Indice dei contenuti

 

Approfondimento tecnico sulle caratteristiche e l’utilizzo del cemento osmotico

Cemento e osmosi: potrebbero sembrare due parole difficilmente accostabili, ma così non è, anzi il loro connubio si rivela estremamente utile nel costituire il cemento osmotico, una speciale malta impermeabilizzante che resiste all’acqua e permette di intervenire efficacemente su pareti e fondazioni ammalorate.

Il cemento osmotico

Per intervenire sulle strutture danneggiate dall’acqua ed evitare che questa continui ad infiltrarsi aggravando la situazione si può utilizzare il cosiddetto “cemento osmotico”.

Con il termine cemento osmotico si definisce una particolare malta composta da Cemento Portland, inerti di elevata qualità e particolari additivi, in grado di impermeabilizzare efficacemente strutture realizzate con materiali vari, dal laterizio al cemento armato.

Il cemento osmotico presenta anche una notevole capacità aggrappante su diversi materiali, ed è tanto più elevata quanto più è poroso il materiale su cui viene applicato..

Offre una rilevante resistenza ai danni nel tempo in quanto, bloccando l’infiltrazione dell’acqua, si ferma anche il processo di idratazione della struttura, principale causa del degrado delle strutture.

Aumenta anche la resistenza meccanica delle strutture su cui si interviene con il cemento osmotico, così come aumenta la resistenza agli agenti inquinanti.

Inoltre il cemento osmotico è completamente atossico e quindi può essere utilizzato a contatto con acqua senza che avvenga alcun inquinamento.

Come entra in gioco l’osmosi?

Per capire meglio come lavora il cemento osmotico è utile ricordare cosa è l’osmosi:

Si definisce osmosi un processo fisico che si instaura naturalmente tra due soluzioni a diversa concentrazione (del soluto), quando sono separate da una membrana semipermeabile. Il fenomeno consiste nel passaggio del solvente dalla soluzione a minore concentrazione a quella a concentrazione maggiore con l’effetto di diluire quest’ultima riducendone la concentrazione.

Quando esistono le condizioni opportune questo processo continua fino a quando le due soluzioni presentano la medesima concentrazione.

Come si è detto sopra, si tratta di un processo spontaneo che non deve essere attivato in alcun modo che non richiede alcun apporto di energia esterna.

Il cemento osmotico, grazie alla presenza di particolari additivi, innesca questo fenomeno quando viene applicato sulle strutture di varia composizione.

Ogni struttura in cemento, muraria ecc, presenta una più o meno elevata porosità determinata dalla presenza di numerosissime microcavità. Queste cavità che in condizioni normali sono riempite dall’aria, in presenza di acqua o di elevata umidità, si riempiono di acqua.

Quando viene applicata la malta di cemento osmotico, l’acqua inizia a migrare verso la malta che, a sia volta, invade letteralmente tutte queste cavità sostituendosi alla acqua. Indurendo la malta costituisce un corpo unico con la struttura creando una barriera impermeabile all’acqua ma al tempo stesso permeabile al vapore che consente alla muratura di traspirare evitando la formazione di condensa, muffa ecc.

Il cemento osmotico, quindi, si presenta come un’efficace mezzo per realizzare l’impermeabilizzazione di ogni struttura a contatto con acqua, anche quando questa esercita una certa pressione sulla struttura stessa.

In presenza di murature di pietra, situazione frequente nelle costruzioni più vecchie o addirittura storiche, l’utilizzo del cemento osmotico non è indicato perché il suo elevato contenuto di sali solubili, potrebbe portare alla formazione di efflorescenze saline.

Come si posa il cemento osmotico

L’operazione di posa è molto semplice, ma è necessario un attento ed accurato lavoro di preparazione del supporto in quanto il cemento osmotico per produrre il suo effetto al meglio deve venire a contatto con una struttura pulita e liberata da materiali indeboliti e sgretolati

Il lavoro prevede quindi una sanificazione della superficie che elimini eventuali patine biologiche, seguita da un’azione di asportazione manuale o con smerigliatrice, o addirittura con martello battente delle zone superficiali meno ancorate.

Segue un lavaggio ad alta pressione che ha il compito di eliminare i residui non ancorati ed aprire al massimo i pori della struttura. Il lavaggio va eseguito fino al “rifiuto” cioè quando l’acqua non viene più assorbita dalla struttura.

L’applicazione si effettua quando la parte è sgrondata dall’acqua ma non è ancora asciugata in modo che i pori e le celle siano pieni d’acqua e non d’aria.

La malta di cemento osmotico si miscela con l’acqua nelle proporzioni indicate dal produttore (solitamente intorno al 20-25%) lavorandola con la frusta miscelatrice azionata dal trapano fino ad ottenere un impasto perfettamente omogeneo e ben fluido, esente da grumi.

L’impasto si stende con un plafoncino o con una pennellessa da muratore insistendo bene e passando più volte in modo da ottenere una perfetta penetrazione della malta nella porosità della struttura per innescare il processo osmotico descritto sopra.

applicazione del cemento impermeabilizzante osmotico

Una prima applicazione può essere seguita da una seconda, in funzione delle varie esigenze e delle indicazioni del produttore, realizzando un rivestimento il cui spessore può andare da 1,5 mm  a oltre 20 mm.

L’intervento, come si è detto, è abbastanza semplice, ma esige una certa esperienza per rispettare modi e tempi di esecuzione, per cui è necessario affidarsi a mano d’opera specializzata.

Cemento osmotico prezzi

Il costo finale di un’applicazione di cemento osmotico è da valutarsi intorno ai 6-8 euro al mq.

Alcuni prodotti e produttori di Cemento osmotico

Per una più approfondita valutazione di ciò che è reperibile in commercio si possono consultare:

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here