Aspirapolvere Dyson

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L’aspirapolvere Dyson assorbe meno corrente degli altri e ha una potenza di aspirazione superiore grazie a un sistema a turbina; non ci sono sacchetti da cambiare, né altri ricambi da acquistare a posteriori, segue l’utente come un cagnolino, cattura la polvere e l’aria reimmessa nell’ambiente è più pura di quella che aspira. Costa un po’ caro, ma a pensarci bene, forse no!

Il funzionamento di un normale aspirapolvere è piuttosto semplice: aspira l’aria dal basso, insieme allo sporco che viene trattenuto in un sacchetto microporoso che lascia passare l’aria per reimmetterla nell’ambiente. Pulita? Certo che no, continua a passare nel sacchetto pieno di polvere, ci sono i filtri, ma molte microparticelle riescono a passare. Inoltre il sacchetto è una sorta di ostacolo, riduce progressivamente la potenza della macchina man mano che si riempie, il consumo elettrico aumenta, i sacchetti vanno sostituiti e non li regalano, anzi.

Nei modelli Dyson il sacchetto non c’è: al suo posto c’è un contenitore rigido trasparente entro il quale si forma un turbine fortissimo che proietta la polvere contro le pareti impedendole di uscire insieme all’aria; ci sono ben 54 cicloni che oscillano a frequenza elevata e separano la polvere dall’aria prima di lasciarla uscire, più pura di quando è stata aspirata, senza allergeni: non c’è nemmeno bisogno di pulire o lavare il filtro. Alla fine, cessato il turbine, la polvere compattata si deposita nel contenitore, basta aprire il fondo e svuotarlo, senza nuvole di polvere.

L’uovo di Colombo? Certo, non c’è niente di stupefacente, è tutto in linea con la fisica e l’aerodinamica, bastava applicarle a un oggetto di uso comune con il risultato che bastano 1300 W di potenza (40-50% in meno di molto altri) e si ha un’aspirazione superiore e costante, accessori di qualità in dotazione, una linea futuristica che può far discutere, ma è studiata pensando a chi l’aspirapolvere lo deve usare, a malincuore, quasi ogni giorno.
Nonostante il peso superiore alla media, giustificato dallo spessore dei componenti e garanzia di robustezza, i modelli a traino si utilizzano con facilità perché sono snodati, hanno un cavo più lungo che si riavvolge nella sfera premendo un pulsante.

Ma quanto costa un aspirapolvere Dyson? Di modelli a traino ce ne sono diversi con prezzi che variano da 520 a 680 euro e non sono pochi, ma non stiamo parlando di un aspirapolvere che può durare qualche anno, con filtri e sacchetti da cambiare e che consuma un sacco di corrente: qui si spende una volta e si risparmia con l’utilizzo nel tempo, la garanzia è di 5 anni, ma è concepito per durare una vita.

A ognuno il suo Dyson

La gamma di Dyson propone, oltre agli aspirapolvere a traino, anche modelli verticali, portatili e scope ricaricabili, con funzionalità specifiche per gli amanti degli animali, per ambienti con pavimenti di diverso tipo, per soggetti allergici.

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  1. nelle versioni Multi Floor la spazzola in fibra di carbonio si autoregola per un contatto ottimale su ogni tipo di pavimento, ad esempio nel passaggio diretto da parquet a moquette.
  2. le scope ricaricabili sono leggere e perfettamente bilanciate, si possono appiattire per arrivare in profondità sotto i mobili e per utilizzare l’aspirapolvere da pavimento a soffitto con una sola mano.
  3. lo svuotamento è semplice e pratico, basta premere un pulsante e il fondo del serbatoio si apre: il contenuto, compattato dalla turbolenza del flusso d’aria, si scarica senza sollevare polvere.
  4. in genere, gli aspiratori ciclonici (senza sacco) catturano la polvere tramite filtri, che prima o poi si intasano. Con questa nuova tecnologia anche le particelle microscopiche finiscono nel contenitore, senza intasamenti e senza bisogno di pulire i filtri.
  5. in alcuni modelli la spazzola motorizzata raddoppia la forza pulente e permette alle setole in fibra di carbonio di penetrare a fondo nella tramatura dei tappeti.
  6. ogni macchina è corredata dagli accessori specifici per la destinazione d’uso e per sfruttarne appieno la versatilità e le potenzialità.

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Digital motor per la versione portatile

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La versione portatile a batteria, ideale per la pulizia dell’auto o per utilizzi localizzati, adotta per la prima volta un motore digitale con magneti al neodimio a risparmio energetico che consente una forma molto più compatta e, nonostante ciò, raddoppia la durata di funzionamento. Il modello DC34 Car & Boat raggiunge una velocità superiore a 100.000 giri al minuto, 5 volte superiore a una vettura di formula 1 ed è 50 volte più efficiente dei motori a corrente alternata. Costa 287 euro e ha un’autonomia di 15 minuti (13 con uso di spazzola motorizzata).

Tecnologia Radial Root Cyclone™

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Il flusso d’aria è rimodellato per massimizzare la potenza di aspirazione, che viene mantenuta costante mentre la polvere si accumula nel contenitore. Infatti, la presenza dei sacchetti nei comuni aspirapolvere, comporta una progressiva perdita di potenza di aspirazione dovuta all’intasamento degli stessi; qui la polvere viene separata dal flusso d’aria e si deposita nel contenitore trasparente: se ne cattura di più e senza bisogno di ricambi.

Tecnologia Ball™

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Tutti i componenti del motore, che rappresentano la maggior concentrazione in termini di peso, sono concepiti per essere racchiusi in un involucro sferico collocato posteriormente: questo comporta uno spostamento del baricentro arretrato e un centro di gravità più basso, per cui l’aspirapolvere risulta docile e facilmente manovrabile dall’operatore.

Dyson: nessun movimento difficile

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Il telaio articolato e il gruppo di cicloni consentono alla macchina di seguire fedelmente i movimenti direzionali dell’operatore e, grazie all’adozione di ruotine sferiche, il gruppo può ruotare completamente su se stesso senza produrre alcun attrito sulle superfici.

 

 

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