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Consigli, trucchi e corretta pianificazione per imparare a pitturare casa in autonomia

La tinteggiatura dell’abitazione, necessaria se si desidera cambiare il look della nostra casa o se le pareti mostrano segni di deterioramento, può essere affidata a un artigiano, ma se si fanno bene i conti è conveniente pitturare casa fai da te, realizzando un rilevante risparmio economico. Però ci vogliono organizzazione e mezzi adeguati.

Analizziamo in dettaglio come dipingere casa e ottenere un risultato soddisfacente.

Cosa serve per pitturare la casa: prezzi dei materiali

I materiali indispensabili per imbiancare casa fai da te sono:

  • Teli di nylon per coprire pavimenti e mobili; spesa 15-25 euro
  • Nastri di mascheratura; spesa 10-15 euro
  • Stucco da muro, carta vetro di grana media (N° 200-240); spesa 8-12 euro
  • Un plafoncino, un rullo, una pennellessa, un pennellino; spesa 25-50 euro
  • Scala doppia; spesa 50 euro
  • Idropittura traspirante; un secchio da 14 litri di un buon prodotto costa in media dai 35 ai 50 euro. Per un appartamento di 90 mq ne servono all’incirca due secchi.
  • Spugnette e stracci, guanti usa e getta, occhiali protettivi.

 si devono preventivare circa 200-250 euro di spesa di cui grosso modo la metà è per attrezzature che ci rimangono per successive tinteggiature.

La preparazione alla tinteggiatura: mascherature e protezioni

Consideriamo il lavoro necessario per una stanza, che andrà ripetuto per tutti gli ambienti.

Bisogna liberare le pareti, togliendo i quadri. I mobili possono essere spostati verso il centro della stanza, portando provvisoriamente fuori dal locale i più leggeri e agevoli da movimentare.

I mobili vanno coperti con gli appositi teli di nylon sottile, come pure tutte le parti scoperte del pavimento.

I telai delle porte e gli infissi dei serramenti, comandi elettrici e prese (cui vanno preventivamente asportate le mascherine) e altri oggetti inamovibili così come il battiscopa, vanno protetti con nastro di mascheratura.

Si tratta di un lavoro piuttosto lungo e noioso, ma se lo si esegue con attenzione e cura ci farà risparmiare molto tempo a tinteggiatura terminata. Non facciamoci ingannare dal fatto che gli artigiani mascherano pochissimo: possono permetterselo i professionisti perché la loro manualità è tale che schizzi, gocciolature, colature, sono molto rare.

Come pitturare la casa: Preparazione delle pareti

Le pareti vanno ben pulite, anche con l’aspiratore, ed esaminate con cura.

Se vi sono crepe, fori di chiodi o di tasselli e discontinuità varie bisogna intervenire con stucco da muro e spatola per le relative occlusioni. A stucco asciutto e indurito si passa la carta vetro per pareggiare i bordi del ritocco.

Se vi è presenza di muffa si interviene con spruzzature di liquidi antimuffa (ma una miscela al 50 per cento di acqua e candeggina va benissimo) e successiva asportazione con straccio e spugna. Per approfondire leggi la nostra guida (su Bricoportale) per capire come eliminare la muffa

Preparazione della pittura pareti

L’idropittura va parzialmente trasferita in un secchiello più piccolo per un lavoro più agevole e diluita con acqua attenendosi alle indicazioni del produttore: solitamente va aggiunto il 20% di acqua.

Se si intende applicare semplicemente idropittura bianca si può procedere con la tinteggiatura pareti. Se si desidera applicare una idropittura variamente colorata conviene farsela preparare nella tonalità desiderata presso un colorificio.

Si tratta di scegliere nella cartella colori che ci viene proposta la tonalità desiderata e il colorificio ci prepara immediatamente la pittura nella quantità necessaria aggiungendo la dose adeguata di pigmenti alla base bianca e miscelando il tutto con una apparecchiatura speciale (tintometro). Questa preparazione ha un costo aggiuntivo che può andare dai 10 ai 30 euro per un quantitativo intorno ai 15 litri.

