Come nascondere la canna fumaria esterna

0
341
nascondere canna fumaria
 

Con una controparete possiamo nascondere la canna fumaria esterna senza che sia a vista nella stanza e creando l’opportunità di aggiungere elementi d’arredo

Per potere installare un sistema di riscaldamento a combustibile solido come un caminetto o una stufa a focolare visibile, occorre trovare un posto per la canna fumaria ma, per quanto riguarda il suo percorso all’interno della stanza (ed eventualmente di quella al piano superiore, se facente parte dello stesso appartamento), il problema può risolversi in maniera del tutto nuova con una controparete. Come si usano per i controsoffitti o in sostituzione degli intonaci delle pareti, i pannelli di cartongesso si possono impiegare anche per erigere vere e proprie contropareti, adeguatamente sostenute da profilati di ferro. A dispetto del termine “cartone” contenuto nella loro denominazione, questi pannelli sono costituiti fondamentalmente da fibre di gesso e pertanto possono sopportare anche temperature piuttosto alte. Un pannello di cartongesso montato dietro la stufa non ne patisce il calore diretto e, invece, lo irraggia nella stanza almeno quanto farebbe una tramezza intonacata, se non più. Inoltre, due strisce di cartongesso disposte ai lati della canna fumaria forniscono a questa il grado di isolamento sufficiente per lavorare bene e al tempo stesso permettono di utilizzare lo spazio restante dietro la controparete per sistemarvi oggetti vari, non esclusa una scorta di legna per la stufa stessa.

Mensole e nicchie alla controparete

Dimensionata ben abbondante, la controparete che accoglie la canna fumaria può dunque trasformarsi essa stessa in un articolato elemento d’arredo, con tanto di scaffali sui lati e nicchie e mensole sul lato frontale. Le nicchie possono essere realizzate in maniera da “rubare” spazio a qualche ripiano di una delle due scaffalature, oppure ricavandole nell’eventuale intercapedine lasciata tra la scaffalatura e la canna fumaria (la soluzione a intercapedine è quasi d’obbligo nel caso si monti una canna metallica, mentre potrebbe non essere necessaria con tubazioni formate da blocchetti cementizi).

Per quanto riguarda i ripiani sporgenti, data la natura non portante dei pannelli di cartongesso (a meno che non si utilizzino lastre resistenti ai carichi), è necessario sistemare i reggimensola in posizioni strategiche, ancorandoli o al telaio di profilato o eventualmente sotto un ripiano fisso dello scaffale.

La canna fumaria resta nascosta tra l’ampia controparete e i due scaffali laterali. Naturalmente i dorsi dei mobili devono essere costituiti da un pannello che non patisca eccessivamente il calore, quindi non di legno.

Molto più “agile” e meno ingombrante di un caminetto vero e proprio, una stufa con focolare a vista crea lo stesso tipo di ambiente accogliente che si ottiene con il caminetto e il più delle volte è in grado si sfruttare meglio il calore prodotto, irraggiandolo nella stanza non solo frontalmente, ma anche tutt’attorno o quanto meno dai lati. Il mercato ne propone modelli di vario genere, di diverse dimensioni e di prezzi molto variabili: prima dell’acquisto conviene raccogliere informazioni su ampio raggio.

Canna fumaria nascosta e parete rinnovata

Una cornice applicata frontalmente cambia radicalmente l’aspetto dello scaffale. Per assemblarla e fissarla bastano alcune squadrette metalliche avvitate dal retro, in posizione fuori vista.

La stufa non si limita a fornire calore fisico, ma cambia anche notevolmente l’aspetto della stanza in riferimento alla sua capacità di risultare accogliente. Per fare le cose per bene, però, può essere buona cosa ritoccare anche il resto dell’arredo. Una scaffalatura a tutta parete si costruisce con poca spesa rinnovando gli scaffali vecchi e cambiandone la disposizione con l’aggiunta di pochi pezzi in più. Per quanto riguarda la rifinitura, suggeriamo una mano di smalto, di una tinta adatta all’insieme della stanza e l’aggiunta di una cornice frontale. Per riempire poi tutta la parete basta molto poco: sistemare gli scaffali un po’ distanziati e collegarli tra loro nonché con le pareti adiacenti con la semplice aggiunta di alcuni ripiani. Ove occorra aumentare la stabilità del tutto, i ripiani possono essere montati fissi, con spine o viti (in tal caso contro le pareti occorre aggiungere anche dei fianchi), altrimenti possono anche semplicemente appoggiare su normali piolini reggipiano o su listelli avvitati ai fianchi degli scaffali e al muro.

Gli scaffali, ai quali aggiungiamo la cornice di legno, si possono acquistare già pronti a prezzi decisamente accessibili presso i maggiori rivenditori di articoli per l’arredamento e per il fai da te.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here