Illusioni ottiche per ristrutturare gli ambienti

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illusioni ottiche

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L’occhio umano è fortemente influenzato dalle illusioni ottiche: le larghezze sono percepite con più facilità rispetto ad altezze e profondità ed anche l’angolazione del punto di vista alza o schiaccia le prospettive. Alcuni trucchi applicati agli ambienti possono contribuire a modificare visivamente i volumi, a partire dagli accostamenti cromatici fino alle superfici riflettenti

A tutti è capitato di osservare strani disegni nei quali è possibile individuare più forme a seconda di come l’occhio reagisce a geometrie e colori, oppure dove un’immagine piatta ci trasmetta un senso di profondità semplicemente grazie ad ombreggiature e linee prospettiche che ci fanno percepire una terza dimensione inesistente. Il campo visivo, quindi, è ingannabile e possiamo far apparire una stanza più grande, alzare o abbassare il soffitto, ridefinire le proporzioni del locale.

Diffondere la luce è il primo passo per ampliare gli spazi, perciò nei piccoli ambienti è meglio avere pareti bianche. La monocromia, per contro, può trasmettere un senso di vuoto e la percezione dei colori può essere alterata: per un maggior equilibrio è sufficiente colorare in modo più sgargiante una sola delle pareti interne, un angolo o eventuali colonne, oppure compensare con il colore degli arredi, evitando di “riempire” i muri con quadri e quadretti che vanificano l’illusione di maggior spazio e costringono a continui cambi di messa a fuoco visiva.

Quando il nostro occhio si sposta da un colore ad un altro, quest’ultimo può apparire diverso a seconda dell’accostamento. Uno stesso grigio appare tendente al verde se accostato ad un rosso, viceversa tende al rosso se accostato ad un verde: siccome è dimostrato che i colori hanno una forte influenza sul nostro stato d’animo, anche questo aspetto non va sottovalutato. Anche le dimensioni possono apparire diverse: un corpo bianco sembra più grande del 20% di uno identico di colore nero.

L’illuminazione artificiale è un’altra componente importante, non solo come colore della luce, ma anche come direzione: fonti luminose che puntano dal basso verso l’alto aumentano la distanza tra pavimento e soffitto, il fascio contrario fa apparire la stanza più ampia.

Per le pareti è consigliabile adottare finiture opache piuttosto che lucide, con un indice di riflessione tra il 40 ed il 60%; anche i pavimenti, se troppo luminosi, riflettono gli arredi e sembra di camminare sull’acqua, non bisogna superare il 40% di luminosità.

Le pareti

Colori chiari

Le stanze tinteggiate di bianco o utilizzando tonalità chiare fanno apparire la stanza più grande e la rendono molto luminosa. Attenzione agli eccessi: utilizzare una fonte di luce bianca per una stanza tinteggiata di bianco può causare abbagliamento e difficoltà nella messa a fuoco dei dettagli.

Colori scuri

Pareti contigue tinteggiate con colori forti e scuri sembrano attrarsi e rimpiccioliscono la stanza, per contro contribuiscono a conferire agli ambienti riservatezza e senso di protezione. Sono comunque sconsigliati i colori scuri su pareti che ospitano superfici vetrate piuttosto grandi, per il forte contrasto che disturba la vista di chi guarda in tale direzione.

Righe orizzontali

illusioni ottiche per ampliare la stanza

Finiture di questo tipo aiutano a far apparire più ampi gli ambienti ristretti, come se le pareti fossero poste in trazione lateralmente.

Righe verticali

parete-righe-verticali

Otticamente la distanza tra pavimento e soffitto pare aumentare, perciò questa soluzione può essere d’aiuto nei locali di altezza limitata, specie se associata a pavimenti e soffitti chiari.

I pavimenti

Colori chiari

pavimento-chiaro

Fanno apparire più luminoso un ambiente con scarsa illuminazione naturale; sono da evitare in stanze molto illuminate per evitare fastidi alla vista. Ai piani superiori o nella zona notte si prediligono pavimenti di colore mediamente scuro.

Tonalità contrastanti

pavimento-scacchi

Una stanza molto ampia viene visivamente ridotta, ma l’effetto varia a seconda della dimensione dei “tasselli”, della forma quadrata o rettangolare e della posa (lineare o diagonale) utilizzata.

