Quanto costa rifare un bagno? Confronta preventivi

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Utili indicazioni su come rifare un bagno partendo dalla demolizione e dal rifacimento degli impianti

Demolire e rifare un bagnoQuanto costa rifare un bagno?

Il rifacimento bagno è un lavoro oneroso e gravoso: una ristrutturazione parziale non è mai soddisfacente, se i sanitari sono vecchi lo sono anche i rivestimenti e gli impianti. Rifare il bagno è uno degli interventi più classici nell’ambito nel ristrutturare casa.

Per rifare un bagno la spesa varia a seconda della scelta dei materiali e dei sanitari. Indicativamente possiamo calcolare un costo ristrutturazione bagno di 1.000 € a mq.

Mettendo in conto una radicale demolizione nel costo rifacimento bagni, è chiaro che prima che il locale sia nuovamente fruibile passano diversi giorni: il WC di solito è l’ultimo sanitario a essere rimosso e il primo che viene installato, ma bisogna comunque avere un altro bagno disponibile o trasferirsi altrove fino al termine dei lavori.

Calcola subito un preventivo in un minuto per avere un’idea sulla ristrutturazione bagno prezzo: il servizio Fazland

Quando bisogna rifare il bagno (così come per ogni altra ristrutturazione) risulta fondamentale valutare diversi preventivi alfine di valutare quelli che meglio rispondono alle nostre esigenze in termini di budget e di tipologia di installazione per una prima scrematura, per poi deciderne uno e affidare i lavori.

Se non abbiamo molto tempo per richiedere preventivi direttamente di persona alle imprese edili (o comunque per farsi un’idea generale dei costi da sostenere) possiamo affidarci al servizio online FAZLAND per la comparazione di preventivi,e capire quanto costa rifare un bagno. Il servizio è nato nel 2014 e ormai si tratta di una realtà consolidata per ricevere e confrontare fino a 5 preventivi online, gratis e senza impegno da parte di professionisti che operano nella zona richiesta.

Come funziona il servizio Fazland

Una volta mandata la richiesta di preventivo (ad esempio per ristrutturazione bagno) l’utente verrà contattato dai professionisti iscritti a Fazland che, sulla base delle informazioni raccolte, potranno iniziare a fare un preventivo telefonico.

L’utente una volta raccolti i preventivi può scegliere se affidarsi ad uno dei professionisti di Fazland e portare a termine la transazione del lavoro in privata sede. 

In questo modo si risparmia tempo e denaro ed è possibile scegliere il professionista più adatto alle nostre esigenze.

Valutazioni in merito alla ristrutturazione del bagno

La disposizione dei sanitari può essere completamente modificata rispetto alla configurazione precedente, l’unico vincolo è rappresentato dal WC per il quale ci si possono permettere dislocazioni contenute, rimanendo sulla stessa parete e adottando uno scarico a muro anziché a pavimento, per avere la pendenza necessaria a uno smaltimento efficace; per gli altri sanitari è facile ottenerla in ogni situazione.

Gli impianti di adduzione e di scarico vengono fatti correre a terra e risalgono la parete solo in corrispondenza delle utenze; l’installazione dei sanitari è facilitata da telai metallici regolabili, da addossare al muro o da incassare, che incorporano già supporti e raccordi di scarico e adduzione, più la vaschetta di risciacquo nel caso del WC. Se nel rifare un bagno decidiamo di variare la disposizione dei sanitari, possono rendersi necessari adeguamenti dell’impianto elettrico: è bene sapere che, oltre a rispondere ai requisiti di sicurezza, prese e interruttori devono essere posizionati a distanze dalle utenze e altezze da terra prestabilite dalla normativa per evitare che vengano investiti da schizzi d’acqua.

Rifare un bagno: l’impianto di adduzione

piega tubi adduzione rifare-bagno-tubazioni

impianti bagno sotto pavimento

 

Se abbiamo optato per rifare un bagno completamente, bisogno prevedere nuove tubazioni da far correre sotto il pavimento. I tubi multistrato sono la soluzione più pratica per la stesura delle tubazioni di mandata alle singole utenze: si tratta di tubi di alluminio rivestiti con due strati di materiale plastico che possono essere sagomati anche a mano, ma una piegatubi con una gola di larghezza adeguata garantisce un raggio di curvatura costante.

Il collegamento dei tratti di linea, tagliati a misura in modo da ridurre al minimo le giunzioni, si effettua tramite giunti che vengono spinti a mano sull’estremità del tubo e poi pressati su di esso tramite una speciale pinza a serraggio calibrato, elettrica o a batteria, con ganasce intercambiabili per adattarsi a diversi diametri. I tubi dell’acqua calda vanno rivestiti con guaine isolanti per evitare dispersioni.

Rifare un bagno: l’impianto di scarico

Normalmente per le tubazioni di scarico si utilizzano tubi di polipropilene di tipo autoestinguente che hanno sezioni comprese tra Ø 32 e Ø 160 mm. Per gli allacciamenti ci sono criteri ben precisi da seguire che riguardano pendenza, distanza tra curve tecniche e immissione in colonna, dislivelli dalle diramazioni, numero di curve (al massimo 3 più la curva tecnica) tra il sanitario e il collegamento alla colonna.

La raccorderia comprende curve variamente sagomate, riduzioni, tappi, manicotti, giunti, tutti con innesto a bicchiere. Il sifone di cui ogni sanitario dev’essere dotato prima di far proseguire la tubazione ha un’importanza fondamentale: nel collo d’oca rimane sempre una quantità di acqua che fa da chiusura ed evita la risalita degli odori.
Proprio per la sua forma, tuttavia, rallenta il deflusso e al suo interno si depositano sostanze che, alla lunga, possono ostruirlo, per questo dev’essere ispezionabile.

Come vanno predisposti gli scarichi

colelgamenti tubazioni I tubi si tagliano con facilità per ottenere gli spezzoni delle misure necessarie al collegamento dei sanitari, ovviamente tenendo “per buona” l’estremità provvista di collare. I collegamenti non richiedono l’uso di collanti, ma la guarnizione di gomma posta all’interno del collare offre una necessaria resistenza all’innesto degli elementi, pertanto va cosparsa con uno specifico scivolante/lubrificante che agevola l’operazione.

Considerato che la tubazione deve avere su tutto il tratto una pendenza minima di un centimetro per metro, si cerca di seguire un tratto più breve possibile per rispettare le quote del massetto, ma senza far compiere al percorso curve accentuate che potrebbero causare rumori e rendere insufficiente il deflusso.

Lo scarico a doppio tubo, con il WC (acque nere) separato dagli altri sanitari (acque grigie) garantisce una maggiore igiene, unicamente perché esclude la possibilità di riflusso degli odori dagli scarichi degli altri sanitari, ma negli edifici a più appartamenti, come in questo caso, si ricorre al monotubo a causa della disposizione dei bagni e delle cucine, sovrapposti in modo simmetrico.

impianto-sotto-pavimento-sanitari

 

3 Commenti

  1. Un saluto alla redazione del blog, molte volte siamo riusciti a trovare imprese che hanno effettuato ristrutturazioni complete del bagno anche a 2500 euro. I clienti sono stati molto soddisfatti.

     
  2. Sicuramente con 2500,00 € per rifare il bagno e il caso di non prendere in considerazione tale offerta!
    Perché ce sempre l inganno.
    Sono 25 anni che faccio questo lavoro e ne ho viste di ogni.

     

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