Risparmio e comfort con le finestre a doppio vetro: analizziamo tutte le caratteristiche della vetrocamera

La sostituzione delle finestre e delle vetrate tradizionali a singolo vetro con serramenti dotati di vetrocamera permette di realizzare un notevole risparmio energetico e abbassare la bolletta del riscaldamento fino al 30%. Ma vi sono molti altri vantaggi.

Cos’è la vetrocamera

Viene definita con questo nome una lastra per finestre e porte-finestre costituita non da un singolo vetro ma da due (e anche tre) vetri accoppiati con particolari profili: quello che usualmente viene definito “doppio vetro o doppi vetri” o vetrate termiche 

L’utilità d’impiego di questo tipo di lastre risiede, soprattutto, nella sua elevata capacità di impedire al calore del riscaldamento di disperdersi verso l’esterno, ma anche di impedire che il calore solare surriscaldi gli ambienti e, infine, di abbassare drasticamente l’inquinamento acustico che arriva dall’esterno dell’abitazione (oltre i 37 db di abbattimento acustico).

Si tratta di un materiale ideale per contrastare le fughe di calore dall’abitazione e realizzare un notevole risparmio energetico.

Struttura della vetrocamera

Le due lastre di vetro vengono accoppiate e collegate per mezzo di un bordino sigillante che funge da profilo perimetrale, costituito da un materiale isolante per evitare il ponte termico; al suo interno sono contenuti sali disidratati il cui compito è quello di abbassare l’umidità dell’aria contenuta nell’intecapedine tra le lastre, per evitare fenomeni di condensa. L’intercapedine risulta, pertanto, assolutamente stagna.

Esistono vetrocamere nella cui intercapedine viene inserito, al posto dell’aria un gas nobile (argon, kripton) che riducono ulteriormente la trasmissione del calore.

come è fatto il vetrocamera

Spessore della vetrocamera

I vetri della vetrocamera, nelle versioni standard, sono spessi solitamente 4 mm mentre l’intercapedine è di 9 mm (4-9-4), ma sono presenti sul mercato vetrocamere con intercapedine maggiore (es 12 -16 – 18 – 22 mm) e vetrocamera spessori maggiori (es. 6 mm).

Intercapedini maggiori e vetri di maggiore spessore riducono ulteriormente le fughe di calore e la conduzione del rumore.

Le vetrocamere, come indicato prima, vengono anche prodotte con tre vetri, separati da due intercapedini stagne. I valori di isolamento termico e acustico sono maggiori rispetto alla vetrocamera con due vetri.

caratteristica vetro isolante

Tipi di vetro – vetrocamera basso emissivo

I vetri che compongono la vetrocamera possono essere di varia tipologia. Solitamente vengono utilizzati vetri ”selettivi” e “basso emissivi” (vetro basso emissivo) che hanno la caratteristica di lasciar passare le radiazioni luminose e contrastare il passaggio delle radiazioni infrarosse, a frequenza minore, che sono responsabili della trasmissione di calore, sia esterno-interno che interno-esterno.

finestra in sezione

Da anni, ormai, è obbligatorio che il vetro più interno sia un vetro stratificato antinfortunistico composto da due lastre intimamente accoppiate tra cui è inserito un film di materiale plastico trasparente per evitare che, in caso di urto o rottura, le lastre si rompano in pezzi che possono essere pericolosi. Nei vetri stratificati i frammenti di vetro rimangono solidali tra loro grazie alla pellicola.

Vetrocamera con “inglesine” e “veneziane”

Alcuni tipi di vetrocamera vengono prodotti con inserti interni all’intercapedine (in genere in alluminio) che simulano le classiche finestre all’inglese con tanti piccoli vetri. Altre versioni presentano, sempre nell’intercapedine, una tendina alla veneziana (vetrocamera con veneziana) che può essere azionata dall’esterno per modulare ulteriormente il passaggio della luce.

Peso della vetrocamera

La vetrocamera ha un peso variabile, dipendente dallo spessore dei vetri e dalla larghezza dell’intercapedine. In generale il peso può variare dai 20 a i 30 kg per metro quadro.

Prezzi della vetrocamera

i vetrocamera prezzi sono molto diversificati in funzione di vari fattori, non esclusa la maggiore o minore facilità di sostituzione del serramento. In linea generale si può valutare un costo variabile tra i 130 e i 200 euro al mq.

Risparmio energetico realizzato dalle finestre con vetrocamera

Una finestra dotata di vetrocamere di buona qualità, con un telaio sufficientemente isolato è in grado di ridurre la dispersione di calore fino al 70% rispetto a una finestra standard

  • Il risparmio energetico che ne consegue è dipendente, quindi, dalla superficie totale delle finestre di un’abitazione.
  • Secondo stime attendibili il risparmio energetico conseguibile in un’abitazione di 100 mq si aggira intorno al 30% rispetto al consumo standard.
  • Il tempo di rientro dell’investimento fatto per la sostituzione delle finestre con serramenti con vetrocamera viene valutato in circa 5 anni.

Bonus risparmio energetico

La sostituzione di serramenti tradizionali con quelli dotati di vetrocamera rientra nelle attività di riqualificazione energetica per cui (per il 2018) si ha diritto a fruire della detrazione fiscale Ecobonus del 65%.

Il bonus, però, è ottenibile solo se l’intervento rispetta determinati parametri di risparmio energetico.

Sostituire le finestre o solo i vetri?

In generale è consigliabile sostituire integralmente le finestre con nuovi serramenti dotati di vetrocamera, (serramenti in legno, alluminio o PVC) ma è anche possibile sostituire unicamente il vetro. Ciò è possibile solo se il serramento esistente presenta determinate caratteristiche di spessore, robustezza e lavorabilità.

Vi sono ditte specializzate che possono eseguire questo lavoro, dopo una esame preventivo del tipo di serramento e della conseguente fattibilità.

Le aziende produttrici, commerciali e di installazione

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here