A righe

pavimento-righe-orizzontali

La disposizione trasversale rispetto all’accesso fa apparire la stanza più larga, quella in linea la allunga. In questa situazione ci si trova con la posa di un parquet, per la quale bisogna però tener conto dell’incidenza della luce che può evidenziare o minimizzare le fughe. In sostanza, le pareti che si trovano alle estremità dei listoni vengono visivamente distanziate, aspetto da considerare qualora il pavimento vada posato in diagonale.

La fitta trama delle sfumature fa apparire il pavimento uniforme, specie in uno spazio molto ampio. La direzione di posa tiene conto della forma asimmetrica del locale, dell’incidenza della luce, ma anche della sensazione di continuità che si deve avere spostandosi nelle stanze adiacenti.

I soffitti

Come per pareti e pavimenti, anche la finitura del soffitto può conferire aspetti differenti all’ambiente. Se la stanza non è molto luminosa, una finitura lucida contribuisce a renderla meno buia: può essere una soluzione risolutrice per evitare la sensazione di schiacciamento nei corridoi o nei locali di dimensioni ridotte. Una delle situazioni che fa apparire il soffitto più basso è legata all’utilizzo di armadi a tutt’altezza: la capienza è massimizzata, ma la stanza si rimpicciolisce e bisogna ricorrere a soluzioni che la facciano apparire più alta, ad esempio lasciando il soffitto bianco e ricorrendo a tonalità più decise per le pareti. Una di queste può essere tinteggiata a righe verticali intonate alle pareti circostanti.

parete-a-righe-colorate

 

Se i soffitti sono alti: tinteggiando la parte alta delle pareti nella stessa tonalità del soffitto si riduce visivamente la distanza tra questo ed il pavimento; un’altra soluzione consiste nel tinteggiare il soffitto con un colore deciso, legato a quello del pavimento, ma in questo caso le pareti devono essere necessariamente bianche, al massimo una sola parete (e non quella perimetrale) può riprendere il colore del soffitto. L’abbassamento visivo del soffitto con questi sistemi ha come conseguenza la percezione di uno spazio più ampio.

soffitto-e-pavimenti-colorati

L’utilizzo degli specchi

camera-con-specchio

Le superfici a specchio collocate in punti strategici hanno la capacità di fornire più luce agli ambienti e dare una sensazione di spazi arredati più estesi. Non stiamo parlando di specchi che hanno forme strane e si prestano per composizioni di design, ma di lastre squadrate che, nei limiti del possibile, ricoprono una porzione di parete che va da pavimento a soffitto e riproducono per intero l’ambiente circostante. Basta immaginare come appare più ampio un ingresso piccolo se si montano due specchi ad angolo sulle pareti di fronte alla porta d’ingresso. Ante degli armadi: un grande armadio con ante scorrevoli che si sviluppano a tutt’altezza, limitando la frammentazione dell’immagine riflessa, produce l’effetto di un locale molto più esteso. Vicino alle finestre: un grande specchio collocato in senso perpendicolare rispetto ad una vetrata ne raddoppia l’estensione; nello stesso modo, ma distanziato da una finestra, la parete sembra continuare e si vedono due finestre, con un incremento di luce. In queste situazioni occorre mantenere con precisione un angolo di 90°, per evitare distorsioni d’immagini.

illusioni ottiche con specchio

Questo confronto (camera senza e con specchio) evidenzia quanto la collocazione di uno specchio in posizione strategica ed a tutt’altezza possa modificare radicalmente l’impatto visivo di una stanza.

Tende per ampliare orizzontalmente

tende-orizzontali

Una tenda chiara che ricopre interamente una parete trasmette una sensazione di maggior ampiezza e si comporta come una tinteggiatura a righe verticali, ossia fa apparire più alto il locale. Molto valide per questi scopi sono le tende a pannelli che utilizzano per la sospensione un binario applicato a soffitto: possono essere impacchettate lateralmente ed i pannelli possono ruotare simultaneamente sul proprio asse per far entrare più o meno luce nell’ambiente.

Appartamenti di palazzi antichi

illusioni ottiche su soffitti alti

In questa situazione ci si trova facilmente a che fare con soffitti più alti del normale ed una controsoffittatura potrebbe nascondere particolari architettonici interessanti. Si può applicare sull’intera parete che incorpora le finestre una cornice che nasconde la sospensione delle tende e tinteggiare la parte superiore con un colore simile a quello del pavimento. In questo modo la distanza tra pavimento e soffitto sembra ridotta rispetto all’altezza reale della stanza.

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