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Delimitare il giardino e decorare gli spazi con gusto non è difficile scegliendo attentamente una recinzione in legno (o altro materiale)

Quando si entra in possesso di un giardino o di un appezzamento di terreno si impone quasi automaticamente la necessità di costruire una recinzione in legno per delimitare e per proteggere la nostra proprietà.

Lo stile ed i materiali utilizzati vanno comunque scelti con un occhio di riguardo allo stile architettonico dell’edificio da recintare e anche di quelli adiacenti. La resistenza alle aggressioni climatiche e alle sollecitazioni meccaniche vanno tenute in debito conto per ridurre al minimo gli interventi manutentivi.

Il legno, per esempio, è uno dei materiali più gradevoli e più utilizzati che però si degrada facilmente a contatto con il terreno e quando è esposto agli agenti atmosferici. Se si scelgono semilavorati impregnati in autoclave e puntali metallici di sostegno da infiggere nel terreno, si possono realizzare recinzioni che durano molti anni e richiedono solo qualche saltuaria mano di impregnante.

Le recinzioni perimetrali

recinzione perimetrale in legnoLe recinzioni perimetrali, se vengono infisse direttamente nel terreno, non richiedono particolari permessi, a parte gli accordi sui confini da prendere con il vicino per evitare spiacevoli discussioni, in quanto sono considerate come opere mobili.

Se la recinzione abbisogna di un muretto di sostegno, anche di misura minima, si trasforma in un’opera fissa vincolata a precisi regolamenti. In generale queste costruzioni sono soggette ad una semplice “denuncia di inizio attività” (DIA) da presentare presso l’ufficio tecnico comunale. Se entro 20 giorni il Comune non esprime un parere negativo in merito, vale la regola del “silenzio-assenso” e si possono iniziare i lavori di costruzione.

Le cose sono più complesse se si deve costruire a meno di 200 metri da un fiume o in un centro storico; in questi casi l’iter è più lungo ed è meglio informarsi bene presso un geometra.

Grate e fiori

Accostando un vaso a vasca con rampicanti frondosi ad una recinzione di grigliato se ne può accentuare la funzione schermante mentre dei pannelli singoli possono arricchire una parete spoglia anche su di un piazzale.

La gradevole leggerezza dei grigliati a rombo delimita gli spazi senza oscurare completamente la vista. Si tratta di pannelli formati da listelli in pino svedese impregnati in autoclave racchiusi in una cornice e fissati con chiodini o viti inox.

La componibilità dei pannelli permette di realizzare recinzioni con profilo movimentato alternando sagome concave e convesse e di diversa larghezza. Il montaggio è rapidissimo e l’unica attenzione va posta nella sistemazione dei montanti.

E’ sempre consigliabile non annegarli nel cemento o nel terreno ma utilizzare gli appositi supporti metallici zincati che, oltre a impedire l’inzuppamento del legno e prolungarne la vita, permettono l’allineamento ottimale della recinzione.

Inoltre, essendo esposti alle intemperie, è fondamentale la cura degli elementi fissanti metallici. Un intervento fondamentale è pulire viti ossidate.

Recinzioni leggere e moderne

Le grate in materiale plastico reggono molto bene il confronto con il legno grazie alla ben nota resistenza al degrado. Si tratta spesso di polietilene o PVC in gran parte riciclato protetto con un trattamento superficiale anti UV. I pannelli possono essere segati, forati ed avvitati senza che si produca alcuna crepa.

L’installazione è rapida grazie agli appositi piantoni ad incastro. I colori e le finiture superficiali rendono difficile distinguerli da un manufatto in legno naturale. Se la recinzione deve essere flessibile possiamo scegliere tra un vasto campionario di reti teli e cannicci in materiale sintetico resistenti alle intemperie, ideali per schermare, ombreggiare e delimitare il nostro giardino.

Grigliati in kit di montaggio

Le grate in polietilene possono essere piegate facilmente per facilitare il trasporto e per la sagomatura può essere utilizzato un semplice seghetto alternativo. I piantoni si fissano al pavimento con quattro tasselli ad espansione e i profilati perimetrali si bloccano con una staffa che scorre nella scanalatura del piantone.

Reti in plastica

La rete di plastica è indicata per delimitazioni decorative e protettive di giardini ed orti. Flessibile ma robusta resiste inalterata al passare delle stagioni anche se stesa in luoghi umidi e corrosivi. Il montaggio su montanti di legno avviene, previo tensionamento, con cambrette d’acciaio zincato; per aumentare la resistenza del margine superiore si installa un filo metallico plastificato da ancorare alle maglie con appositi gancetti di supporto.

Rete in tessuto

Il tessuto per recinzioni offre le sue migliori prestazioni quando si debba oscurare o limitare la visione, ad esempio intorno alle piscine, ai campeggi, in cantieri o su steccati preesistenti. Se è sufficientemente fitto riesce anche a schermare in maniera efficace il vento, ad esempio su balconi e fioriere. Con il tessuto si possono realizzare frangisole su padiglioni e gazebo. Il montaggio, come per tutte le reti, va preceduto da una attenta tensionatura che eviti, data la scarsa rigidità, le pieghe da eccesso di tiro. Se montata da sola è opportuna anche la presenza, sul margine superiore, di un filo di tensionatura.

Tralicci estensibili

I tralicci estensibili in PVC, rispetto alle versioni rigide, hanno il vantaggio di poter essere trasportati con facilità e di adattarsi facilmente a spazi di varie dimensioni: infatti la misura standard 1×2 m è relativa alla posizione con listelli in squadra tra di loro, ma se stringiamo il pannello fino a 80 cm l’altezza diventa 230 cm. La misura definitiva può essere fissata montando una cornice di misura adeguata intorno al pannello.

Cannicciati

Viene distribuito in rotoli da 3 e da 5 m di lunghezza e in due altezze, 1 e 1,5 m; con due tecniche diverse di legatura si ottengono versioni monofaccia e bifaccia. La superficie delle canne è trattata con stabilizzatori anti U.V. che consentono ai colori, verde e canna naturale, di mantenersi inalterati nel tempo; il canniccio tenax è infatti garantito per 5 anni.

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