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Un locale di sgombero può diventare un Bagno piccolissimo con doccia sopraelevata che occulta gli scarichi senza ulteriori demolizioni

Idee bagno per il poco spazio? Bagni piccoli? Forse è l’ora di pensare ad un bagno piccolissimo con doccia!

Quando i figli arrivano ad una certa età, iniziano a trascorrere più tempo in bagno (e non si tratta di una prerogativa prettamente femminile); un solo locale per l’igiene personale non basta più ed anche un bagno piccolo, provvisto di allacciamenti idraulici, può essere un ottimo punto di partenza per realizzare un Bagno piccolissimo con doccia.

Decisamente poco invitante, in questo caso, la situazione iniziale: un locale di servizio stretto e lungo con una tazza ed un lavabo, ma alto quanto basta per poter abbassare il soffitto e rialzare in parte il pavimento.

Doccia rialzata per occultare gli scarichi

Progettazione bagno piccolo

Rimossi i sanitari e demoliti rivestimenti e pavimento, il locale è pronto per ricevere le necessarie modifiche: la doccia è rialzata per consentire di occultare sotto la porzione di pavimento che la interessa tutti gli scarichi del locale.

Bisogna naturalmente realizzare un massetto che ricopra le tubazioni di scarico e lasci sporgere solo il collo del sifone; quindi si posiziona la base per realizzare una doccia a filo pavimento, completa di guaina impermeabilizzante e piastrellabile, da collocare esattamente in bolla in quanto già concepita con la corretta pendenza necessaria al deflusso dell’acqua.

A locale sgombro, si monta il telaio di supporto per la controparete che riceve i tubi di mandata per la doccia. La fase successiva, sempre per maggior libertà di movimento, consiste nella realizzazione della controsoffittatura, quindi si predispongono le tubazioni di scarico.
Un pratico sistema per docce a filo pavimento è costituito da pannelli di schiuma rigida in polistirene espanso. I pannelli sono armati su entrambi i lati con tessuto in fibra di vetro, ricoperto con malta arricchita con resine sintetiche, completi di scarico ed imperbeabilizzazione.
Wedi Fundo
La porta va inserirla nel telaio da montare a parete ed appoggiarla in squadra ponendo una coppia di distanziali tra la base del cristallo ed il pavimento.
Lungo i profilati si stende un cordone continuo di silicone specifico per bagni.

Come evitare le demolizioni

Per evitare ulteriori demolizioni, si realizza una controparete sul lato che deve ricevere le tubazioni di adduzione acqua; la controparete è un pannello in cartongesso adatto a locali umidi, di buono spessore, supportato da un’intelaiatura.

Le tubazioni di mandata scorrono anch’esse nel massetto ed affiorano ad altezza opportuna tramite raccordi fissati a profilati trasversali. Alla doccia si accede da un’apertura spostata lateralmente, chiusa da una porta in cristallo che si apre verso l’interno, sia per facilitare l’accesso, in quanto bisogna superare un dislivello, sia per non interferire con lo spazio riservato al lavabo.

Sanitari sospesi

A fianco della porta in cristallo una stretta parete supporta il WC sospeso, la cassetta di risciacquo e, nella parte alta, una nicchia con ripiani portaoggetti. L’illuminazione è costituita da faretti incassati nel controsoffitto, dietro cui trova posto tutto l’impianto elettrico. Le operazioni di sigillatura con silicone antimuffa ed antiumidità e l’applicazione di profili paraspigoli ove necessario completano il lavoro.

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