La valutazione e la scelta della rubinetteria bagno è fondamentale: ecco cosa bisogna sapere e quali sono i prezzi in vigore

Quando si parla di rubinetteria bagno si intende un “mondo” molto ampio: dai rubinetti a muro a quelli sul sanitario, dal miscelatore monocomando a quello con due manopole distinte, il miscelatore termostatico per la doccia e altre soluzioni.

I prezzi sono importanti: si parte da circa 200 euro per una dotazione standard

La tipologia della rubinetteria bagno

In commercio si trova un’enorme quantità di rubinetti per i sanitari del bagno che differiscono, oltre per lo stile (classico, standard, moderno ecc) anche per la loro tipologia e la loro funzionalità. Lo stile della rubinetteria bagno è fondamentale: anche senza effettuare una vera e propria ristrutturazione del bagno, basta sostituire rubinetti e miscelatori per cambiare radicalmente l’aspetto del bagno.

Ecco alcune varianti per quanto riguarda la loro struttura e l’impiantistica correlata:

  • rubinetteria bagno a muro
  • rubinetteria bagno ad appoggio
  • rubinetteria bagno 3 fori
  • miscelatori monocomando
  • rubinetteria freestanding

Naturalmente ci si riferisce alla rubinetteria di lavabo, vasca da bagno, bidet, mentre per la doccia vi sono anche altre varianti.

Rubinetteria a muro o appoggio

È la prima decisione da prendere perché influisce sia sull’impiantistica che sulla tipologia del sanitario. Indubbiamente la versione ad appoggio sul sanitario è la più semplice e pratica: il sanitario presenta un foro attraverso il quale si inserisce il corpo dell’erogatore e i collegamenti idrici si effettuano nella parte sottostante, che può essere nascosta alla vista da un mobiletto. L’installazione del rubinetto lavabo (ma anche quello del bidet) è rapida, ed eventuali interventi successivi di riparazione o sostituzione non pongono particolari problemi.

Il limite è costituito dall’altezza della bocca del rubinetto che non è mai molto elevata ma contenuta in un range determinato dall’altezza del suo corpo.

A muro: pro e contro

La soluzione della rubinetteria bagno a muro esige un lavoro preventivo di muratura e impiantistica (impianto idraulico bagno), che può non risultare conveniente in una ristrutturazione. Per contro offre una maggiore libertà nella determinazione dell’altezza della bocca erogatrice, importante per chi si lava frequentemente i capelli nel lavabo o ha esigenza di maggiore spazio per motivi diversi. Inoltre permette una sostituzione più agevole del sanitario.

Ancora oggi, comunque, questa soluzione è la più diffusa per la vasca da bagno anche se si sta diffondendo molto rapidamente la soluzione ad appoggio sul sanitario tipica delle moderne vasche idromassaggio con accessoriazioni diverse.

Miscelatori monocomando e miscelatori a tre fori

La seconda decisione da prendere è: preferiamo un rubinetto miscelatore monocomando o un rubinetto con due manopole distinte per acqua calda e fredda con un erogatore centrale (si definisce rubinetteria bagno 3 fori perché tre sono i componenti).

Esistono modelli di entrambe le versioni sia per l’installazione a muro sia sul sanitario. La praticità e facilità d’impiego depongono per il miscelatore monocomando, mentre le versioni a tre fori sono ampiamente utilizzate nelle rivisitazioni della “rubinetteria bagno classico” nei bagni in stile o di particolare intento design.

Rubinetterie per vasche freestanding

La vasca freestanting (a installazione libera in ambienti diversi) sta conoscendo un certo successo come la rubinetteria relativa, costituita da un piantone che fuoriesce dal pavimento con erogatore rivolto sulla vasca dotato di miscelatore monocomando. Si tratta di una installazione abbastanza elaborata che comporta un certo lavoro di muratura, ma molto elegante quindi molto utilizzata dalle soluzioni di design.

Rubinetteria doccia

Il miscelatore doccia nella maggior parte dei casi è a parete (sia monocomando che a 3 fori) ma può anche essere inserito in una colonna di comando di un box doccia o cabina doccia quindi non esigere particolari lavori di muratura, ma solo di collegamento idraulico.

Il miscelatore termostatico

Viene utilizzato soprattutto per la doccia ma può essere installato anche su lavabo, vasca, bidet. È fornito di un elemento regolatore dotato di ghiera con scala graduata, che consente di predeterminare con precisione la temperatura dell’acqua senza dover effettuare tentativi progressivi.

Il miscelatore termostatico offre una notevole praticità soprattutto se vi sono discontinuità nella quantità di afflusso di acqua calda e fredda.

In genere i miscelatori termostatici non consentono l’erogazione di acqua oltre i 38°C se non disinserendola manualmente.

Rubinetti in ottone, cromati, satinati, in pietra, maiolica…

La scelta del materiale con cui è realizzata la rubinetteria bagno è estremamente ampia: si va dai rubinetti in ottone cromato a quelli compositi in ottone cromato e maiolica, da quelli in pietra a quelli con parti in vetro o resine varie e altre ancora. Le finiture sono altrettanto varie: da liscia a satinata, colorata ecc, e si trova sempre la soluzione adatta alla tipologia e allo stile del nostro bagno.

La scelta, quindi dipende soprattutto da un fattore estetico più che funzionale, mentre può essere un elemento di valutazione la facilità di pulizia e la durabilità nel tempo, che può risultare diversa a seconda del tipo di materiale utilizzato.

Altrettanto varia è la tipologia di erogazione dell’acqua che può essere concentrata, direzionabile, a cascata, laminare. La valutazione dipende dal gusto personale in coerenza con lo stile proprio della rubinetteria del bagno.

Rubinetteria bagno prezzi

L’estrema varietà di tipi di rubinetti si riflette sulla conseguente diversità dei prezzi. Per un miscelatore monocomando da lavabo si può partire da 20-30 euro fino a centinaia di euro per i modelli più avanzati o di design. Lo stesso vale per la rubinetteria di vasca, bidet e doccia.

In una ristrutturazione di tipo standard il costo complessivo della rubinetteria bagno può situarsi in un range di 200 – 400 euro (per lavabo, bidet, doccia o vasca).

Si tenga presente che la rubinetteria bagno a muro, implicando una lavoro di muratura conduce inevitabilmente a una spesa maggiore.

Rubinetteria bagno pulizia

Il nemico principale della rubinetteria bagno è sicuramente il calcare, che può depositarsi sulla bocca erogatrice, sulla base e anche sul corpo del rubinetto, con rapidità tanto maggiore quanto più un’acqua è dura, cioè contenente carbonato di calcio.

Per questo motivo la pulizia deve essere costante, utilizzando prodotti anticalcare (ma anche l’aceto bianco va benissimo) che si applicano a spruzzo o con una spugna, per poi agire con un panno o con uno spazzolino e acqua saponata tiepida.

Da evitare in modo assoluto l’impiego di mezzi abrasivi o di acidi che possono danneggiare irrimediabilmente cromature, satinature e altre finiture superficiali.

Le aziende produttrici e i rivenditori più importanti

Tra i più noti produttori

Tra i più noti rivenditori:

  • Leroy Merlin
  • Deghishop
  • Bricoman
  • Amazon
  • Iperceramica
  • Bricobravo
  • Bricoio
  • Idroclic
  • Bagno Italiano
  • Rubinetteria shop

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