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Le tecniche di finitura a cemento stampato permettono, a ditte specializzate in queste lavorazioni, di realizzare superfici di calpestio, ma anche pareti, di notevole eleganza ed eccezionale robustezza. Vediamo come sono e quanto costano

Con la definizione cemento stampato si intende una copertura continua in calcestruzzo particolarmente rifinita in superficie a simulare le coperture in pietra, piastrelle, blocchi, autobloccanti ecc.

Si tratta di una pavimentazione estremamente robusta, di ottimo impatto visivo, adatta ad essere realizzata su superfici di varia ampiezza, vialetti, cortili, ma anche terrazzi e altro.

Le texture possibili da realizzare sulla superficie in calcestruzzo sono estremamente varie, oltre a quelle citate, e sono disponibili nei cataloghi delle aziende specializzate di posa, insieme a vari tipi di decorazioni, rosoni e altro.

È anche possibile far realizzare disegni o decorazioni su ordinativo, i cui stampi vengono appositamente approntati.

Come si realizza il cemento stampato

La lavorazione generale di una pavimentazione a cemento stampato è abbastanza complessa e si sviluppa su diverse fasi, così come avviene per il cemento cerato.

Preparazione del fondo

Sul terreno ben costipato e rullato viene steso un telo di nylon che impedisce la risalita di umidità. Su questo viene collocato un ulteriore strato di tessuto-non tessuto.

Va quindi posata una rete elettrosaldata che verrà annegata nella successiva gettata di calcestruzzo. La rete viene di solito mantenuta sollevata con alcuni spessori in modo che il peso del cemento non la spinga verso il basso ma resti ben incorporata nell’impasto.

Il calcestruzzo, prima di effettuare la gettata viene additivato con fibre di polipropilene che riducono drasticamente la formazione di fessurazioni che possono essere provocate dal ritiro plastico del calcestruzzo durante l’asciugatura e l’indurimento.

La gettata

Si effettua la gettata (generalmente con l’intervento di un’autobetoniera). Lo strato di calcestruzzo (alcuni centimetri) viene spianato con gli appositi attrezzi e gli viene conferita la necessaria pendenza di sgrondo dell’acqua piovana.

La lisciatura della superficie, che deve essere perfetta, si ottiene con l’utilizzo di una staggia di alluminio opportunamente azionata.

Si effettua una doppia spolveratura di un preparato induritore – colorante che va incorporata nel calcestruzzo con una particolare tavola in magnesio azionata con una lunga asta. La quantità e la tipologia dell’induritore vanno definite in funzione del tipo di pesi che graveranno sulla pavimentazione (traffico di veicoli, pedonamento, misto).

Successivamente si stende uno strato di polvere distaccante che crea un film idrorepellente che permette il distacco degli stampi che verranno utilizzati, evitando che questi vengano intrappolati nella gettata.

Lo stampaggio

Si procede con lo stampaggio utilizzando, come stampi, grandi tessere di materiale sintetico (sia rigide sia morbide e flessibili) che portano, nella parte inferiore, una frazione del disegno da imprimere.

Ogni stampo posato viene pressato in modo da incidere la superficie del calcestruzzo e lasciare la sua traccia. In questa fase vengono impresse anche decorazioni particolari. Il lavoro procede togliendo gli stampi cha hanno già impresso il motivo e collocandoli più avanti, fino ad aver lavorato tutta la superficie.

Il lavaggio

Dopo 2/4 giorni, in funzione della temperatura esterna, il pavimento viene accuratamente lavato con l’idropulitrice a media potenza, eventualmente in collaborazione con un attrezzo monospazzola.

Appena dopo il lavaggio si effettuano particolari incisioni sulla superficie che hanno il compito di fungere da giunti di dilatazione.

Se si desidera ottenere particolari colorazioni di alcune zone si utilizzano acidi coloranti che si stendono a pennello.

Conclude il lavoro un’applicazione a spruzzo di una particolare resina che rende il pavimento antipolvere e antimacchia in quanto penetra a fondo nello spessore della superficie, sigillandone la porosità.

Le fasi e la complessità della lavorazione indicano chiaramente che non si tratta di un lavoro che può essere intrapreso con metodi fai da te.

È sempre necessario affidarsi a ditte specializzate che si avvalgono dell’opera di posatori e tecnici particolarmente specializzati nell’esecuzione del cemento stampato.

Diverse applicazioni del cemento stampato

Una superficie a cemento stampato può anche essere realizzata su pavimentazioni preesistenti senza necessità di procedere alla loro rimozione, dopo aver accertato la loro continuità e assenza di difetti che andrebbero comunque eliminati.

Una lavorazione simile può essere attuata anche su superfici verticali. In questo caso la lavorazione è un po’ più complessa e gli stampi utilizzati sono di minore dimensione.

Con queste applicazioni si ottengono pareti che simulano con grande realismo, muri in pietra, pareti di mattoni e varie altre finiture. Si possono realizzare in esterni e interni.

La posa su pareti in edifici datati va sempre preceduta da un accurata indagine sull’eventuale presenza di umidità di risalita o di infiltrazione che, nel tempo, potrebbe produrre danni alla parete finita col cemento stampato.

Manutenzione del cemento stampato

Le pavimentazioni in cemento stampato non necessitano di alcuna particolare manutenzione al di fuori dell’usuale pulizia con scopa o soffiatore e lavaggio con acqua, come si fa con una normale superficie in calcestruzzo.

Per mantenere l’aspetto originario può essere utile stendere, ogni paio di anni, un sigillante mentre l’applicazione di uno speciale liquido antiscivolo rende più sicuro il pedonamento anche durante i periodi di pioggia.

Pregi e difetti del cemento stampato

Il cemento stampato realizzato a regola d’arte offre una superficie resistentissima e inalterabile per molte decine di anni. Non teme le intemperie, è esente dalla crescita di erbacce e non subisce aggressioni da parte di muffe, smog, e agenti chimici diversi.

L’unica possibile controindicazione è la collocazione di un manufatto in cemento stampato in zone in cui la temperatura scenda parecchio sotto lo zero durante il periodo invernale perché potrebbero verificarsi fessurazioni, difficili da correggere.

L’utilizzo di sale per evitare il ghiaccio è sconsigliabile perché potrebbe danneggiare la superficie  se non sono stati applicati sigillanti specifici.

Cemento stampato prezzo

Il costo della realizzazione di una superficie in cemento stampato vaRia dai 40 ai 50 euro al metro quadrato in funzione di varie situazioni dell’area di posa, delle finiture e inserimenti previsti.

La finitura in verticale su pareti piò essere più costosa di un 10-15 %.

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