Studio WOK: small loft low cost

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Studio Wok Milano
 

Le ristrutturazioni si possono attuare affrontando spese contenute, se si hanno idee chiare e originali: ecco come tre professionisti emergenti, fondatori dello studio Wok,  hanno interpretato il luogo in cui nascono i loro progetti

SWK-1[dropcap]L[/dropcap]a necessità aguzza l’ingegno: l’esigenza era quella di avere un locale da adibire a studio di progettazione, ma al momento il budget disponibile non permetteva di pensare in grande, perciò i giovani architetti dello Studio WOK hanno dovuto mettere in gioco la loro creatività per se stessi e, a giudicare dal risultato, ci sono riusciti alla grande. Il locale si trova all’interno di un ex complesso industriale nel quartiere Bovisa a Milano, a piano terra: anche grazie al campus del Politecnico, il quartiere, in questi anni, è diventato un polo creativo ricco di giovani studi di architettura, design e fotografia. Dinnanzi alle grandi vetrate verso sud dispone di un piccolo giardino, uno spazio verde prezioso per chi vive in città. Per contenere i costi di allestimento si è puntato all’autocostruzione di buona parte degli arredi, utilizzando materiali poveri e di recupero: la lunga libreria a piano terreno è infatti costruita con diverse cassette per la raccolta delle mele, montate assieme. Qui è ricavata una zona di accoglienza-riunione, in fondo al locale ci sono i servizi igienici. L’ingresso è caratterizzato da una pavimentazione in gomma nera a bolle, che lascia il posto a un telo di feltro sintetico di colore grigio nella zona riunioni. Il locale ha una larghezza di 2,70 metri per una profondità di circa sei metri, esclusi i servizi (preesistenti); l’altezza interna di cinque metri ha permesso di realizzare una zona soppalcata con un tavolo in legno abbastanza grande da accogliere tre postazioni di lavoro, un piano metallico per i modelli, integrato con il parapetto, e una libreria nascosta da una tenda, in cui trovano posto l’archivio e le stampanti.

Una libreria a giorno inusuale…

Libreria con cassette della frutta

Le cassette da frutta, ripulite dallo sporco e levigate a mano, sono unite affiancate e sovrapposte tramite fascette autostringenti di plastica (quelle che usano gli elettricisti); in più punti sono fissate a parete tramite tasselli a espansione, con viti che attraversano le tavolette e rondelle larghe.

soppalco-studio-wok

La struttura del soppalco, tassellata alla muratura e, alla base della scala, al pavimento, è stata realizzata da un fabbro; Il pavimento è di perline d’abete inchiodate alle travi di legno.

Studio Wok, soppalco

 

Anche il tavolo da lavoro è frutto dell’autocostruzione: il piano appoggia su un’unico piantone decentrato e su squadrette metalliche a parete.

Studio WOK

studio-wokFreschi di laurea, i tre giovani architetti fondano nel 2009 StudioWOK, che focalizza la propria ricerca su architettura, design e paesaggio, ponendo attenzione alla sostenibilità e alla qualità dello spazio pubblico. Tutti i partner sono coinvolti nella didattica al Politecnico di Milano e sono stati invitati a tenere lezioni e workshop in altre università in Italia e all’estero. Lo studio ha ricevuto molti riconoscimenti nazionali e internazionali: nel 2012 finalista al premio Young Italian Architects durante la Biennale di Venezia; nel 2013 finalista al premio Architettiverona; nel 2014 è stato selezionato dalla consulta dell’Ordine degli Architetti della Lombardia per aver realizzato una delle migliori 20 opere tra gli architetti lombardi under 40. I lavori dello studio sono stati esposti al Form/Design center a Malmö in Svezia e al Fuorisalone durante diverse edizioni del Salone del Mobile.

Marcello Bondavalli Laureato nel 2008, l’anno dopo la sua tesi vince il Premio Daniele Melegari assegnato alle 10 migliori tesi discusse nelle università milanesi.
Nicola Brenna Laureato nel 2008, ha collaborato con l’Ordine degli Architetti di Como per il quale ha progettato lo stand per la Fiera Mondiale dell’Architettura svoltasi nel 2008.
Carlo Alberto Tagliabue Laureato nel 2008, la sua tesi nel 2009 riceve la menzione d’onore al Premio Mantero e partecipa al premio Archiprix 2010.

Visita il sito degli architetti dello Studio WOK

 

Fotografie di Francesca Pozzi

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