Approfondimento sulla doccia a filo pavimento

doccia a filo pavimento

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Cresce la tendenza ad integrare la zona doccia con l’ambiente bagno, evitando dislivelli o scalini: una scelta di stile, ma anche una soluzione pratica, priva di barriere, dove lo spazio destinato alla doccia rimane fruibile quando non la si utilizza, ricorrendo a pareti ripiegabili. Pendenza e scarichi hanno un ruolo fondamentale

Parlando di doccia a filo pavimento, a molti forse verrebbe da pensare che l’assenza di bordi “di contenimento” dell’acqua utilizzata comporti ristagni o dispersione nello spazio circostante. Niente di più falso: rispettando una corretta posa, non solo lo spazio non è più “esclusivo” come per un box, ma la pavimentazione continua agevolando anche la sua pulizia. Si può decidere di continuare la piastrellatura del pavimento senza interromperla, unico segnale a terra è la griglia della piletta di scarico. Oppure si può incassare un piatto doccia prefinito, già con la pendenza necessaria e con superficie antiscivolo invisibile, ma percettibile al tatto. Tra il sottofondo ed il piano destinato alla doccia va interposta una guaina impermeabilizzante che deve avvolgere bene il corpo della piletta e va fatta risalire per alcuni centimetri sulle pareti laterali, per essere certi di non incorrere in infiltrazioni. piatto doccia a filo disegno doccia a pavimento

Base impermeabilizzata della doccia a filo pavimento

scarico doccia

  1. la piletta di scarico sifonata va collocata in uno scasso praticato nel massetto, con opportuna pendenza, e regolata in altezza tenendo conto della successiva piastrellatura affinché la griglia di protezione rimanga a filo del pavimento. Prima di procedere con la posa si cola acqua in abbondanza attraverso lo scarico, per verificarne la tenuta ed il rapido deflusso.
  2. la base completa di guaina impermeabilizzante va calzata sulla piletta. In questo caso il piano è già realizzato con le necessarie pendenze per far defluire l’acqua verso il centro.
  3. la guaina va stesa con cura lungo il perimetro
  4. la guaina va fatta parzialmente risalire lungo le pareti.
  5. i profili utilizzati per sigillare le linee di collegamento tra le piastrelle della pavimentazione e quelle che interessano il piatto offrono un ottimo riscontro per controllare la corretta pendenza.

Via libera all’acqua

Non essendo prevista alcuna barriera che possa fare da “vaschetta”e contenere l’acqua, gli scarichi per le docce a pavimento devono garantire un rapido ed efficace deflusso. Naturalmente questo è favorito dal corretto rispetto delle pendenze nella realizzazione o nel montaggio del piatto vero e proprio. Ci sono sistemi di scarico dedicati a queste soluzioni, a parete o a pavimento, concepiti per un minimo ingombro in altezza, ma in grado di ricevere e smaltire le acque senza ristagni. Nessun vincolo per la collocazione della piletta, che può essere collocata al centro o decentrata, protetta da una griglia che rimane anch’essa a filo della superficie, sia essa prefinita o da piastrellare. Più onerosa, ma sicuramente più gradevole ed igienica, la scelta di far defluire l’acqua attraverso un’ampia griglia collocata in prossimità della parete. In questi casi la piletta dev’essere obbligatoriamente sifonata, vista la brevità del percorso di deflusso, oppure collocata lungo la parete adiacente lo scarico, come mostra il disegno qui sotto, per avere una pendenza sufficiente. Per mantenere le condizioni ottimali di deflusso bisogna che il sistema di scarico sia facilmente ispezionabile, consentendo le periodiche operazioni di pulizia. scarico acqua doccia

Canale con griglia griglia di scolo doccia

La griglia è in acciaio inox spessore 2 mm, amovibile per la pulizia, ed il sistema turbo assicura un elevato flusso di scarico (da 40 a 56 litri/minuto). Completamente sifonato, dispone di supporti inox per regolarne l’altezza, corpo piletta in PP. Misure 80×500 mm (euro 197,00) e 80×800 mm (euro 264,00). Redi

Chiusino Sifonato

sifone doccia

Il telo impermeabile misura 1500×1500 mm o 2000×1500 mm, ø di uscita 40 o 50 mm, con una capacità di evacuazione rispettivamente di 0,75 o 0,8 litri al secondo. Uscita orizzontale in PVC, altezza sifonata 50 mm, griglia in acciaio inox 98×98 mm. A partire da 160,00 euro. Redi

Anche angolare sifone angolare sifone omp tea

Il set è in ABS, completo di griglia inox lineare (700 mm) o ad angolo (400×400 mm). Il foglio di isolamento è in PVC in diverse dimensioni da 500×500 mm fino a 1800×2000 mm; il sifone si estrae facilmente per la periodica pulizia. A partire da 92,00 euro. OMP-Tea

Funzionalità e design

unifelx via-libera-acqua-8 via-libera-acqua-9 Uniflex si presenta come una fascia rivestita in metallo o piastrellabile, posizionabile lungo la parete di appoggio della zona doccia o al centro del piano doccia, in alternativa allo scarico tradizionale. Le canalette si fissano sulla pavimentazione grezza mediante 4 piedini di supporto regolabili (brevettati) con funzione antirumore; il telaio permette la regolazione in altezza e pendenza durante la posa. L’ingombro in altezza minima è di 11 cm, lunghezze da 70 a 120 cm; portata di scarico assicurata da due corpi sifone da 60 mm. A partire da 460,00 euro. Geberit

5 Commenti

  1. Buonasera, volevo sapere se è necessaria la doppia impermeabilizzazione (sotto e sopra il massetto) per una doccia a pavimento (senza quindi il piatto, ma direttamente con le mattonelle).

    Saluti,
    Anna

     

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