione, oltre Europa e altri paesi del mondo, anche sui Paesi del Golfo, tramite uffici di rappresentanza e nuovi progetti sono in cantiere per aumentare le nostre opportunità di sviluppo.”

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Anche la diversificazione dei prodotti, destinati all’industria, al fai da te, all’arredo e all’edilizia, è stata una scelta fondamentale e vincente per contrastare la crisi. “Durante i periodi difficili a cavallo tra il 2009 e il 2010 – spiega l’ Amministratore Unico – abbiamo scelto di continuare a investire rinnovando il parco macchine con progettazione interna, puntando inoltre sulla ricerca e sviluppo con ampliamento del laboratorio dedicando risorse consistenti.” L’attività dell’azienda lombarda è suddivisa fra quella industriale che ricopre il 40%, il fai da te e la grande distribuzione un ulteriore 40% e l’edilizia il 20%.“Le opportunità – spiega l’Amministratore Unico – che Mappy Italia si sta creando sono nei mercati del Golfo (per il settore dell’edilizia in forte espansione in quelle zone) e in Europa, tramite le Camere di Commercio per creare reti di distribuzione nel settore industriale.” Mappy Italia, ogni anno, investe circa il 4% del fatturato in ricerca e sviluppo, coinvolgendo nelle strategie aziendali oltre al proprio laboratorio interno anche Università e creando gruppi di ricerca in sinergia con altre società. Innovazione di prodotto e di tecnologia al fine di offrire al mercato sempre soluzioni all’avanguardia che anticipando le necessità dei clienti siano rivolti anche ad un concetto di green sensibility, questo equivale alla mission della società Mappy Italia.

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