Beedomus la casa cilindrica

0
1728
beedomus
 

BEEdomus® è una casa passiva di legno a pianta circolare disponibile in diverse dimensioni: è costruita in base ai principi della sostenibilità ambientale, utilizzando risorse e manodopera locali ed adottando svariate soluzioni per il risparmio energetico

Sa di stravaganza l’idea di realizzare una casa con questa forma, eppure di questi esempi ce ne sono diversi: pensiamo agli igloo degli eschimesi, ai rifugi stile “honay” che caratterizzano alcune zone indonesiane o, per rimanere vicino a casa nostra, ai trulli pugliesi. Ci sarà pure un motivo…

Ad ispirare la scelta della pianta circolare è stato il “fattore di forma”, quello che nella termotecnica esprime il rapporto tra la superficie esterna ed il volume interno: con l’aumentare della superficie esterna rispetto al volume interno aumentano anche le dispersioni. L’edificio ideale dovrebbe avere una forma sferica (e se rotola via?), ma la forma cilindrica è già un’ottimo compromesso rispetto a quella del parallelepipedo: il fattore di forma migliora fino al 20%.

beedomus-vista-alto

 

Nel conteggio delle perdite di energia è significativa pure l’influenza del vento sulle pareti, specie nelle zone cicloniche: la forma curva migliora l’aspetto aerodinamico dell’edificio e l’azione meccanica del vento diminuisce fino all’80% rispetto alle forme tradizionali. Da questi due importanti presupposti si è passati alle altre soluzioni costruttive che portano al reale risparmio energetico, in primis l’isolamento termico, che nelle pareti ha uno spessore di 20 cm, nel pavimento di 30 cm e sul tetto di 40 cm. Si tratta di fibra di legno ed ovatta di cellulosa, un ottimo scudo termico multistagionale; il tetto piano consente la rivegetazione e la casa può disporre di un impianto geotermico.

L’intera struttura è di legno e il rivestimento è costituito da doghe di pino marittimo a giunti aperti, sovrapposto a un’efficace e duratura membrana protettiva. Nei confronti del vapore è stato scelto di istituire un freno piuttosto che una barriera, così da evitare una totale impermeabilità e permettere al muro di respirare, lasciando migrare una parte di vapore quando in casa c’è troppa umidità per restituirla quando questa si abbassa, senza mai raggiungere il punto di rugiada che porta alla formazione di condensa.

A questo punto verrebbe da porsi un interrogativo riguardante i mobili: non potendoli accostare alle pareti, quanto spazio si perde? Ebbene, il raggio di curvatura comporta uno spreco di soli 0,02 mq per un armadio di 1,5 metri, del tutto trascurabile: e poi le pareti divisorie sono diritte…

beedomus costruzione

Le immagini mostrano le fasi finali di realizzazione dell’involucro: è stata applicata sulla struttura portante una membrana in grado di proteggere la struttura a lungo termine (DupontTM Tyvek UV Facade), per tutto il periodo di vita dell’edificio, in quanto il rivestimento a doghe a giunto aperto la espone parzialmente ai raggi UV ed alla pioggia. l Il concetto di BEEdomus® è molto variabile, si tratta di un progetto realizzato su misura che contempla diverse opzioni: qui vediamo la costruzione di un modulo su due livelli, mentre avendo più spazio a disposizione si possono anche affiancare, quasi intersecandoli, due moduli cilindrici da adibire a zona giorno e zona notte, situazione riprodotta nel disegno della pagina precedente. Il progetto BEEdomus® è nato da un’idea di Serge Lochu ed è stato realizzato nel 2009. I prezzi indicativi di quest’abitazione, a seconda dell’allestimento, variano da tra 1.100 e 1.300 euro/mq.

beedomus-legno

beedomus rendering

Le immagini degli interni sono volutamente distorte dalla visione grandangolare, per consentire una visione più ampia della distribuzione degli spazi: viene evidenziato come le pareti perimetrali curve non rappresentino un limite nella disposizione dei mobili, che formano “isole” dedicate ai diversi momenti della giornata. Attici e sottotetti abitabili, volumi molto più ricorrenti in edilizia, comportano vincoli nettamente superiori.

beedomus interni

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here