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Lo stile industriale è un tipo di arredamento di interni ispirato alle vecchie fabbriche e agli spazi industriali convertiti in loft o altri spazi abitativi

Questo progetto riguarda una nuova abitazione all’avanguardia dal punto di vista energetico con arredi inconsueti e superfici materiche in perfetto stile industriale o “industrial style“.

L’appartamento si sviluppa su una superficie di 90 m², anche se all’apparenza sembra molto più grande, ed è situato al piano terra (in parte rialzato, in parte con accesso al giardino) di una palazzina costruita di recente a Terranuova Bracciolini (AR) secondo il criterio degli edifici NZEB (Nearly Zero Energy Building) ad altissima prestazione energetica, dove i criteri costruttivi e l’adozione di fonti energetiche rinnovabili concorrono a ridurre drasticamente il fabbisogno energetico. 

Proprio per la complessa impiantistica dell’edificio, nella progettazione degli interni sono stati possibili interventi minimi dal punto di vista architettonico; dal punto di vista distributivo ci si è limitati a dimezzare la larghezza del corridoio della zona notte per lasciare più spazio a favore delle camere e ricavare un capiente armadio a muro-ripostiglio vicino all’ingresso, con funzione di guardaroba.

progetto

Molti degli arredi provengono dalla precedente abitazione dei proprietari, anch’essa a suo tempo progettata dallo studio Biancalani, e sono stati in parte rivisitati per adattarli alla nuova situazione.

Il ferro arrugginito (acciaio corten), i pilastri in cemento lasciati a vista, il legno vecchio e il legno bruciato, insieme alle resine utilizzate per i pavimenti e per le pareti, conferiscono all’appartamento uno stile industriale ma tutt’altro che freddo, anzi particolarmente accogliente grazie anche alla molta luce naturale di cui beneficia il living e a un’illuminazione artificiale molto variegata in ogni ambiente. 

Un ambiente, tre zone

L’ingresso si apre su un unico grande ambiente in cui convivono le zone cucina, pranzo e relax, con un arredamento industriale essenziale per consentire un transito fluido tra di esse; è completamente separato dagli spazi privati, accessibili oltre la porta all’estremità opposta alla cucina. I pavimenti in resina sono realizzati su un pavimento autolivellante di Mapei

stile industriale

Il carter in lamiera

Le ingombranti tubazioni del sistema di ventilazione meccanica erano ancora a vista e necessitavano di essere occultate; per rispettare lo stile dell’ambiente, anziché racchiuderli in una struttura in cartongesso si è scelto di “inscatolarli” in un grande carter in lamiera, composto da vari pezzi trattati in modo diverso e uniti per rivettatura a formare un patchwork la cui tonalità richiama i mobili della cucina.

arredamento industriale

Cucina e living in stile industriale

L’effetto shabby delle ante della cucina è stato realizzato di persona dal proprietario, che si è occupato anche della decorazione e della finitura di molti altri complementi d’arredo industriale.

cucina shabby

L’isola di cucina stile industriale è costituita da un bancone da falegname in disuso, consolidato e restaurato, nel quale è installato un piano cottura con quattro fuochi in linea che non è stato facilissimo reperire di dimensioni consone a quelle del bancone.

L’alimentazione del gas arriva dalla parete ed è mascherata da un carter in corten realizzato appositamente.

cucina stile industriale

Quanto al tavolo da pranzo, ha una struttura essenziale in tubi idraulici verniciati e il piano è in tavole di legno, in precedenza utilizzate per appoggiarvi pezzi da verniciare in serie che hanno lasciato le loro impronte dando vita a un decoro geometrico, volutamente mantenuto e protetto con un prodotto trasparente.

Il bagno comune

I bagni di questo appartamento in stile industriale sono completamente rivestiti in resina e nel bagno più grande anche il mobile su misura, realizzato su progetto dello studio è tutto rivestito in resina spatolata, creando un effetto monolitico con le pareti e fondendosi perfettamente nel contesto senza soluzione di continuità, grazie anche all’assenza di maniglie: sono state previste gole per l’apertura delle ante. 

bagno rivestito in resina

Pur essendo molto capiente non è per nulla invasivo, in quanto si fonde alla perfezione con le pareti in un ambiente dal carattere indubbiamente deciso, impresso dal colore scuro utilizzato senza timore; come nel resto della casa il tutto è valorizzato dalle scelte illuminotecniche, in buona parte affidate a fonti indirette e nascoste.

La camera padronale

La testata del letto, fissata a parete, è realizzata con vecchie tavole di legno di altezze differenti su cui sono installati i comodini sospesi e i comandi elettrici per lampade di lettura e luci ambiente.

testata letto legno

Il guardaroba che occupa l’intera parete si presenta in perfetto stile industriale, con quattro ante scorrevoli in lamiera microforata ottenute soltanto per piegatura, senza alcun montante o profilo di irrigidimento; la lamiera viene mantenuta nel suo aspetto naturale, trattandola semplicemente con un protettivo, l’interno del mobile è in laminato, di colore nero affinché le strutture risultino meno visibili attraverso i fori.

guardaroba in lamiera microforata

Il bagno privato in stile industriale

La parete in vetro che separa la doccia dal breve corridoio che porta alla camera padronale ha un effetto scenico molto importante, fa sì che entrando nella camera l’effetto “open space” non faccia percepire i limiti spaziali di un bagno molto vicino alla porta d’ingresso della camera.

bagno arredo industrial

Decisamente suggestivo l’effetto delle essenziali luci sospese, collocate a diverse altezze, che si moltiplicano grazie ai riflessi della parete in vetro e allo specchio; altri tagli di luce sono incassati nel controsoffitto e tra la parete e il pilastro in cemento armato lasciato a vista.

