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I pannelli termoriflettenti possono ridurre i consumi del riscaldamento fino al 10%

Se la nostra abitazione non è ben isolata perimetralmente potrebbe perdere buona parte del calore prodotto dai termosifoni. Questo ci motiva a trovare una soluzione al problema installando i pannelli termoriflettenti.

Perché installare pannelli riflettenti per termosifoni?

La soluzione classica per evitare la dispersione del calore è quella di collocare dietro al radiatore, applicandolo a parete, un elemento isolante che riduca la trasmissione di calore e, nel contempo, rifletta verso l’interno la maggior parte possibile del calore di irraggiamento prodotta dal termosifone: questo è il compito dei pannelli termoriflettenti.

I pannelli termoriflettenti sono costituiti dall’accoppiamento di uno strato di materiale isolante, solitamente schiuma di poliuretano a celle aperte, con un foglio alluminizzato steso su una faccia del pannello stesso.

Il pannello termoriflettente è sufficientemente rigido, ma allo stesso tempo flessibile per poter essere imballato in rotoli di varia larghezza e lunghezza. Dal rotolo si può tagliare con un cutter o con le forbici un pezzo necessario ad ogni singolo termosifone, nelle misure adeguate.

Lo spessore dei pannelli termoriflettenti standard presenti in commercio va dai 3 agli 8 mm. La funzione dei due elementi che lo compongono è sinergica. Mentre la faccia alluminizzata e riflettente (che va collocata verso il termosifone) riflette verso l’interno dell’abitazione gran parte del calore di irraggiamento prodotto dal radiatore, la parte isolante riduce la dispersione verso il muro e quindi la dispersione verso l’esterno.

In situazioni medie un pannello termoriflettente di buona qualità riduce anche fino al 50-60% la dispersione del tratto di parete dietro al radiatore e, combinandosi con l’azione di altri pannelli è in grado di diminuire i costi del riscaldamento dal 5 al 10 %, in funzione di vari elementi strutturali, come spessore delle pareti, isolamento generale ecc.

Tipologie diverse di pannelli termoriflettenti per termosifoni

Accanto alla versione standard di isolante termoriflettente, come quella descritta, vi sono tipologie più complesse e ancor più efficienti.

Alcune di queste versioni sono dotate di un film riflettente alluminizzato, dotato di goffrature particolari che aumentano la superficie riflettente, altri inglobano nello spessore una serie di bolle d’aria che riducono la trasmittanza del pannello.

Alcune versioni, oltre a essere impermeabili nella faccia anteriore alluminizzata, sono impermeabili anche nella faccia che va a contatto con la parete per cui hanno una funzione anticondensa.

Sono anche disponibili pannelli termoriflettenti che al posto della faccia alluminizzata hanno una faccia bianca. Vengono proposti perché una certa parte della clientela non gradisce l’aspetto a specchio dei pannelli. La resa della riflettenza è, comunque, ridotta.

Installazione di pannelli termoriflettenti per caloriferi

L’installazione dei pannelli termoriflettenti è estremamente semplice e non comporta l’intervento di personale specializzato. Non necessita di alcuna autorizzazione ufficiale e neanche del permesso del condominio, in quanto non influisce minimamente sulle strutture dell’abitazione o sulla loro fruizione.

L’istallazione dei pannelli riflettenti si effettua tagliando dal rotolo di pannello termoriflettente un pezzo grande come il termosifone o poco di più.

Dopo aver pulito con l’apposita spazzola-scovolo la parete dietro il termosifone si fa una prima presentazione del pannello per definire dove si debbano praticare sul pannello gli intagli per permettere di far passere le zanche di sostegno del radiatore: il pannello si arrotola e lo si fa risalire dal basso contro la parete, mantenendo la parte alluminizzata verso il termosifone.

Il pannello di ferma contro le zanche e in loro corrispondenza vanno praticati dei segni a matita. Poi si provvede a praticare due intagli di sufficiente lunghezza in modo che il pannello possa risalire incastrandosi  tra le zanche.

Dopo i tagli si riposiziona il pannello termoriflettente e lo si fissa stabilmente alla parete con alcuni pezzi di nastro biadesivo. Il lavoro è terminato e il pannello entra immediatamente in funzione.

Il pannello termoriflettente va tagliato con le forbici nelle misure adatte tenendo una certa abbondanza ai lati e nella parte superiore. Si creano anche le aperture per le zanche murate.
Si inserisce il pannello dietro al termosifone e lo si fa scorrere verso il basso fino a raggiungere il pavimento. Le zanche murate si alloggiano nelle aperture realizzate precedentemente.
Il pannello termoriflettente si fissa al muro con pezzettini di nastro biadesivo. Quando si spegne il riscaldamento lo si può asportare per pulirlo e riposizionarlo successivamente.

Pannelli termoriflettenti prezzi

I tipi standard di pannello termoriflettente dello spessore medio di 4-5 mm hanno un costo che va dai 6 agli 8 euro al mq.

Il problema sono i muri dietro i termosifoni

I radiatori dell’impianto di riscaldamento a termosifoni (largamente il più utilizzato) vengono installati nella grande maggioranza, nei tratti di parete sotto le finestre, principalmente per due motivi: per avvicinare la fonte di calore alla zona che risulta più fredda (il vano finestra) e perché sotto la finestra la parete è molto spesso rientrante, e forma una nicchia in cui il termosifone si alloggia adeguatamente, senza ingombrare.

Dato che la parete perimetrale, sotto alle finestre è spesso più sottile delle altre pareti perimetrali, è più soggetta alla perdita di calore. Ne consegue che il calore prodotto dal termosifone si disperde prima nella parete e poi all’esterno in modo consistente.

Il tipo di calore emesso dai termosifoni a parete

All’interno dell’impianto di riscaldamento a termosifoni, e quindi nei singoli radiatori, circola acqua che viene portata dalla caldaia a una temperatura abbastanza elevata, mediamente tra in 60 e i 70 gradi.

Il termosifone si riscalda ed emette il suo calore all’interno dell’abitazione in due modi: per convezione dell’aria calda e per irraggiamento diretto.

Convezione d’aria

La convezione è il moto d’aria che, venendo a contatto con le superfici del termosifone, si scalda e sale verso l’alto in quanto è più leggera di quella fredda. Perdurando il ciclo di riscaldamento l’aria calda riempie, piano piano, tutto l’ambiente, fino ad arrivare alla temperatura desiderata.

Irraggiamento

L’irraggiamento, invece, è la trasmissione diretta del calore per mezzo di raggi calorifici da parte del termosifone ai corpi che sono nelle sue vicinanze.

L’irraggiamento, quindi, è il principale responsabile del riscaldamento della parte di parete immediatamente retrostante al radiatore.

Questa parete che, come abbiamo visto, è spesso più sottile delle altre, disperde parecchio calore verso l’esterno. Ciò ovviamente non preoccupa se il termosifone è installato su una tramezza in quanto il calore disperso attraverso la parete si libera, comunque, all’interno dell’abitazione.

La dispersione di questo calore è abbastanza elevata. In un’abitazione media sugli 80/90 mq può trattarsi di una superficie disperdente che va dai 4 agli 8 mq. Ne risulta che impedire questa dispersione di calore verso l’esterno, oppure ridurla in modo significativo, è un obiettivo da porsi e possibilmente da raggiungere.

Produttori di pannelli termoriflettenti

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