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Tre contenitori scorrevoli su binari permettono di trasformare lo spazio abitativo adattandolo ai diversi momenti della giornata; il mini loft misura poco più di 50 mq, ma le funzionalità occupano meno di metà spazio

Anche in una casa molto piccola si può disporre di un open space di tutto rispetto, ma bisogna aguzzare l’ingegno. Qui sono state abbattute tutte le pareti interne, ottenendo un ambiente unico; la metà che affaccia sul cortile è uno spazio libero da utilizzare come zona pranzo o per ricevere gli amici, nell’altra metà sono racchiusi gli spazi privati che si trasformano grazie a tre contenitori stretti e lunghi.

Sono concepiti partendo da una struttura metallica che supporta rivestimenti e contenitori realizzati con pannellature in legno pressato OSB, un materiale a basso costo, ma la cui disposizione casuale delle scaglie di legno e le differenze di colore producono superfici piacevoli; per ovvie ragioni sono stati trattati per renderli impermeabili e facilmente pulibili.

Il bagno e la zona operativa della cucina sono su due lati contrapposti e sono fissi, per chiare esigenze impiantistiche; tra questi ci sono i contenitori scorrevoli che permettono di trasformare gli spazi.

Mini loft: la struttura

Il primo, dal lato cucina, presenta due piani ribaltabili da utilizzare come superficie di lavoro e vani a tutta profondità per attrezzature da cucina, prodotti per la pulizia, stiratura ecc. Dall’altro lato non ci sono contenitori, solo una grande lavagna; il necessario per il lavoro d’ufficio (la proprietaria è una designer) è nel contenitore centrale che, sull’altro lato, incorpora un letto matrimoniale a ribalta e altri vani di contorno.

Il terzo modulo è in parte guardaroba e scarpiera, parte del lato rivolto verso il bagno racchiude i prodotti per la cura della persona e la biancheria.

l In sostanza, in 25 m2 ci sono cucina, bagno, camera da letto e studio completamente arredati e piuttosto spaziosi, considerato che la metratura corrisponde a quella di un’unica stanza; in più, raggruppando i contenitori di lato, c’è anche spazio per fare un po’ di esercizio fisico…

Più spazio fuori che dentro

A compensare la modesta superficie interna, l’abitazione gode di un grande cortile privato e recintato sul quale si affacciano tre grandi aperture; un valore aggiunto importante, soprattutto se il clima mite lo rende sfruttabile per la maggior parte dell’anno.  

Il meccanismo di trasformazione

Pur essendo voluminosi e pesanti, i tre contenitori si spostano abbastanza agevolmente grazie a carrelli con grandi ruote installati nella parte superiore che scorrono in due binari contrapposti; sembrano sospesi, in realtà sono assistiti da ruote che scorrono a pavimento ed evitano che l’intero peso dei contenitori gravi sui carrelli, producendo un attrito che richiederebbe uno sforzo maggiore per lo spostamento. 

Bagno di tutto rispetto

Il bagno è di fatto una striscia larga meno di 80 cm, ma non appare sacrificato: quelle che convenzionalmente sono ritenute le misure minime per muoversi tra i sanitari e per il loro utilizzo sono ampiamente rispettate.

Il pannello scorrevole nasconde il WC con cassetta a zaino, sovrastato da una finestrella; lasciandolo aperto si ha tutto lo spazio per utilizzare il lavabo confortevolmente. La doccia, con accesso dall’esterno, è molto spaziosa grazie alla rientranza nel muro perimetrale.

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