Alcuni approfondimenti

L’armadio tecnico in stile industriale

Tutta la parte impiantistica fa capo a un’armadiatura tecnica realizzata sul pianerottolo di accesso all’abitazione in cui è incorporato anche il varco con la porta d’ingresso. La struttura occupa interamente una parete ed è costruita in lamiera d’acciaio.  

mobili stile industriale
Corten, ruggine di design

Il nome deriva dalle sue principali caratteristiche: CORrosion resistance (resistenza alla corrosione) e TENsile strenght (resistenza meccanica), doti che ne fanno il materiale ideale per strutture durevoli.

In determinate condizioni di esposizione all’atmosfera, con cicli di bagnatura-asciugatura ed evitando ristagni o contatti prolungati con l’acqua, l’acciaio forma una patina superficiale “passivante”, in grado di rallentare moltissimo l’estensione della corrosione fino ad arrestarla, contrariamente alla ruggine “tradizionale” che si estende in profondità.

I mattoni smaltati 

Nella zona relax e sopra i mobili della cucina si è scelto di realizzare due pareti in mattoni. Inizialmente si trattava di murature in laterizio porizzato classico e si era ipotizzato di lasciarne a vista alcune parti, ma si è rivelato più opportuno procedere con una parziale demolizione e ricostruzione con mattoni faccia a vista. 

arredo industrial
Lo smalto e le luci

Per una migliore integrazione, la nuova muratura è stata sottoposta a un ciclo di smaltatura in tonalità nera; i fasci di luce circolari generati dai proiettori orientabili si contrappongono alla geometria lineare della superficie in mattoni, dando vita a un singolare effetto grafico.

Tonalità coordinate della gamma Kerakoll Design House

Le finiture utilizzate per le pareti e per i pavimenti dei due bagni fanno parte di una gamma di prodotti in 10 tonalità coordinate e neutre, tutte ecocompatibili. Queste permettono di trasformare gli ambienti conferendo loro uno stile industriale e contemporaneo. Kerakoll

Kerakoll Design House
Non solo resine

Oltre alle resine, del programma fanno parte cementi, legni lavorati a mano, microrivestimenti, pitture e smalti; è un ciclo di rinnovo che non si limita a pareti e pavimenti, ma coinvolge anche le superfici dei complementi d’arredo e funzionali come i termosifoni, gli infissi, perfino alcuni sistemi illuminanti.

Ricorrendo a differenti procedimenti applicativi e variando la densità del prodotto si possono ottenere superfici materiche o velature, dalle finiture lisce come la seta a quelle irregolari di grana naturale, con un ciclo che risulta poco più impegnativo di una semplice imbiancatura.  

Alcuni prodotti utilizzati

Per tutte le pareti è stata utilizzata la pittura Paint; la stessa tonalità di colore, ma in versione smalto (prodotto Decor) è stata utilizzata per porte, battiscopa e radiatori. 

Il mobile del bagno degli ospiti è interamente tinteggiato con la finitura spatolata decorativa Patina.

La bruciatura del legno

La cassettiera è un vecchio mobile di famiglia, già utilizzato nella precedente abitazione in colore turchese; anziché ridipingerlo in una tonalità più consona al nuovo ambiente, si è deciso di bruciare la superficie del legno facendogli ottenere una colorazione nerastra attraverso la quale si intravede la precedente finitura.

cassettiera
Shou Sugi Ban

Il Shou Sugi Ban è una tecnica giapponese di cauterizzazione dello strato superficiale del legno (significa “assi di cedro bruciate”) che, tramite bruciatura con un semplice cannello a fiamma, produce una fibra decisamente refrattaria non solo all’umidità, ma anche ai raggi UV, alle muffe e a tutti i tipi di parassiti.

Shou Sugi Ban

Se anche non si annerisce completamente il legno, a detta degli esperti basta un sottile strato superficiale per garantire la resistenza del legno sino a 100 anni senza ulteriori trattamenti. Lo strato in distacco della carbonizzazione va spazzolato, poi si esegue il lavaggio con acqua corrente, si lascia asciugare all’aria e, volendo, si rifinisce con olio naturale.

Rubinetteria essenziale

Il miscelatore per incasso a parete che sovrasta il lavabo fa parte della serie Volante di Neve e abbina la finitura moderna in acciaio spazzolato o lucido allo stile industriale del volantino di comando in ceramica, verniciato e disponibile in 18 differenti colori (si inclina per aprire/chiudere l’acqua, si ruota destra/sinistra per regolare la temperatura).

lavabo frestanding

Sovrasta il lavabo frestanding Controstampo di Falper in Cristalplant, materiale molto utilizzato anche per vasche da bagno e piatti doccia qui scelto nella finitura corten. Misura 84x46x46 cm ed è disponibile bianco opaco e in altri colori soft-touch. 

Per uno stile industriale “spinto”

Con la serie Metropolitan si può allestire un bagno completo con uno stile decisamente particolare, sanitari inclusi: le strutture e i complementi verniciati a polvere epossidica di colore nero sposano perfettamente il bianco della ceramica, tuttavia sono disponibili anche con finiture nichel, ruggine, ottone, bronzo… 

bagno stile industriale

I piani d’appoggio in lamiera traforata, una delle possibilità di scelta, esprimono leggerezza e sono al tempo stesso robusti; nelle unioni delle strutture sono volutamente lasciati a vista i rivetti. Il lavabo doppio da 110 cm in foto costa 1.290 euro e la struttura su cui è montato costa 1.260 euro.

Progetto:

Rachele Biancalani Studio Via Don Sturzo 11A, 52027 S. Giovanni Valdarno (AR)

Progetto architettonico:

Studio Artifex

Fotografie:

Matilde Maddalena Fotografia, Rachele Biancalani

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