Applicazione dell’idropittura

L’applicazione a parete può essere effettuata con due mezzi: con il plafoncino o con il rullo. Il risultato è comunque ottimo ma vanno tenuti presenti alcuni fattori che possono far propendere la scelta verso uno o l’altro dei mezzi.

Come pitturare casa con il plafoncino

Il plafoncino applica uno ricco stato di idropittura, superiore, mediamente, a quello rilasciato da un rullo.

Questo agevola la buona copertura su pareti colorate e macchiate, o su cui era presente della muffa, oppure se le stesse hanno un colore diverso da quello applicato.

Risulta più pratico se la parete presenta rientranze e sagomature varie che non vengono lavorate con facilità dal rullo.

Pitturare casa con il plafoncino è più faticoso del rullo ed esige di lavorare in vicinanza del punto di applicazione. Può non essere particolarmente agevole nella tinteggiatura dei soffitti in quanto la sua posizione in verticale facilita le colature.

A parità di superficie tinteggiata si consuma un poco di idropittura in più rispetto al rullo.

Con il rullo

È indubbiamente molto pratico per pitturare pareti senza particolari discontinuità, così come i soffitti e permette di agire anche a distanza dalla parete e dal soffitto grazie a opportune aste di prolunga. In questi casi i tempi di applicazione rispetto al plafoncino sono nettamente inferiori.

Per contro la sua copertura pur essendo buona, è più adeguata su pareti che abbiano stesso colore di quello che viene applicato, non abbiano particolari difetti, chiaroscuri dovuti a zone umide e con muffa, anche asportata (naturalmente ciò vale soprattutto per chi non è un professionista).

Può risultare un po’ più complicato da utilizzare rispetto al plafoncino, ma non ci si mette molto ad imparare, soprattutto per evitare schizzi di pittura durante la rotazione.

Una o due mani?

In ogni caso la pittura deve essere applicata in due mani, meglio se incrociate una rispetto all’altra. Una mano sola, specialmente con il plafoncino (quasi mai con il rullo), può essere sufficiente se il colore applicato non è diverso da quello della parete da tinteggiare e se questo è già in partenza ben uniforme.

Le finiture

La tinteggiatura, sia lavorando col plafoncino sia col rullo, va comunque rifinita negli angoli, lungo porte e finestre, in prossimità dei battiscopa e dei comandi elettrici con l’utilizzo di pennellessa e pennellino che pitturano parti non raggiunte dai mezzi di applicazione maggiori.

L’ambiente va aerato sufficientemente per favorire l’asciugatura. In particolari ambienti molto umidi può essere utile collocare un deumidificatore elettrico che accelera l’asciugatura.

Pulizia finale

A lavoro terminato si asportano le mascherature col nastro e i teli di protezione. Si riappendono i quadri e si ricollocano in posizione i mobili. Può rendersi necessario ancora qualche intervento di ritocco in punti non coperti e resi visibili dall’asportazione delle mascherature.

Pitturare casa costi

Far imbiancare la casa da un artigiano costa, in media, di 4 agli 8 euro a mq in funzione di diverse variabili. Ciò significa che la tinteggiatura completa (soffitti compresi) di un appartamento di 90 mq può venire a costare dagli 800 ai 1500 euro

Naturalmente i costi pitturazione casa per valgono per una tinteggiatura standard che non prevede altri interventi di decorazione (velature, spugnature, bande colorate ecc) che fanno lievitare il costo, anche considerevolmente. Pitturare casa fai da te è certamente conveniente!

Non si tratta di una cifra da poco e, dato che il lavoro è sicuramente alla portata di tutti, conviene pensare di dipingere casa fai da te: come guadagnare una tredicesima in più.

Se ci si organizza adeguatamente e si procedere con calma e attenzione, potremo ottenere un ottimo risultato anche se siamo alla prima esperienza.

Dovremo prevedere un paio di week-end di un certo disagio nella fruizione dell’abitazione in quanto alcuni ambienti, a rotazione, non saranno agibili, ma il sacrificio verrà ampiamente ripagato dal risparmio conseguito.

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